Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

PARCO FOTOVOLTAICO: AUMENTANO I DUBBI

impianto-fotovoltaico

Continua ad occupare gli onori della cronaca il realizzando Parco Fotovoltaico in Contrada Iavorra a ridosso – ricordiamo – della Riserva Naturale di Conversano. Una ‘battaglia’ iniziata a seguito dell’interesse delle locali associazioni ambientaliste, tra cui Legambiente Conversano che tiene a ribadire l’incondizionato sostegno all’impiego delle fonti rinnovabili, qualora siano realmente rispettose dell’ambiente e delle prerogative del territorio.

Le ultime indiscrezione riferiscono che la richiesta d’autorizzazione sarebbe ancora al vaglio degli Uffici del Settore Sviluppo Economico della Regione Puglia, i quali avrebbero espresso alcune riserve proprio in merito alla localizzazione dell’impianto.

Al contrario, l’U.T.C. di Conversano, per quanto di sua competenza, sosterrebbe la piena conformità della documentazione presentata; eppure voci di corridoio parlano di un imminente procedimento di sospensione dei lavori in autotutela da parte dell’assessorato all’Urbanistica, motivato dalle legittime perplessità sulla compatibilità paesaggistica.

Molti i punti oscuri e gli interrogativi. Ad esempio, se fosse vero che l’autorizzazione è ancora in fase di valutazione, sfugge in base a quale presupposto siano partiti i lavori. Sarebbe poi importante appurare le motivazioni che hanno spinto il nostro U.T.C. a rilasciare, nel 2009, il via libera al permesso di costruire. Altra legittima domanda, sono stati eseguiti i previsti sopralluoghi? E in tal caso, possibile che non si sia notata l’estrema vicinanza all’area protetta?

Bisognerà attendere i prossimi giorni per abbandonare il condizionale e comprendere appieno la vicenda, anche perché nel Consiglio Comunale di domani, 14 dicembre, è previsto un dibattito  nel merito.

Commenti 

 
#11 Angelo Lorusso2 2010-12-16 12:15
Lei impari il rispetto delle opinioni altrui

Certe cose è pregato di dirmele in faccia
Segnala all'amministratore
 
 
#10 Alberto 2010-12-16 10:00
Angelo: trovati un altro gioco!
Segnala all'amministratore
 
 
#9 Angelo Lorusso2 2010-12-15 11:46
vaaaaaabene. non ho il dono della chiarezza.

è stato travisato totalmente quello che volevo esprimere.

ci provo l'ultima volta poi basta.

non sto difendendo mio padre. faccio una cosa che lui a meno di autocelebrarsi non può fare: faccio chiarezza sul suo operato.

forse, data la cattiva qualità dell'informazione che circola al riguardo della vicenda, non è chiaro a nessuno che le autorizzazioni le rilascia proprio la regione prendendosi tutto il tempo che necessitano. Cosa accaduta anche in questo caso, col silenzio assenso.

La legislazione in materia delle aree protette soprattutto, è ancora poco chiara con leggi contrastanti. In base all'interpretazione generale il privato si è attenuto egregiamente.

Nonostante l'autorizzazione regionale e comunale del tempo, il privato ha fatto dei cambiamenti del progetto in corso d'opera per venire incontro alla sensibilità degli amministratori locali (gli stessi che l'avevano autorizzato).

non credo quello sia uno scempio. qualcosa di non eccezionalmente bello, ma uno scempio no, considerato che si copre facilmente con degli alberi fitti lungo il perimetro.

Alla luce di ciò, spero risulti più chiaro che il mio pensiero ambientalista per fortuna va aldilà di qualche capriccio abilmente manovrato.

e ripeto. quest'uomo non sta sprecando la terra, che è cosa importante.

Questa è semplicemente una ghiotta occasione per creare un bel pandemonio intorno al problema fotovoltaico e creare dei pericolosi precedenti su scala anche nazionale, dato che la Puglia è il bersaglio preferito dalle destre per necessità tattiche.

poi se lo sport preferito resta quello di sfogare le frustrazioni quotidiane sul caso mediatico di turno, felice di non essere dalla vostra.
Segnala all'amministratore
 
 
#8 mbà 2010-12-14 13:59
e che vuol dire, che siccome hanno deturpato finora il territorio, possono e devono continuare a farlo? pur se fosse qualche ostacolo alla camera con vista mare (ma non credo), è bene che si faccia chiarezza e altro...
Segnala all'amministratore
 
 
#7 Alberto 2010-12-14 09:17
Ribadisco l'estraneità di tuo padre dalla questione, avvenuta in tempi che non collimano con la sua presenza a capo dell'UTC; avviso nella tua esposizione alcune incrongruenze: parli di povero Cristo.. ma ha investito milioni di euro... che sarà l'unico a rimetterci e non pensi che a rimetterci sarà ancora l'intera comunità conversanese che si vedrà ulteriormente depauperato un angolo appartenente ad un'area naturale protetta per la quale la regione sta investendo centinaia di migliaia di euro... il tuo ambientalismo cozza con tutto questo.... ha seguito un iter burocratico corretto.. devo convenire che sei al di sopra dei funzionari regionali all'assetto del territorio, che a quanto pare hanno dei seri dubbi sulla regolarità dell'impianto... mah!
Segnala all'amministratore
 
 
#6 Vista Mare 2010-12-14 08:09
Effettivamente il nostro territorio è ormai pieno di tendoni e impianti fotovoltaici come mai in questo caso è scoppiata una bufera? Non sarà che ostacola la camera con vista mare di qualche signorotto? O c'è addirittura qualcosa di più importante?
Segnala all'amministratore
 
 
#5 Oilhà 2010-12-13 23:09
Caro Lorusso, conoscendo indirettamente il tipo di giornalismo che fa Fabio, del suo accertarsi e informarsi accuratamente prima di scrivere le sue sintetiche ed essenziali righe, credo che tutte le domande abbiano avuto la loro risposta... se poi consideri che è intervenuto lui direttamente ...
Cmq sia, aspettiamo domani... magari il 14 porta bene su tanti aspetti! :)
Segnala all'amministratore
 
 
#4 Angelo Lorusso2 2010-12-13 19:34
Grazie per le risposte. Mi fa piacere sapere con che criterio si scrivono gli articoli. Mi confermate che adottate dei buoni criteri.

Rimane ancora qualche dubbio però. Andare a parlare con i proprietari della masseria Bassi, ma non con i proprietari dell'impianto, non so quanto sia produttivo ai fini della chiarezza.

Le informazioni in mio possesso sono esattamente le stesse di pubblico dominio. Forse ho dei dubbi in più sulle reali motivazioni di tutta questa vicenda mediatica, ma mi astengo da renderli pubblici.

Mi complimento per il suo lavoro di studio, ma non credo che il Putt fosse esauriente. Comunque giovedì alle 5 si terrà una conferenza stampa tenuta dal dirigente dell'ufficio tecnico, indirizzata ai professionisti del settore e aperta al pubblico per chiarire le buone norme di presentazione di progetti fotovoltaici

Alberto, io non difendo mio padre (non in questo caso), che si sa difendere benissimo da solo. Difendo l'onorabilità del suo lavoro assolutamente non commisurabile a ciò che è il comune costume. Lui purtroppo, a meno di una caduta di stile, non può porre l'accento su certe cose.

In conclusione vorrei che qualcuno si rendesse conto anche della posizione di questo povero cristo proprietario dell'impianto. Costui, oltre a trovarsi nell'occhio di un ciclone mediatico mai visto prima per brutture ben peggiori (il che dovrebbe far riflettere tutti), sarà probabilmente l'unica parte perdente della vicenda.

Infatti ha seguito un iter burocratico corretto, ha atteso i lunghi tempi di approvazione, ha modificato il progetto in ogni parte sia stato lui richiesto in un secondo momento, ed ora si trova a rimetterci centinaia di migliaia, se non milioni, di euro. Considerato che ha anche avuto l'accortezza di fare un impianto sopraelevato con i pannelli distanziati per consentire la coltivazione e non sprecare la nostra preziosa terra, forse merita non dico approvazione, ma rispetto.

Io sono entrato nel lago, voi non so. L'impianto si vede davvero per un piccolo angolo facilmente mascherabile con degli alberi adeguati. Forse dal terrazzo della masseria si vedrà lo stesso?

Se non vogliamo più centrali a carbone, centrali nucleari, eolico, ed altro di sgradito pur continuando a leggere conversanoweb su apparecchi elettronici, forse è il caso di evitare di perdere questa importante battaglia fondata sugli interessi di un privato.

Anche perchè non ricordo di simili tempeste mediatiche per le brutture dei tendoni di uva, o no?

La prossima volta, e con l'evolversi della legislazione ancora neonata in materia, si potranno evitare certi incidenti (in questo caso a mio avviso, davvero risolvibili con poco).

Ma oggi se si perde, si perde un'idea ben più grande.
Segnala all'amministratore
 
 
#3 Alberto 2010-12-13 16:10
Per Angelo: Non credo che il parco sia stato sottoposto a vincoli di carattere estetico, data l'altezza delle strutture, collocate peraltro, sulla parte più alta dell'area. Sarebbero necessari i pioppi cimiteriali per proteggere visivamente quell'obrobio. D'altronde non credo sia il caso di difendere ad oltranza l'UTC anche perché all'epoca il caro Amico Andrea non era ancora a Conversano.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 fabio daprile 2010-12-13 15:27
Caro Angelo Lorusso,
prima di scrivere l'articolo ho fatto tre sopralluoghi, accompagnato dal presidente di Legambiente e da altri esperti nel settore ambientale. Lo dimostra la galleria fotografica inserita a corredo del primo articolo.

Aggiungo che mi è stato possibile scambiare qualche chiacchiera informale con il proprietario della masseria collocata a pochi metri da quel parco e che, per maggiore accuratezza, ho studiato il Putt/p della Regione Puglia.

Quanto al discorso dell'accesso agli atti, abbiamo avuto assicurazione che, a breve, avremo copia del progetto. Tuttavia, come già segnalavo nell’articolo, domani l’argomento dovrebbe essere affrontato in Consiglio Comunale, immagino, dunque, che l’Assessore al ramo fornirà ogni tipo di informazione utile.

Non sono, infine, a conoscenza né dei “compromessi” cui ti riferisci né dei “vincoli estetici” (anche se mi domando se migliorare il colpo d’occhio della struttura cancella le prescrizioni imposte dal putt/p per gli Ambiti Territoriali Distinti di tipo “C”, in cui rietra il Lago Petrullo in quanto dolina).

Se ne avessi voglia, ti invito a condividere con tutti le informazioni in tuo possesso, aiutandoci a completare il quadro.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Angelo Lorusso2 2010-12-13 13:32
io mi chiedo se le testate giornalistiche - in particolare i vostri "concorrenti" meno pacati, ma soggetti a valutazioni di massima prese nell'arco di qualche minuto - abbiano mai fatto un sopralluogo o analizzato come si deve i progetti prima di esprimere un sincero parere sulla vicenda.

Giacché io leggo il vostro giornale non posso che rivolgermi a voi. Chi ha scritto di proprio pugno gli articoli sul parco, ha fatto un sopralluogo? o si è basato sulle foto scattate da qualcun altro?

è al corrente dei vincoli progettuali di carattere estetico a cui è stato sottoposto il privato realizzatore dell'opera nel rispetto del problema paesaggistico? e la storia di questi compromessi?

Ha chiesto visione del progetto all'UTC?

Anche se non avete ancora preso in esame tutti questi punti, credo che conoscere il vostro parere a proposito possa fare la differenza fra un giornale di gossip ed uno di informazione locale.
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI