Domenica 18 Novembre 2018
   
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SUCCESSO PER FIACCOLATA CONTRO LA DISCARICA

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Ieri sera Conversano è stata animata da decine di striscioni e dallo sventolio di altrettante bandiere delle numerose associazioni ambientaliste e degli agricoltori. Assenti, per precisa indicazione degli organizzatori, i vessilli partitici.

Quasi un migliaio di persone – stando ai dati comunicati dagli organizzatori – provenienti dai comuni di Conversano, Mola di Bari, Monopoli e Polignano a Mare, scese in strada per esprimere il proprio dissenso contro l’ultima ordinanza della Provincia che, venendo meno alle promesse più volte reiterate, ha imposto il sopralzo di Contrada Martucci per altri 50 centimetri. Il tutto con il consenso di Arpa e Asl. Anzi, a volere esser precisi, il dott. Miccolis – quale rappresentante dell’Asl – ha lasciato aperto lo spiraglio ad altri 50 centimetri… qualora qualcuno ne voglia approfittare.

Il corteo, riunitosi in Piazza Carmine, ha fatto una prima sosta in piazza Castello, dove il vicepresidente del WWF Puglia, Leonardo Lorusso, ha letto il comunicato stampa in cui si rivendicavano le dieci incondizionate richieste, su cui vi abbiamo già informato.

Ci si è, poi, rimessi in marcia per concludere la fiaccolata davanti a Palazzo di città. Qui un piccolo “incidente diplomatico”: vengono chiamati i primi cittadini di Conversano e Mola, quali interlocutori dell’ultima richiesta degli organizzatori. I sindaci non ci sono ed in risposta parte un applauso ironico. In seguito si verrà a sapere che – non informati del “fuori programma” – avevano già abbandonato la manifestazione, considerandola conclusa. Si decide di lanciare ugualmente il messaggio – con l’impegno di trasmetterlo agli organi di competenza – per bocca del presidente di Legambiente Mola, Antonella Berlen: «Abbiamo speso molte parole in favore della causa, avremmo voluto poter concludere con un fatto: la promessa di impugnare l’ordinanza provinciale».

Fedemorgana è una giovane conversanese, che ha ideato un nuovo style per le giovani, ripercorrendo uno stile goth dai tratti anche romantici. La sua collezione si chiama Magie Noir collection, e comprende borse, corpetti, gonne di tulle, con qualche stravaganza per essere sempre originali.

Presente alla manifestazione E’vento Rock, dove ha presentato 3 abiti indossati dalla presentatrice, ci ha consigliato un look alternative per il rock e l’inverno 2010.

Sei già una stilista affermata, ci puoi dire qual è il vero look rock uomo donna?

“Non c’è un look prestabilito, ognuno va vestito in base alle proprie caratteristiche. Ad esempio la presentatrice dell’evento rock ha indossato delle mie creazioni. Per l’ultima serata ha indossato un abito con una linea molto elegante ma con un colore verde militare mimetico, che si adatta ad un tema rock. Io principalmente vesto le donne, ma anche il look uomo deve essere curato in base all’occasione”.

fedemorgana1Un abbigliamento femminile tipo, quale potrebbe essere?

“Io prediligo corpetti e gonne di tulle molto ampie, magari nere, verde, fucsia, colori contrastanti col nero e accesi”.

E per un look metal, quale accessori consiglieresti?

“Le mie borse a forma di bara, in legno o in pelle, sono l’accessorio d’elite originale. Il look non deve essere omologato, soprattutto se ti spacci per alternativo, devi comunque avere il tuo personale stile, perché non bisogna avere la stessa identica cosa vista sul giornale. Bisogna farsi da sé l’abbigliamento per essere originali e su misura. Magari comprare qualche pezzo unico, che rende il tutto ancora più particolare”.

Hai appena finito di fare delle sfilate, altre in programma, magari per presentare la tua collezione autunno/inverno?

“Ci stiamo muovendo parecchio per quanto riguarda progetti e partnership con eventi, concorsi di bellezza e nell’ideazione di sfilate. Farò una nuova sfilata il 5 settembre a Castellana e il 10 settembre a Taranto. Dopo queste, abbiamo in programma la sfilata invernale, con abiti da sposa e inverno, e la nuova collezione estate 2011”.

Pensasi anche di realizzare un atelier?

“Ci stiamo pensando, però è difficile conciliare diverse cose. Io, comunque, continuo a studiare all’università, siamo giovani e dobbiamo autofinanziarci. Naturalmente anche il tempo è scarso, quindi per ora andiamo piano”.

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