Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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CONTRADA MARTUCCI NON CHIUDE: TUTTO PREVISTO

legambiente

Era già tutto previsto… La discarica della Lombardi Ecologia non chiude. Autorizzata la sopraelevazione dei rifiuti di altri 50 cm.

Regione Puglia, Provincia di Bari e Comuni di Conversano e Mola, con il supporto tecnico di ARPA Puglia e ASL hanno deciso di mantenere attiva la discarica della Lombardi Ecologia in contrada Martucci, in agro di Conversano (Bari) e di proseguire lo smaltimento in altezza per altri 50 cm (oltre i 10 m sul livello di campagna raggiunto già dai rifiuti).

Registriamo quindi una netta retromarcia rispetto agli impegni assunti (come già avvenuto in prossimità delle due precedenti scadenze fissate per la chiusura della discarica dal presidente Nichi Vendola per il 31 dicembre 2009 e 30 giugno 2010). Solo qualche giorno fa, il 29 luglio, l’assessore regionale alla qualità dell’ambiente Lorenzo Nicastro, alla fine della riunione con i Sindaci dei 21 comuni dell’ATO Bari 5, i rappresentanti dell’ATO Bari 5 e la Provincia di Bari per trovare una soluzione all’annunciato esaurimento dei volumi autorizzati della discarica in contrada Martucci, aveva dichiarato che “la Regione si fa carico di individuare una discarica fuori bacino per il conferimento del rifiuto biostabilizzato nell’impianto di Conversano. La soluzione non penalizzerà le popolazioni più vicine alla discarica, in considerazione soprattutto del periodo estivo.

Retromarcia anche del sindaco di Mola Stefano Diperna che sempre il 30 luglio aveva rilasciato una sua dichiarazione per annunciare (in neretto) “Per Mola c’è poi anche la notizia, indubbiamente positiva, della sospensione dei conferimenti presso la discarica Martucci già dal mese di agosto.”

Retromarcia pure del Comune di Conversano e della Provincia di Bari che, stranamente, nella riunione di oggi, non erano rappresentati dai rispettivi assessori alle politiche ambientali Pasquale Loiacono e Giovanni Barchetti.

Avevamo visto giusto: il 29 luglio scorso, prima della suddetta riunione in Regione, avevamo anticipato i risultati che avrebbero raggiunto gli enti competenti e coinvolti nella gestione dei rifiutati dell’ATO Bari 5. Avevamo scritto in un articolo sul sito www.legambientemola.it che vi invitiamo a leggere che “Regione, Provincia e ATO Bari 5 stanno per decidere un'ulteriore sopraelevazione della discarica”. Eravamo in prossimità della 40^ sagra del polpo, a Mola, e avevamo fatto fare le previsioni al polpo indovino Paul (si veda http://www.legambientemola.it).

Legambiente esprime tutto il suo disappunto per la miopia con cui si continua a gestire il ciclo dei rifiuti e a sottovalutare l’impatto ambientale provocato da decine di ettari di discariche più o meno controllate, più o meno esaurite e presenti da trent’anni in contrada Martucci.

I Capodieci, dalla campagna al mare

Legambiente Mola di Bari

Commenti 

 
#1 Luigi il conversanese doc 2010-08-10 16:28
Legambiente quali soluzioni proponeva, considerando il fatto che il nuovo impianto, per colpa di una sentenza emessa con 6 anni di ritardo, non si può ancora aprire?
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