Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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GUNGOLO: 'FINITA L'ANOMALIA' - ECCO LE OPERE DEL 2011

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“Maggiore controllo dei cantieri pubblici. Efficienza nel comparto della manutenzione.” Sono questi i buoni propositi di Carlo Gungolo, a pochi giorni dall’insediamento in giunta. Il sindaco Lovascio ha diviso l’Assessorato in due rami distinti: i lavori pubblici a Gungolo e l’urbanistica a Scazzetta, mandando a casa Bugna.

Per Gungolo è stata superata finalmente quella che chiama l’anomalia conversanese: “Uno dei pochi comuni con un Assessorato unico."

Urbanistica e lavori pubblici erano concentrati nelle mani di un'unica persona. Una anomalia durata fino al rimpasto.

“Anche se – precisa – i due rami non sono separati e distinti, ma operano sinergicamente. Non a caso io e Scazzetta dividiamo insieme la stanza”. “Dopo dieci giorni - gli fa eco Scazzetta concentrato sul fascicolo del Pug - mi sono chiesto come facesse l’assessore Bugna con tutta questa mole di lavoro”.

Assessore, che situazione ha trovato appena ha preso in mano i fascicoli e si è insediato?

“La situazione che ho trovato non è male. Sicuramente dobbiamo tendere a migliorare sempre. Negli ultimi 10 anni, prima che arrivassimo noi, si è dormito tanto.”

Quali sono le opere pubbliche prioritarie del piano triennale?

“Il comune ha ottenuto il finanziamento di 1milione e 750mila per l'adeguamento della rete pluviale nella zona ovest. Tra le priorità anche la ristrutturazione della casa famiglia, per la quale l'amministrazione ottenne già un finanziamento di 1milone e 125mila euro. Ancora, ealizzazione di nuovi loculi cimiteriali. Abbiamo 500mila euro da attivare con un mutuo per il progetto di arredo urbano e riqualificazione di piazze e villette. Manutenzione straordinaria e sistemazione della pubblica illuminazione. Lavori di ristrutturazione e completamento di alcune strade: via Nenni, Garibaldi, e a Triggiannello. Sono tutte opere dagli importi notevoli, se si fa la somma.”

Quali opere partiranno entro l’anno?

“Ci sono opere le cui somme devono essere impegnate entro la fine di quest’anno, quindi le gare partono entro il 2010. Purtroppo siamo in ritardo, perché nella pubblica amministrazione capita spesso di arrivare agli sgoccioli. La prima cosa che ho fatto appena mi sono insediato è stata quella di valutare se ci sono le condizioni per far partire subito queste opere. Di sicuro non saranno ultimate nel 2010. Concentro l’attenzione nel reparto manutenzioni che si occupa di tutto ciò che è cosa pubblica.”

Ci spieghi meglio…

“La manutenzione è un settore importante. Abbiamo fatto diverse gare, abbiamo dei manutentori incaricati, ora va affinato tutto il sistema di controllo dei lavori pubblici. Il sistema è stato già migliorato da un paio d’anni. Abbiamo un dipendente che supervisiona e si occupa delle strade, dei plessi. In questo modo riusciamo a essere costantemente informati. Ora che i due assessorati sono divisi in due rami, urbanistica e lavori pubblici, abbiamo più tempo a disposizione. Quindi, vorrei seguire personalmente i cantieri pubblici”.

Quali sono i cantieri che partono nell’immediato?

“L’ex Gill, opera totalmente finanziata. Per tutte le altre, bisogna rispettare i tempi burocratici. Ci sono le condizioni per far partire molte opere già dall'inizio del 2011. Al momento ci stiamo concentrando sulla fogna bianca, a proposito della quale lo scavo di fronte alla caffetteria del teatro è stato interrotto poiché è una zona a forte rischio archeologico. Durante gli scavi sono emerse delle stratificazioni, forse semplici materiali di risulta e tegole. La Sovrintendenza archeologica ha fatto sospendere i lavori e ci siamo attivati per procedere alla nomina di un archeologo.”

Quando la nomina dell'archeologo?

“Nei prossimi giorni. Nel frattempo abbiamo modificato il cronoprogramma e spostato l'attenzione su via Luigi Gallo. Seguiremo i lavori di concerto con la sovrintendenza. Conversano nonostante sia adagiata in collina, registra diversi problemi legati allo smaltimento delle acque piovane.”

Le ultime piogge torrenziali hanno messo a dura prova la tenuta delle strade…

“Si. Proprio stamattina ho incontrato il geometra Pesole, appaltatore e direttore dei lavori e l'ingegner Lisi, con i quali abbiamo si ipotizzano alcune modifiche alle opere di raccolta delle acque piovane. Modifiche non incluse nel progetto.”.

Commenti 

 
#6 Crudelia Salmòn 2010-11-13 19:39
governare o spartire ?
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#5 Angelo Lorusso2 2010-11-13 15:48
Crudelia, purtroppo in questo ambito la pratica democristiana credo sia di giusta applicazione.

é un settore in cui convergono quasi la totalità delle necessità pubbliche, e quanto meno dividere il settore pubblico da quello privato è necessario per riuscire a governare tutto.
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#4 sabio 2010-11-12 17:12
il nuovo assessore ha bisogno almeno del tempo necessario per organizzarsi. Se non gli diamo tempo è inutile sparlare. Diamogli il tempo tecnico di prendere visione di tutto.
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#3 mario.b 2010-11-12 09:09
con queste facce non si va da nessuna parte....vogliamo tutto ex novo.....
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#2 Crudelia Salmòn 2010-11-11 18:16
Complimenti per lo scaricabarile in stile Bondi: nei 10 anni d'inerzia indicati sono compresi gli ultimi 2 e 1/2 ?

La divisione degli assessorati è vecchia pratica democristiana, i.e. scoperta dell'acqua calda
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#1 michele_L 2010-11-11 17:43
La viabilita` conversanese e` uno scempio e non parlare della segnaletica stradale, insufficiente e pericolosa per i pedoni. Il paese cresce demograficamente e non si prende nessuna iniziativa? Forse mi sbaglio o va bene cosi`, questo e` un paese dove si puo` passeggiare seneramente o i pedoni sono a rischio?
Gli ingegnieri delle autoscuole sono presi in considerazione nell`ambito della viabilita` nel nostro paese?
Il nostro comune e` lontano dal cittadino e la troppa foga nel fare "politica" degna del suo nome non trova accordi a semplici problemi. Neanche i giovani votati dai propi amici e parenti ne sono capaci costruendo un puzzle fatto male in partenza.
Abbiamo la cultura del giorno dopo, quella del non prevenire, del mal curare e di buttare sotto al tappeto, ma tutto viene fuori (allagamenti delle strade, buche in ogni dove, abuso di cemento, mal curanza dei luoghi comuni). Il degrado e` visibile all`occhio critico, ma dobbiamo essere un po` critici se si vuol bene alla propia terra, al propio paese di apparteneza, non credete? Come una mafia silenziosa, assassina del senso universale del vivere in comune un bene prezioso.
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