Lunedì 12 Novembre 2018
   
Text Size

LEGAMBIENTE CHIEDE DI PARTECIPARE AL PdA DELL’ATO

legambiente

Il Piano d’Ambito (PdA) è uno strumento di pianificazione della gestione dei rifiuti che deve essere obbligatoriamente adottato dalle Autorità Territoriali Ottimali (ATO), come previsto dal D.Lgs 152/2006, per gestire in modo integrato i servizi di igiene urbana.

L’ATO BA/5 ha approvato il PdA di gestione dei rifiuti il 12/12/2007.

La Regione Puglia, il 27/05/2008, ha approvato le Linee Guida per la redazione dei piani d’ambito per la gestione dei rifiuti solidi urbani, e ha imposto all’ATO BA/5 di sottoporre il suo PdA – strumento pianificatorio del settore della gestione dei rifiuti –  a procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

Il Consorzio ATO BA/5 ha affidato all’ing. Gianluca INTINI, in data 21/07/2010, l’incarico di aggiornare il PdA e di predisporre la procedura di VAS ad esso collegata.

La VAS di piani e programmi che possono avere un impatto significativo sull’ambiente ha la finalità di assicurare che l’attività antropica sia compatibile con le condizioni per uno sviluppo sostenibile, e quindi nel rispetto della capacità rigenerativa degli ecosistemi e delle risorse, della salvaguardia della biodiversità e di un’equa distribuzione dei vantaggi connessi all’attività economica. È un processo di valutazione ex ante che coinvolge attivamente e in modo integrato l’ente pubblico proponente il piano, gli enti pubblici competenti in materia ambientale e i portatori di interesse.

La VAS prevede una fase preliminare di Scoping che costituisce il momento di avvio del processo di valutazione degli effetti ambientali del piano. La fase di Scoping ha come primaria finalità la compartecipazione immediata e diretta dei soggetti competenti in materia ambientale allo scopo di valutare dati ed informazioni per poter avanzare osservazioni, suggerimenti o proposte di integrazioni già nella fase iniziale della procedura.

Il 29 luglio è stato pubblicato sul sito del Consorzio ATO BA/5 il “Documento di Scoping” (il “rapporto preliminare” che definisce il quadro di riferimento per la VAS, l’approccio metodologico che si propone di adottare per la valutazione ambientale degli effetti del Piano, la massima partecipazione durante tutto l’iter, la portata e il livello di dettaglio delle informazioni che saranno poi inserire nel cosiddetto Rapporto Ambientale).

Il 25 agosto 2010, sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia è stato pubblicato l’avviso di avvio della VAS per il PdA dell'ATO BA/5.

Di seguito riportiamo i soggetti competenti in materia ambientale che l’ATO BA/5 intende invitare alla fase della consultazione preliminare (“fase di scoping”) - fatte salve le integrazioni che l’autorità procedente vorrà disporre:

• Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale per la qualità della vita

• Regione Puglia - Assessorato Qualità del Territorio - Servizi Urbanistica, e Assetto del Territorio

• Regione Puglia - Assessorato Qualità dell’Ambiente – Servizi Ecologia, Ciclo Rifiuti e Bonifica e Attività Estrattive

• Regione Puglia - Assessorato Opere Pubbliche e Protezione Civile – Servizi Risorse Naturali, Lavori Pubblici, Tutela delle Acque, e Protezione Civile

• Regione Puglia - Assessorato Sanità – Servizi Programmazione, Assistenza Territoriale e Prevenzione, e Programmazione e Gestione Sanitaria

• Regione Puglia - Assessorato Risorse Agroalimentari – Servizi Agricoltura, e Alimentazione

• Regione Puglia - Assessorato Sviluppo Economico – Servizi Ricerca e Competitività, e Energia, Reti e Infrastrutture materiali per lo Sviluppo

• Regione Puglia - Assessorato Politiche giovanili, Cittadinanza sociale – Servizio Innovazione

• Regione Puglia - Assessorato Infrastrutture strategiche e mobilità – Servizi Sistema integrato dei trasporti, e Programmazione vie di comunicazione

• Regione Puglia - Assessorato Mediterraneo, Cultura, Turismo – Servizio Turismo

• ARPA Puglia

• ARES

• UPI Puglia

• Provincia di Bari – Servizio Ambiente e Rifiuti

• Provincia di Bari – Assessorato Tutela dell'Ambiente, Ecologia e Ricerca fonti energetiche

La fase di Scoping e di consultazione preliminare (che ha la durata di 45 giorni) si concluderà il 19 Settembre 2010. La consegna all’ATO del Rapporto Ambientale, della Proposta di Piano e della Sintesi non Tecnica (tutti elementi previsti dalla Legge) è prevista per il 14 Ottobre 2010.

Il Circolo di Mola di Legambiente "I capodieci, dalla campagna al mare" ha presentato all’ATO BA/5 la richiesta di essere incluso nell’elenco dei soggetti competenti in materia ambientale, alla luce delle numerose attività di carattere ambientale che ha svolto negli ultimi tre anni e dell’attenzione e dei contributi che sta dedicando alla gestione dei rifiuti (educazione ambientale nelle scuole, promozione della riduzione dei rifiuti, compostaggio domestico, riciclaggio e recupero di materia, analisi e denunce degli impatti ambientali provocati dagli impianti realizzati o in via di realizzazione in contrada Martucci). Legambiente ritiene di poter contribuire alla definizione di fasi importanti per la gestione integrata ed ecosostenibile dei rifiuti nell’ATO BA/5.

Legambiente ha proposto al comitato "Riprendiamoci il futuro", che si è appena costituito con la finalità di "perseguire e promuovere iniziative di tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, con particolare riferimento all’attività di smaltimento e trattamento dei rifiuti solidi urbani esercitata presso la discarica e gli impianti complessi ubicati in contrada Martucci in agro di Conversano" di chiedere all’ATO BA/5 di essere incluso nell’elenco dei soggetti competenti in materia ambientale. La stessa richiesta Legambiente la rivolge a tutte le associazioni che hanno a cuore il nostro territorio e che hanno sviluppato in questi anni attività collegate alla gestione integrata dei rifiuti e alla difesa del territorio.

Circolo Legambiente di Mola

“I capodieci, dalla campagna al mare”

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI