Giovedì 13 Dicembre 2018
   
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SPERANZA ESCOZUL: UNA CONVERSANESE LO SPERIMENTA

ESCOZUL1

È di Conversano la prima donna pugliese a cui è stato somministrato l’Escozul, un farmaco omeopatico naturale prodotto a Cuba, che aiuta, allevia il dolore e interviene sulle infiammazioni da carcinoma.

La donna, affetta da glioblastoma, un carcinoma molto aggressivo che le ha colpito il cervello, solo da qualche giorno ha iniziato la sperimentazione con questo farmaco omeopatico di origine naturale e, come è anche possibile leggere dalle parole della stessa figlia nel gruppo Facebook “Glioblastoma Multiforme - cancro al cervello”, inizia ad avvertire i primi benefici. “È ora più vitale, meno spenta, soffre meno” – scrive la figlia.

Sono diversi i pazienti italiani che hanno deciso di sottoporsi a questa sperimentazione, la maggior parte dei quali, dopo aver subito e seguito l’iter che prevede la medicina tradizionale. A parlare dell’Escozul in un convegno scientifico ad Ostia, il dottor Giovanni Battista Speranza, direttore del reparto di Oncologia medica dell’ospedale «Giovanni Battista Grassi» di Ostia, in provincia di Roma. Il dottore, a seguito dell’esperienza di una sua paziente iniziò ad interessarsi a questo farmaco “miracoloso” e da circa un anno l’ospedale «Grassi» è divenuto punto di riferimento per tante famiglie che, da mesi, s’imbarcano all’aeroporto di Fiumicino, verso L’Avana (Cuba). Questo farmaco, infatti, è possibile reperirlo solo a Cuba. Il ministero della Salute del Paese lo fornisce gratuitamente a tutti, cubani e stranieri, comunque previa presentazione della documentazione clinica. Per informazioni www.labiofam.cu. La figlia della signora conversanese sarà quindi la prima pugliese a prendere il volo della speranza per rifornirsi delle quantità del farmaco necessarie per curare sua madre.

L’Escozul ed è un rimedio ricavato dal veleno dello scorpione azzurro cubano. Qualcuno ne parla come di un rimedio “miracoloso” ma non esistono prove scientifiche certe e una sperimentazione vera e propria non è neppure cominciata. La specie che produce la tossina da cui si ricava questo farmaco è il rophalurus iunceus, lo scorpione azzurro, una grossa varietà che vive solo a Cuba. Esclusivamente selvaggio, lo scorpione, sottoposto ad una forte scossa elettrica, produce due o tre gocce di veleno al giorno, la base per il farmaco che poi viene diluito in acqua e poi somministrato. Sulla sua efficacia scientifica non ci sono dati, così come non si ha traccia di eventuali effetti collaterali. Comunque nel territorio cubano è molto impiegata e da lì, il suo effetto ha fatto il giro del mondo.

Questa sera l’approfondimento sull’Escozul realizzato da una iena del programma “Le Iene” di Italia 1.

Commenti 

 
#6 filippo 2013-02-24 00:17
Ciao a tutti...parto per Cuba a metà marzo chi fosse interessato ad avere vidatox o escozul di Monzon mi contatti...anche solo per info. Se volete visitate il mio sito www.escozulcuba.it dove troverete testimonianze con TAC di persone che hanno avuto notevoli miglioramenti. Comunque sappiate che escozul da solo non basta...a questo si devono aggiungere altri alimenti fondamentali per il nostro corpo. Chi fosse interessato può chiamarmi al 3286030546.
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#5 daniele pasquale 2011-03-13 09:37
NON ABBANDONATE LE CURE TRADIZIONALI
In taluni casi è giusto tentare ma bisogna non affidarsi completamente ad un farmaco di cui non si conosce quasi nulla. Gli esperti non si sbilanciano, anche se alcuni medici dicono che abbinare questo medicamento alle terapie tradizionali antitumore, non comporterebbe problemi. I Caraibi, Cuba, il sangue di scorpione…una miscela che fa ricetta. Per ora tutto si regge sul passaparola e i racconti di chi questa nuova terapia racconta appunto di averla provata. Anche per Luigi Di Bella è stato così. Mezza Italia lo elesse a speranza dei malati e a vittima degli scienziati, mezza Italia si schierò con lui, compresa l’Italia politica, soprattutto, chissà perché l’Italia politica di destra. Poi la “cura” Di Bella svanì e sfumò, ora tocca al sangue di scorpione. Il farmaco comunque, si chiama Escozul, è prodotto a Cuba da un’azienda locale, la Labiofam e in occidente, internet a parte, è sconosciuto o quasi. Nelle intenzioni dei medici che ne hanno studiato le proprietà, dottori che messi tutti insieme sommano zero pubblicazioni nelle più autorevoli riviste internazionali di medicina, l’Escozul sarebbe efficace in alcune delle più pericolose forme di cancro, dal colon al cervello passando per i polmoni e il seno. Del prodotto si parla dal 1985 quando il biologo cubano Misael Bordier scoprì le proprietà antitumorali del veleno di una specie particolare di scorpione.Il farmaco, infatti, altro non è che veleno di scorpione diluito in acqua (nella percentuale dello 0,003%) per esser somministrato e quindi tollerato dall'organismo unano. La specie che produce la tossina da cui si ricava l’Escozul è il il rophalurus iunceus, lo scorpione azzurro, una grossa varietà che vive a Cuba. Di ricerche scientifiche che provino l’efficacia o meno dell’Escozul di fatto non se ne conoscono così come non si ha traccia di eventuali effetti collaterali. Di certo c’è che la tossina è un antinfiammatorio naturale, aiuta il sistema immunitario e impedisce la formazione di vasi sanguigni nelle tumore. In Italia medici come Pierfranco Conte, direttore di Oncologia all’università di Modena, affermano di non averne “mai sentito parlare”. A Cuba, invece, ammettono di conoscerlo ma parlano di sperimentazione ancora da avviare e fase di “protocolli di ricerca”. Il fatto che i medici che ci lavorano siano cubani e quindi dei “marginali” nella comunità scientifica internazioale non aiuta. Aiuta, invece, e non poco, il web. Gente che ha provato il farmaco dichiara poi di “star meglio”.In realtà tra coloro che l'hanno provato si riscontrano nel 40 % benefici almeno per quanto riguarda la diminuizione della sensazione di "dolore". In ogni caso non vanno abbandonate assolutamente le terapie tradizionali. C'è poi un indegno commercio del medicinale sul web. Potrebbero esserci in giro degli approfittatori che spacciano falsi farmaci! Ma, se anche il medicinale proposto fosse "originale", val la pena ricordare che, a Cuba è del tutto gratuito !!!
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#4 MARCELLO73 2011-03-12 12:59
MIA MADRE E' STATA OPERATA X UN TUMORE AL SENO, VORREI SAPERE SE GLI EFFETTI DELL'ESCOZUL SONO PIU' FAVORELI IN ALCUNE MALATTIE OPPURE SU TUTTI I TIPI DI TUMORE
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#3 tommaso 2011-02-01 16:48
da circa due mesi mio padre e' stato operato al cervello per un gliobalstoma multiforme vorrei saper se questo farmaco da effetti visto che io viaggio sempre vorrei andare a cuba dove ho gia contatti per prendere questo farmoco e quindi vorrei sapere se ci sono stati casi in cui questo farmaco a aiutato davvero. un grazie e spero di ricevere presto una risposta
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#2 La Redazione 2010-09-17 22:18
Gentile Nelly,
può mettersi in contatto con il gruppo Facebook “Italia - Glioblastoma Multiforme - cancro al cervello”
www.facebook.com/group.php?gid=42437508756&v=app_2373072738&ref=search#!/topic.php?uid=42437508756&topic=13212

Qui potrà conoscere direttamente coloro che hanno mosso i primi passi verso questa speranza. Sapranno sicuramente indirizzarla e potrà parlare con coloro che si stanno mobilitando per questo viaggio a Cuba.
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#1 nelly 2010-09-17 19:09
come posso fare per avere maggiori informazioni?chi mi può dire a chi rivolgersi per avere il farmaco?è urgente
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