Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

PATTO POLIS, IN SALVO 12 MILIONI

patto-territoriale-polis-sud-est-barese

PATTO POLIS SALVO IN EXTREMIS: HA RISCHIATO DI ANDARE IN LIQUIDITA'

GUNGOLO SODDISFATTO: 'I finanziamenti ci sono. Ben vengano i Gal, piani strategici e patti territoriali'

 

Il patto territoriale del Sud Est Barese “Polis” si salva in zona cesarini, con l’assist dei comuni aderenti, tra i quali anche Conversano.

Quando ieri mattina a Putignano si è riunita l’assemblea del Patto territoriale, mancava il numero legale per via di alcuni comuni e soci assenti, in particolare Monopoli, Sammichele, Turi e Banca Monte dei Paschi di Siena.

Ricordiamo che al patto vi aderiscono sette istituti bancari e 12 comuni: Monopoli, Conversano, Polignano, Castellana, Putignano, Noci, Mola, Locorotondo, Sammichele, Rutigliano, Turi e Alberobello. L’assenza del numero legale avrebbe comportato la liquidazione del Patto Territoriale Polis con conseguente perdita di un treno di finanziamenti riconosciuti dal Ministero per lo sviluppo economico superiore ai 10 milioni di euro, come risultato dell’ultima manovra finanziaria.

Il Patto territoriale Polis - dopo un periodo di pausa con i rubinetti dei finanziamenti ministeriali tenuti ben stretti - potrà finalmente, erogare soldi tramite nuovi bandi per lo start up di nuove imprese del Sud Est Barese che investono in innovazione, trasformazione di prodotti tipici, produzioni artigianali e turismo.

All’annuale assemblea di ieri, dove a rappresentare Conversano c'era l'assessore vicesindaco Carlo Gungolo, era prevista l’approvazione del bilancio che registra delle passività maturate dalgungolo-carlo 2009 a oggi, incluse quelle previste nel 2011. La perdita delle quote in bilancio per ciascun comune socio del Patto Territoriale Polis, quindi anche Conversano, è pari a 5.935,85 euro, per un totale perdite di 107.313 euro nell’esercizio di bilancio 2009. Ogni singolo comune e istituto bancario socio dovrà coprire l’ammontare della perdita contribuendo rispettivamente nell'ordine delle proprie quote di perdita.

Vale la pena ricordare come in passato, grazie al Patto Polis, il comune di Conversano abbia utilizzato finanziamenti per la sistemazione di strade e del più famoso anfiteatro all’aperto.

Per raggiungere il numero legale in assemblea i rappresentati dei comuni soci hanno preso in extremis il sindaco di Mola, Diperna, in un primo momento assente nel corso della riunione, per fare numero e approvare il bilancio, evitando il peggio.

A fine assemblea, i rappresentanti dei comuni del Sud Est Barese hanno tirato un sospiro di sollievo. Gungolo esprime grande soddisfazione per il salvataggio del Patto Territoriale:

“E’ nostro dovere aprire ogni possibile canale di finanziamento per gli enti e le imprese – dichiara ai nostri microfoni l’assessore – noi saremo sempre favorevoli ai patti territoriali, Gal (Gruppi di azione locali, ndr), piani strategici come il Metropoli Terra di Bari del quale fanno parte ben trentuno comuni della Provincia, compreso il nostro. Si sta lavorando assiduamente affinché una legge nazionale sblocchi dalle casse regionali quei finanziamenti europei validi per i grandi cantieri del piano strategico. Evitando il peggio e salvando il Patto Polis, abbiamo messo al sicuro ben 12 milioni di euro riconosciuti dal Ministero dello Sviluppo Economico. Qualora non avessimo raggiunto il numero legale in assemblea, avremmo perso un treno importante non solo per la nostra città ma per l'intero Sud Est Barese”.

Intanto, ricordiamo l’appello diffuso l'altro ieri, alla vigilia dell'assemblea, da Angelo Sgobba, vicepresidente del Polis. Nonostante il suo invito, alcuni enti comunali hanno disertato i lavori mettendo così a rischio l’esistenza stessa del Patto Territoriale Polis. “Auspichiamo un gesto responsabile da parete delle amministrazioni comunali aderenti al Patto” – aveva implorato Sgobba, pensando a quanto beneficio possano trarre imprese e bilanci di enti pubblici di questi tempi sotto pressione e costantemente minacciati dalla scure del patto di stabilità.

 

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI