Martedì 16 Ottobre 2018
   
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“MARI DENTRO LE MURA”, AMMESSI DALLA REGIONE

municipio

È recentissima la notizia, diffusa dalla Regione Puglia, che Conversano, insieme ad altri tre comuni, Polignano, Mola di Bari e Rutigliano, ha superato un primo step verso la vittoria di un bando molto importante.

Mari tra le mura: nel blu dipinto di Puglia” è il nome dato al SAC (sistemi ambientali e culturali), dai quattro comuni che hanno deciso di collaborare e realizzare il progetto, molto apprezzato dalla Regione Puglia. Si tratta della realizzazione di una rete, un ecometrò, a sostegno della mobilità lenta dei comuni coinvolti, attraverso una serie di itinerari a tema.

I quattro comuni mettono a disposizione dei cittadini e dei turisti tutte le proprie strutture ricettive, i propri musei, le proprie masserie, le chiese, i centri storici e quant’altro, la Regione approvando il bando, finanzia la realizzazione dei servizi di trasporto da un paese all’altro, delle piste ciclabili, dei bike sarin. Ogni itinerario ha un tema: quello dei musei, quello delle bellezze paesaggistiche, quello delle masserie e così via. Sarà possibile scegliere il tipo di percorso e il mezzo con cui realizzarlo. Bus elettrico, bike, carrozza, moto, a piedi.

Sarà possibile, ad esempio, sostare in una struttura alberghiera, per poi ripartire e intraprendere un nuovo itinerario, magari anche scegliendo un altro mezzo. Un nuovo modo di essere turisti e protagonisti del territorio. In pochi mesi hanno aderito all’iniziativa, come partner, 76 enti importanti tra i quali la Curia, il GAL, la Provincia di Bari, il Teatro Pubblico Pugliese, l’Accademia delle Belle Arti di Bari, Confindustria Bari, il WWF di Conversano, l’Università degli Studi di Bari, Legambiente cui se ne potranno aggiungere dei nuovi nei prossimi mesi. 

L’idea è realizzare una “metropolitana” ecologica permanente, che in tutte le stagioni dell’anno porti i turisti da un posto all’altro, attraverso gli splendidi paesaggi che racchiudono Conversano, Polignano, Mola di Bari e Rutigliano.

L’acqua, come indicato dal titolo del SAC, è il legame delle quattro cittadine: il mare di Polignano e di Mola, il mare dei nostri laghi, l’acqua che ha segnato il territorio con le lame. Arte natura e cultura per una metropolitana un po’ speciale, lenta ed ecosostenibile. Manca solo il sì definitivo della Regione.

Commenti 

 
#11 falchi&colombe 2011-02-14 09:47
Caro assessore per cortesia spendete i soldi pubblici per far trovare sul territorio cose che servono e danno utilità e servizi. Quanto illustrato mi sembra l'anticamera di un'altro spreco della peggior specie. Siate realistici che fra due anni - 2013 - i progetti vacanza sono finiti e se sul territorio troveremo ..nespole... quelle lasceremo ai nostri figli . E poi a qualche ben pensante che scrive per difendere l'impossibile un pò di attenzione ed orgoglio paesano. I denari in gioco non sono cavoletti propri.... A leggere l'annuncio si rimane straniti se solo si riflettesse invece agli scempi che si sono consumati e si stanno consumando sul nostro territorio. Ad Esempio lame scomparse e ricolmate, macchia mediterranea distrutta, uliveti che da un giorno all'altro scompaiono, i nostri laghi che ogni anno si incendiano, le strade belle larghe che sembrano mulattiere, basta... mettaimo i piedi per terra e diventiamo meno illusionisti e più concreti. Lasciamo a casa il desiderio di trasformare tutto in un affare per pochi golosi... ben piazzati
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#10 ZazieDansLEcometro 2011-02-11 13:11
Dubbi sulla scelta di Rutigliano (potrebbe aver ragione ghost): ci sono mare e/o mura
o solo "tendoni" puzzolenti di fitofarmaci ?
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#9 Angelo Lorusso2 2011-02-11 10:47
addirittura. ma ci siete stati nei posti incriminati per farvi un idea di quanto sia impattante nei confronti del lago?

o siete stati trascinati dal carosello mediatico senza interrogarvi sui reali moventi di tutta questa attenzione ambientslista improvvisa?
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#8 La_rive_gauche 2011-02-11 10:39
Quoto appieno il commento di "Ghost" per la padronanza dell'argomento e la lucidità dell'analisi critica. Aggiungerei, tuttavia, che, al momento, siamo in una fase, preliminare, di mera verifica dei requisiti formali (data di presentazione, conformità ai requisiti del bando ecc.) che ha visto l'ammissibilità, peraltro con richiesta di "integrazioni", della quasi totalità dei progetti presentati. Solo la successiva verifica nel merito della progettazione esecutiva ci darà di che pasta è fatto il nostro progetto. Non ci resta, quindi, che pazientare prima di cantar vittoria.
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#7 Intimamente 2011-02-11 10:30
Sono favorevolissimo al fotovoltaico e alle FER, non in cambio di speculazioni dissennate che producono la distruzione dei beni naturalistici e paesaggistici.
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#6 sabio 2011-02-11 08:05
Le idee, le eccellenze, i progetti, la voglia di fare per Conversano possono trovarsi anche fuori dalle mura. Basta affacciarsi e guardare.
Un bel manifesto ed un invito alle associazioni TUTTE ed una buona idea può diventare ottima. Resta inteso che "quelli che danno solo fastidio" nel senso di far perdere tempo possono sempre uscire.
Spero che alla prossima si scelga questa opzione. Così tutti vivranno felici e contenti.
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#5 vale 2011-02-10 23:47
"Intimamente" preferirà una bella gita alla centrale nucleare che il governo ha scelto di localizzare proprio a Mola ed una bella passeggiata nei pressi di una centrale a carbone respirando a pieni polmoni...Non solo l'occhio vuole la sua parte...
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#4 ghost 2011-02-10 23:22
chi crede per davvero che dietro un progetto dal titolo improbabile (il mare tra le mura) e dai contenuti di un ovvietà senza precedenti ci sia l'intuizione felice di amministratori illuminati...
dovrà solo fare uno sforzo in più...ossia considerare che uno dei requisiti del bando era quello di costituire un raggruppamento di comuni su un territorio omogeneo per risorse ambientali e culturali da valorizzare...
ed è così che in barba alla nostra vocazione ed alle reali opportunità che andavano perseguite...il nostro assessore ha pensato bene di dividere con i propri compari gli onori che la regione gli offriva... e si è semplicemente scelto come partner di progetto i comuni amministrati dalla destra tra quelli limitrofi...così va il mondo!!!
conversano, si è prima imbarcata stupidamente sulla grande arca dell'area metropolitana di bari...invece che stare con chi costruiva proposte sul territorio più coerenti con la nostra storia e la nostra geografia (monopoli e l'area della valle d'itria)...adesso non paga della prima fallimentare scelta, sui sac decide ancora una volta di stare in un progetto tenuto assieme solo dall'opportunità politica!!!
chi ci governa non ha strategie, non ha una visione che proietti la nostra città fuori dal ghetto, non hanno competenze e continuano ad alimentare con ogni mezzo clientele e prebende!!!
benvenuti nella città dei furbetti!
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#3 Angelo Lorusso2 2011-02-10 20:17
spero che agli "ambientalisti" anti-fotovoltaico venga messa una nucleare davanti casa.

ma anche una classica a carbone va bene
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#2 Gianvito F. 2011-02-10 18:25
A parte la dubbia bellezza di Mola e Rutigliano, un'ottima cosa se si realizzasse.
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#1 Intimamente 2011-02-10 18:00
Perché non inserire il giro dei pannelli solari, specie nelle aree naturali protette dove a volte c'è acqua e ci si abbronza "naturalmente". Evviva le bellezze paesaggistiche!
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