Venerdì 16 Novembre 2018
   
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POLIDREAM: "ENEL ENERGIA, SIAMO ALLA TRUFFA!"

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Nel porgere i propri auguri per queste festività, Polidream Assoutenti prosegue a denunciare i tentativi di raggiro ai danni dei consumatori.

Questa volta si parla di “Enel Energia”, la quale “continua ancora nella sua martellante campagna “porta a porta”, tesa a far disdettare agli utenti i contratti di energia elettrica o/e di gas”, nonostante sia stata già condannata, con una multa di 1.1 milioni di euro, nel settembre 2008.

Il problema, come nella gran parte dei “messaggi promozionali”, consisterebbe nel profilarsi dei “contorni della pratica scorretta e sleale”: ai consumatori non viene specificato che si sta sottoscrivendo un contratto con una nuova agenzia fornitrice, e non con la “vecchia Enel”. Infatti “Enel Energia non ha nulla a che fare con Enel Servizio Elettrico, perché l'una fa parte del mercato e l'altra, invece, del settore vincolato”; insomma un’assonanza vagamente strategica che induce “confusione per i consumatori, desiderosi solamente di riuscire a risparmiare sulle tariffe”.

Ed a proposito di risparmio, “si promettono cifre iperboliche di presunti sconti, che poi non si riscontrano sulle bollette”.

“Ultimamente, però, si sta oltrepassando il limite della decenza: infatti sono decine e decine i reclami giunti presso le nostre sedi, da parte di consumatori che non hanno mai sottoscritto alcun contratto con Enel Energia, ma si sono visti recapitare le fatture. Indagando a fondo e chiedendo la copia di tali contratti, abbiamo scoperto che non erano mai stati firmati dagli utenti, ma probabilmente dagli stessi venditori”.

Questi venditori, ricorda Polidream, “fanno parte di strutture esterne al gruppo Enel e hanno tutto l'interesse a fare quanti più contratti possibili e nei modi più disparati. Senza alcuna preparazione professionale e senza alcuna sensibilità nei confronti dei consumatori”.

Chiare le richieste dell’associazione a difesa dei consumatori: sollecitare l’Autority dell'Energia a controllare e sanzionare “questi comportamenti a dir poco illegittimi”; cambiare la denominazione “Enel Energia” e cessare “tali pratiche commerciali scorrette”.

Commenti 

 
#1 soluzione 2010-12-26 17:20
Le multe sono sempre inferiori agli incassi, punire più pesantemente è la soluzione; molto spesso si gioca in casa e tutto procede al meglio.
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