Lunedì 19 Novembre 2018
   
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"EPISODIO TRISTE": LE PRECISAZIONI DELLA P.M.

polizia-municipale

Riceviamo e pubblichiamo la missiva del Comandante della Polizia Municipale, Magg. Dott. Di Capua, in risposta alle accuse, diffuse a mezzo di più testate come apprendiamo, mosse dal Sig. Giuseppe Maiellaro all’Ausiliario e al Comandante stesso, rei  – a dire dello stesso – di non aver fornito una risposta “sufficientemente umana” al proprio disagio.

 

Egregio Direttore,

ho avuto modo di leggere la lettera inviataLe dal Sig. Giuseppe Maiellaro da Polignano a Mare, che, a nostro a sommesso parere, richiede venga resa nota la risposta che dapprima l’Ausiliario, poi lo scrivente, hanno dato a suo lettore, che taccia per “disumani” gli interlocutori.

Considerando veritiere e meritevoli di attenzione le giustificazioni addotte dal lettore in relazione all’avviso di accertamento che ne ha scaturito la reazioni, l’Ausiliario rispondeva alle rimostranze mosse di aver già redatto il verbale e l’avviso che lo stesso brandiva nelle mani al suo ritorno presso il veicolo lasciato in sosta e di non avere il potere di annullarlo; egli avrebbe dovuto ricevere (anche nell’immediatezza) il verbale e proporre ricorso al Sig. Prefetto presentandolo presso i nostri stessi uffici. Il gravante sarebbe stato presentato con le prescritte controdeduzioni per l’eventuali archiviazione; in alternativa avrebbe potuto, a scelta, proporre gravame al Giudice di Pace. Non soddisfatto della risposta, il contravventore telefonava al Comdando dove, interloquendo direttamente con lo scrivente, riceveva le stesse indicazioni.

Quella che il suo lettore vorrebbe far passare per indifferenza, altro non è che “rispetto delle regole” imposte dall’Ordinamento, che punisce duramente coloro i quali, omettendo  di seguire le procedure imposte, si arrogano il diritto di annullare o,ancora peggio, far scomparire atti del proprio ufficio.

Per concludere circa la presunta “disumanità” dei personaggi, La informo che gli Ausiliari in servizio presso il Comune di Conversano hanno disposizioni di attendere qualche minuto prima della verbalizzazione, soprattutto per dare la possibilità all’utente di raggiungere comodamente il parcometro più vicino e tornare alla vettura con l’apposito ticket; nel verbale ricevuto dal Suo lettore, infatti, è scritto chiaramente che l’Ausiliario ha rilevato la presenze dell’autovettura alle ore 09.33 ed ha iniziato la verbalizzazione solo alle ore 09.40: se non è cortesia questa?

Un’ultima considerazione si ritiene opportuna in relazione al servizio offerto. Le aree di sosta a pagamento intorno alla nostra vituperata (… purtroppo la stanno chiudendo!!!) struttura ospedaliera altro non sono che un servizio fornito all’utenza, in passato costretta a girare per lungo tempo prima di trovare un posto anche in aree molto distanti, in quanto perennemente occupate dal personale che presso la struttura presta la propria attività lavorativa.

A differenza del Suo lettore, proprio in questo particolare  vedrei la grande sensibilità dell’Amministrazione, che con una spesa insignificante (50 cent/h – 30 cent/ h ) garantisce la possibilità di parcheggiare senza problemi di sorta a chi raggiunge l’Ospedale per esigenze particolari.

Intorno alla struttura, poi, a distanza di circa 30/35 metri tra di loro (Via Buonarroti, De Amicis/Buonarroti e De Amicis/Sanzio) sono presenti ben tre parcometri, che consentono agevolmente di assolvere l’obbligo posto a carico del conducente, anche se avesse molta fretta.

Restando a disposizione Sua e dei Suoi lettori, porgo distinti saluti.

 

Il Direttore Area di Vigilanza
Comandante della Polizia Municipale
Magg. Dott. Giovanni Di Capua

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