Martedì 20 Novembre 2018
   
Text Size

COMITATO "RIPRENDIAMOCI IL FUTURO". Video

martucci-chiusa

L’incontro-riunione, celebrato ieri sera in anfiteatro, ha visto la nascita del Comitato “Riprendiamoci il Futuro”. Per focalizzare entro quali margini si svilupperà l’azione di tale organismo, abbiamo ascoltato il neopresidente Leonardo Lorusso: “Riprendiamoci il futuro si costituisce come aggregazione di numerose associazioni ambientaliste e di categoria agricola dei Comuni di Conversano, Mola, Polignano e Rutigliano, ma anche di tanti cittadini che, in maniera trasparente e libera, hanno condiviso il nostro progetto”.

Un comitato permanente, aperto a tutte le associazioni e a tutti i cittadini che avranno voglia di aderire, il quale “si prefigge il compito di evidenziare e attuare azioni per la tutela dell’ambiente come la raccolta differenziata e la riduzione a monte dei rifiuti, sfruttando ogni canale di sensibilizzazione e divulgazione di un’altra cultura del rifiuto”.

La prima decisione adottata dal neonato comitato – non sappiamo quanto opportuna all’interno dell’attuale scenario politico-giudiziario – è stata quella di avviare le procedure per l’impugnazione dell’ordinanza provinciale, contando sull’eventuale supporto delle varie amministrazioni comunali.

“Speriamo di intraprendere tutte le azioni possibili per la tutela del nostro ambiente e dei cittadini – ha commentato l’ex assessore all’ambiente Pasquale Loiacono, sostenitore e membro del comitato. Valuteremo, inoltre, la possibilità di impugnare l'ordinanza nel migliore dei modi e ci auguriamo che tutti i comuni dell'ATO facciano la stessa cosa per meglio interpretare le aspettative della cittadinanza”.

Pietro Santamaria, quale rappresentante di Legambiente Mola, punta invece l’attenzione sulle numerose “irregolarità e violazioni delle prescrizioni dell’AIA del 2009 in merito all’esercizio della discarica Lombardi”. Prima fra tutte la sopraelevazione in una zona ad alto rischio di frana, concessa nonostante l’Autorizzazione Integrata Ambientale prescrivesse la chiusura di Contrada Martucci entro il 31 dicembre 2009. A seguire, i miasmi che lasciano pensare a lacune nella copertura giornaliera; la recinzione e la trasmissione dei dati ambientali ai Comuni direttamente interessati. “Viviamo in una democrazia zoppa – conclude Santamaria – in cui la trasparenza è diventata un optional e tutti ignorano l'attivismo e la partecipazione dei cittadini e delle associazioni a quei processi che determinano la vita comune”.

 

 

 

Commenti 

 
#1 p.laricchiuta 2010-09-03 22:54
Salve,
il circolo P.R.C. "A. Gramsci" e G.iovani C.omunisti C.onversano aderiscono e garantiscono la fattiva partecipazione nel&al comitato. La storia politica ci ha visto e ci vedrà attivamente al fianco delle lotte per la tutela del nostro ambiente e della nostra città

Contro chi crede che essendo ratto, può sfuggire al gatto!

In Fede
Paolo Laricchiuta
segretario politico circolo P.R.C. "A. Gramsci" Conversano, BA
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI