Domenica 18 Novembre 2018
   
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UN PARCO FOTOVOLTAICO A RIDOSSO DELLA RISERVA

impianto-fotovoltaico

Il rischio che il fotovoltaico da risorsa si trasformasse in speculazione ai danni del nostro territorio era già stato messo in evidenza lo scorso marzo dall’opposizione, tramite un question time presentato dal capogruppo del PD  Vincenzo D’Alessandro. In quell’occasione s’invitava l’amministrazione ad adottare un piano che disciplinasse la costruzione di tali impianti.

A distanza di sette mesi, il piano non c’è e le polemiche sul “business dell’energia rinnovabile” si riaprono. Ci riferiamo al realizzando Parco fotovoltaico, ubicato in Contrada Iavorra. Molti sono i dubbi che investono l’opera, commissionata dalla Val Sole S.r.l., i cui lavori sono diretti dall’architetto Manco.

Il primo riguarda l’ubicazione: l’impianto di produzione di energia fotovoltaica sorge a ridosso del Lago Petrullo, uno degli undici siti che costituiscono la Riserva Naturale Regionale Orientata dei “Laghi di Conversano e Gravina Monsignore”. Quella Riserva che è stata, proprio negli ultimi tempi, oggetto di numerosi progetti (ultimo in ordine cronologico è “Erpetovie”, costato circa 400mila euro) e di altrettanto sostanziosi finanziamenti pubblici. È nata financo un’associazione ad hoc Infolaghi – per promuovere forme virtuose di turismo e valorizzazione delle risorse ambientali.

Ora, ammesso che siano stati rispettati i 150 metri di distanza dai siti protetti (come disposto dalle vigenti normative), siamo davvero convinti che fosse “il posto giusto”? Anche in considerazione del fatto che l’area in questione si caratterizza per la presenza di numerosi siti d’interesse, come le molte masserie ivi dislocate?

Sembra, dunque, essere una peculiarità tutta conversanese quella di consentire che luoghi a rilevanza naturalistica o paesaggistica vengano utilizzati per costruire opere “d’interesse” (pubblico o privato lo lasciamo decidere a voi).

Altro aspetto oscuro è la tipologia della struttura, estremamente impattante a causa dell’altezza dei pilastri su cui saranno installati i pannelli. Ci viene suggerito che, così facendo, si sarebbe attuata una vera e propria variante al Piano, convertendo senza i preposti atti amministrativi una zona verde in una zona industriale. Se proprio non vi erano alternative, in ragione della peculiarità del territorio, si sarebbe potuto “suggerire” l’adozione di moduli di “impianti a bassa altezza”, i quali garantiscono per lo meno una migliore integrazione e mimetizzazione. Uno stratagemma, tra l’altro, adottato per gli altri parchi realizzati nelle contrade limitrofe.

Fa discutere anche la presunta assenza della cosiddetta “zona asservita” che, come sancisce la Legge Regionale n. 31 del 21 ottobre 2008, deve essere “estesa almeno due volte la superficie radiante”. Precisando che la “superficie non occupata dall’impianto deve essere destinata esclusivamente a uso agricolo”.

Non sfugge la cementificazione dei muretti a secco – probabilmente per meglio piantare i paletti della recinzione – vietata in base alle vigenti normative. Infine, sarebbe da imputare al passaggio degli automezzi pesanti il deterioramento della strada e la compromissione dell’integrità delle pareti.

In chiusa ricordiamo che ci troviamo di fronte ad un impianto che non ha nulla a che fare con l’autoconsumo, configurandosi come strumento di profitto: produzione e vendita di energia. E, se si esclude il proprietario del terreno che guadagna qualche migliaio di euro l’anno, l’unico interesse tutelato è quello dell’azienda appaltatrice, la quale consegue utili sia attraverso l’energia immessa in rete sia con il tortuoso meccanismo della vendita dei certificati verdi, indispensabili per “riabilitare” chi produce “energia sporca”.

Commenti 

 
#29 Angelo Lorusso2 2010-12-13 19:46
OMG, la tua arte di insinuare il dubbio venefico e fuori luogo (non conoscendo sicuramente la persona alla quale ti rivolgi), qui casca nel vuoto cosmico.

Ti invito ancora una volta a mettere la faccia su certi commenti, altrimenti di astenerti.

Perchè si può essere anche serpenti senza conseguenze.

Ma i vigliacchi fanno una fine peggiore.
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#28 Beppe Cacciapaglia 2010-12-13 17:21
Caro Emanuele hai proprio ragione, concordo su tutto quello che dici. Sono tutte le sere a cena con gli amministratori, che vuoi leccac**li si nasce. Se poi mi dai i soldi per la benzina e mi accompagni per tutto il territorio, il sabato e la domenica sono disponibile anche a fare, insieme a te che non hai un c.. da fare, da vigile ambientale.
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#27 ecco perchè 2010-12-13 11:00
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#26 Mike 2010-12-12 22:19
Ma perchè tutti gli scempi ambientali vengono consumati a Conversano, senza soluzione di continuità, sia con amministrazioni di destra che di sinistra?
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#25 Contrordine 2010-12-12 12:28
Malintesi
Mafia verde, bufera su Pisanu
"Parole fraintese, non c'è allarme"

Pareri contrastanti dopo l'allarme lanciato dal presidente della commissione antimafia sulle infiltrazioni dei clan nell'energia verde.
bari.repubblica.it/cronaca/2010/12/12/news/mafia_verde_bufera_su_pisanu_parole_fraintese_non_c_allarme-10093802/
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#24 SS come Sassari 2010-12-12 10:16
si ricorda che Pisanu, astro nascente cossighiano, si dimette per essere coinvolto nell'affaire P2, Carboni, Calvi,
e che la nuova P3, tra gli altri affari, s'era buttata sull'eolico in Sardegna
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#23 Il Padrino 2010-12-12 09:15
[***] e costruiamo le case e non vi va bene
....ci occupiamo della vostra sicurezza e non vi va bene
.....vi togliamo i rifiuti dalla strada e non vi va bene
....volevamo costruirvi la Cittadella dell'Università e non vi va bene
.....adesso nemmeno l'eneggia altennativa vi va più bene
a voi di Convessano ci vuole che capiate i motti per inquinamento elettromagnetico
quanti sono
per cappire che noi della famiglia siamo
e tanto tanto bbene vi vogliamo.
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#22 Aiutooooooooo!! 2010-12-11 20:50
Dato l'allarme lanciato da Pisanu circa la forte presenza dei soldi della mafia dietro gli impianti di energia alternativa, gentile redazione, visto che siete sempre attenti e puntuali potreste chiedere all'Architetto Manco o agli uffici comunali chi sono i proprietari e gli amministratori della Val Sole. Avranno pur depositato una visuara camerale sti signori per procedere ad alzare quel pandemonio. E lovascio tacet!
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#20 UN CITTADINO.. 2010-12-09 10:42
Personalmente non sono a sfavore di questi impianti (fotovoltaici o eolici che siano), anche perchè come diceva qualcuno,gli ambientalisti non possono opporsi a tutte queste forme di "energia alternativa", piuttosto dovrebbero proporre quali possono per loro essere delle fonti di energia che non vadano a deturpare l'ambiente ecc ecc...il problema è che molte volte (per non dire quasi sempre) è molto comodo attaccare a lavori ultimati (e mai a lavori in corso) e ripeto che non si è mai propositivi!!Personalmente credo che il fotovoltaico inquini molto di meno di una distesa di tendoni d'uva(il colpo d'occhio è molto simile...si veda la fine che hanno fatto i vicini poveri Rutiglianesi che oramai vivono in un'ambiente a dir poco disastrato)ma credo che oramai il comune debba disciplinare questi impianti perchè altrimenti si arriverebbe ad un altro eccesso.Ma oramai su questo Comune non si può far più affidamento quindi aspettiamo fiduciosi.... :(
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#19 danielepasquale 2010-12-08 20:56
il fotovoltaico selvaggio è aberrante ...
se le regole non vengono rispettate, perchè non annullare le autorizzazioni e costringere gli "eco-imprenditori" responsabili al ripristino dello stato dei luoghi?
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#18 La Redazione 2010-12-08 18:35
@ innerten
Leggiamo accuratamente i commenti rilasciati, inseriamo gli asterischi a moderazione del "turpiloquio" o, a volte, emendiamo espressioni o riferimenti scorretti.

Tuttavia il nostro metro di giudizio può, giustamente, non coincidere con la tua sensibilità (non parlerei al plurale, giacché è la prima segnalazione in tal senso).

Per tali evenienze si offre la possibilità di avvalersi dell'opzione "Segnala all'amministratore" e sarà cura della Redazione provvedere in merito.
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#17 innerten 2010-12-08 17:49
Alcuni commenti non rispondono al regolamento etico che la redazione ha fissato. Fermo restando le motivazioni (giuste o opinabili che siano), il turpiloquio, anche se con puntini, di sospensione non è forma di rispetto per gli altri utenti. Redazione li controllate i commenti prima di pubblicarli?
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#16 falchi§colombe 2010-12-08 16:51
come al solito basta creare confusione su tutto e la gente non si raccapezza più. Se mal non si ricorda la prima persona che aveva sollevato e più volte il problema del fotovoltaico è stato il Presidente del Consiglio comunale.Persona sempre attaccata fino ad essere etichettato come nemico personale di questa amministrazione- ci sarà pure una ragione. Diverse furono le segnalazioni e le proposte poi riprese anche dal consigliere del PD Dalesandro . L'amministrazione, allora con a capo dell'Ufficio tecnico tale ingegner Colaianni, lo stesso dell'antenna di via Norba per capirci e non il tale Ing. Nicola Giandola che con la storia dell'antenna nella fase del silenzio assenso non c'entra niente, fece finta di niente anche difronte alle rimostranze e prese di posizione di una parte del Consiglio Comunale. Qualcuno bene informato dice che ad esempio i contratti di compravendita delle aree sono stati tutti fatti tramite uno studio legale di Conversano . Se fosse vero cittadini sarebbe serio... ma qui ormai tutto sembra scivolarci addosso. Al sig. Cacciapaglia che pure gira intorno agli amministratori in carica voglio dire che c'è poco da indignarsi ...come rappresentatnte dell'associazione deve girare di persona con i suoi associati e scoprire le malefatte per tempo poi, se ritiene procedere.... tanti sofismi e indignazioni postumi fanno perdere solo credibilità . Caro Beppe se pecora ti fai lupo ti mangia e qua si fanno solo affari tanto poi.....pantalone paga
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#15 OMG 2010-12-08 09:17
Qui ancora ci chiediamo chi avrebbe tirato in causa il sig. Lorusso. Avrete mica la coda di paglia?
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#14 marachella show 2010-12-08 00:27
Angeluccio lascia perdere i pecorari, e pensa a stare bene. purtroppo non si rendono conto neanche di quello che leggono. il permesso è stato concesso nel 2009, quando papà tuo caro non c'era. lascia perdere i lecca s***re di Lovascio e compagnia bella, pronti sempre a contraddisri e a fare figure del menga!
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#13 GQ 2010-12-07 20:27
Mi girano le pale:
www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-56b9b197-40cb-4d37-90d6-58cdd84209a7.html
Se il fotovoltaico e l'eolico fossero un bene tout court allora le ecomafie sarebbero le associazioni più verdi ed ambientaliste d'Italia...
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#12 GV 2010-12-07 18:40
E bravi gli ambientalisti, uno stagno diventa lago... neanche il fotovoltaico va bene, come pure dicasi per l'eolico... Vi meritate proprio (purtroppo) una bella centrale nucleare sotto casa, così come vi fa bene respirare tutti gli inquinanti dei combustibili fossili. Un consiglio se proprio la vista di pannelli o pale eoliche vi danno fastidio, girate almeno lo sguardo da un'altra parte ! Conserviamo questa "splendida" campagna così com'è, poi per mangiare VOI dovereste andare tutti a ZAPPARE !
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#11 Angelo Lorusso2 2010-12-07 15:11
volevo solo aggiungere che a differenza di voi serpentelli, io mi firmo sempre con nome e cognome
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#10 Angelo Lorusso2 2010-12-07 15:05
Sguazzate nella vostra mota
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