Giovedì 18 Ottobre 2018
   
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LA DISCARICA, LE ORDINANZE E IL MISTERO DELLE DATE

DISCARICA--VIDEO

L’Ordinanza emanata dal Presidente della Provincia, la n.1 del 6 Agosto del 2010, autorizzava la prosecuzione dell’esercizio della discarica Lombardi mediante sopralzo di 0.50 metri del terzo lotto. Come ogni provvedimento “contingibile ed urgente”, anche questo aveva valore per un periodo non superiore a 180 giorni dalla sua emanazione.

Calcolatrice alla mano, le volumetrie concesse in sopralzo dovevano considerarsi esaurite il 7 febbraio 2011 e in quella stessa data – stando a quanto disponeva l’Ordinanza della Regione del 24/12/2010, che recepiva quanto contenuto in quella della Provincia – sarebbe dovuto entrare in funzione, ancorché in via provvisoria, l’intero impianto complesso.

Il 7 febbraio, se i calendari non mentono, è abbondantemente trascorso. Perché, dunque, si continua il conferimento in discarica? La risposta si troverebbe in uno scambio di note interne, intercorso tra Provincia e Lombardi Ecologia.

Stando ai bene informati, in queste note la Lombardi avrebbe segnalato che le “volumetrie ordinarie” si sarebbero esaurite il 20 settembre e non il 6 Agosto, ergo i 180 giorni delle “volumetrie in sopralzo”, per la società gestore di C.da Martucci, terminerebbero il 20 marzo. Tuttavia, ciò che più imbarazza, qualora la notizia fosse confermata, è che la Provincia risponderebbe dando ragione alla Lombardi, invocando un fraintendimento sulle date.

Se queste notizie fossero confermate, lo ripetiamo, non si capirebbe la ragione per cui, pur essendoci “spazio” in discarica fino al 20 settembre, venga fatta un’Ordinanza “contingibile ed urgente” il 6 agosto. Prima di firmare quell’Ordinanza, la Provincia ha eseguito le opportune verifiche per accertare le volumetrie residue? Ha, di seguito, calcolato le “volumetrie sviluppate dal sopralzo”? Infine, è lecito che una società decida, motu proprio, da quando intendere valevole un provvedimento?

Riteniamo doveroso da parte della Provincia un chiarimento sulla propria posizione, possibilmente in note ufficiali e meno “segretissime”. Conversano, Mola e Rutigliano, i Comuni che da anni risentono del peso della discarica, hanno diritto di sapere se quell’Ordinanza troverà mai applicazione, seppur in ritardo, o se ne verrà emessa una successiva – l’ennesima che prorogherà la chiusura della discarica per qualche altro mesetto. Magari, volendo mal pensare, giusto il tempo di esaurire le volumetrie “realmente disponibili” e di aggiudicare la gara d’appalto (che, per mera coincidenza, si clelebrerà il 16 marzo) per la gestione quindicennale dell’impianto?

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