VIA GUGLIELMI: ARRIVA LA RISPOSTA DEL COMUNE

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Ad ogni provocazione segue una corrispettiva reazione. Ed è quella che è stata sollevata da parte del Comune di Conversano dopo la messinscena ideata dal sig. Gino Locaputo che, lo scorso 4 ottobre, ha iniziato una protesta silenziosa di fronte al plesso scolastico di via Guglielmi nel tentativo di chiedere che il campo incolto situato di fronte alla scuola abbia un aspetto diverso, più decoroso e utile.

Locaputo, infatti, con l’adesione di molti genitori, ha sottolineato lo scarso interesse ad agire da parte delle autorità locali nei confronti di questo problema, una questione che, invece, necessiterebbe di una celere mobilitazione.

L’impegno del Comune però c’è stato eccome, e risalirebbe anche a più di un anno fa. Dopo un sopraluogo effettuato nella zona in questione dall’Ufficio Ambiente nel marzo del 2009,  il Comune ha emesso – venti giorni dopo – un’ordinanza con la quale, dichiarando lo stato di completo abbandono e di degrado del suolo, intimava ai ventisei proprietari del campo di provvedere ad eseguire urgentemente i lavori necessari per eliminare lo stato di pericolo (come ad esempio la pulizia e la recinzione del suolo, nonché la sua bonifica).

Il documento, inoltre, invitava alla donazione del terreno, data l’impossibilità di effettuare un esproprio trattandosi di relitti stradali, ovvero di appezzamenti di terra  i quali – secondo un chiarimento da parte dell’Assessore alla Cultura Pasquale Sibilia – in sé non hanno alcun valore economico e, di conseguenza, con l’esproprio l’Ente  e la cittadinanza ne subirebbero un danno.

L’ordinanza però è stata firmata dalla totalità dei proprietari meno uno, quindi la procedura alla donazione non può essere completata e il Comune non può fare altro che rimanere in trattativa.