Venerdì 22 Giugno 2018
   
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RIF, REPORT E PROPOSTE SULLA RACCOLTA DELL’UMIDO

riprendiamoci_il_futuro

Dopo tre settimane dalla partenza della raccolta della frazione organica, cerchiamo di fare il punto con il presidente del Comitato “Riprendiamoci il Futuro”, Leonardo Lorusso.

“A seguito di un costante confronto – commenta Lorusso –  tra tutti gli aderenti al Comitato, coinvolti direttamente dall’Amministrazione nella sensibilizzazione e nel controllo della raccolta stessa, abbiamo cercato di stendere un vademecum con suggerimenti e proposte per migliorare il servizio, ancora in fase di rodaggio”.

Tra le proposte – inviate al primo cittadino e all’Ufficio Ambiente – compare, in primis, la necessità di “incrementare l'utilizzo dei bidoncini marroni da consegnare ai vari esercenti, eliminando i cassoni, definiti a ragione “emblema e modello di raccolta rifiuti tipico della discarica”.

In secondo luogo, determinante sarebbe “avviare da subito un’azione di sensibilizzazione alla partecipazione attiva di tutti i cittadini”. In particolar modo sarebbe utile “raggiungere i condomini che sono intorno all’area del mercato”, invitando i rispettivi inquilini ad evitare di sversare l’indifferenziata nei due cassoni destinati all’umido.

Indispensabile per il Comitato, oltre all’installazione di bagni chimici, “la presenza di un vigile urbano destinato esclusivamente all’area mercatale, che controlli il buon andamento della raccolta dell'organico e sanzioni i comportamenti illegali e, a fine mercato, tuteli l’incolumità degli operatori della Tra.De.Co. che ripuliscono via P. Togliatti mentre vari automezzi del traffico veicolare procedono a velocità elevate, superando di certo i limiti.

Inoltre, si invita l’Amministrazione ad estendere la raccolta all’area del mercato ortofrutticolo giornaliero che si svolge in Piazza Battisti, nell’ottica di perpetuare la proficua collaborazione tra il Comune, gli esercenti, i cittadini e i volontari del comitato.

“In sintesi – chiosa Lorusso –  é necessario fare rete tra gli attori coinvolti in questa iniziativa (veri e propri tavoli di lavoro ) per  due motivi: migliorare la raccolta ed aiutare culturalmente cittadini ed esercenti ad interiorizzare non solo la buona pratica ma anche i fondamentali motivi che ne sono alla base”.

Commenti 

 
#2 sabio 2011-02-08 16:13
Finalmente non si da più addosso all'amministrazione. Era ora! Cominciamo a lavorare tutti da bravi cittadini. I risultati si vedranno.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Gianvito F. 2011-02-08 13:03
Avanti così, bravi.
Segnala all'amministratore
 

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