Martedì 11 Dicembre 2018
   
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PRIMA CONFERENZA PER IL PIANO DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI

municipio

La prima Conferenza Pubblica per la redazione del piano di prevenzione per la produzione di rifiuti si è svolta nel pomeriggio di martedì 1 marzo.

Durante l’incontro, tenutosi presso la Sala consiliare del Comune di Conversano, sono intervenuti il direttore dell’area ambiente l’Ing. Francesco Longo ed il sindaco Giuseppe Lovascio, in seguito ha avuto ampio spazio l’intervento del Dott. Raphael Rossi. Lo specialista ha illustrato una serie di possibili provvedimenti per quanto riguarda la prevenzione per la produzione di rifiuti.

Il Sindaco è intervenuto in apertura. Dopo aver sottolineato i primi risultati positivi che ha fatto registrare la raccolta dell’umido per le attività commerciali, che consistono in un recupero di 5 punti percentuali (dall’8% al 13%), Lovascio ha dichiarato che la strada che porta verso percentuali più alte passa attraverso la riduzione dei rifiuti.

Il conferimento inferiore è un “progetto che sta particolarmente a cuore per l’Amministrazione” – prosegue  il primi cittadino  – “ per questo motivo lo abbiamo affidato ad un grande esperto del settore come  Raphael Rossi”. In particolare il Sindaco ha individuato tre passaggi fondamentali che porteranno, nel 2012, a “percentuali di tutto rispetto”.  I passaggi sono: la riduzione del rifiuto, la raccolta differenziata (con particolare riferimento all’umido) e la predisposizione del nuovo servizio.

“Regolare il ciclo dei rifiuti e poi istituire servizi adeguati”. L’Ing. Francesco Longo ha evidenziato l’importanza della pianificazione, passaggio faticoso ma fondamentale se si vogliono ottimizzare le risorse evitando sprechi economici.

È importante mettere in relazione la percentuale di raccolta differenziata con la quantità totale di rifiuti. Paradossalmente il 50% di raccolta su 1000 tonnellate al mese è meno efficace dell’1% su 100 tonnellate: è l’esempio che fornisce il direttore dell’Ufficio ambiente, che ha dichiarato:“ È  questo il primo messaggio che deve partire”.

È qui che entra in gioco la prevenzione per la produzione dei rifiuti. “Da oggi nasce un percorso che prevede una serie di iniziative che vanno in questa direzione”. Iniziative di cui l’Amministrazione dovrà tenere conto per l’attuazione di un piano. L’ultimo passaggio, a detta di Longo, sarà quello di realizzare un servizio di raccolta e gestione di rifiuti moderno ed efficace. “Il ciclo dei rifiuti ha bisogno di regole. Basta che qualcuno non faccia il proprio dovere e il sistema può crollare.” Poi prosegue “Pertanto ci stiamo occupando della regolamentazione del ciclo.

Dopo l’intervento del Dott. Rossi, che approfondiremo in seguito, vi sono stati alcuni interventi da parte dei presenti.

In particolare, il consigliere Vincenzo D’Alessandro ha manifestato delle “forti perplessità” riguardo alcuni possibili provvedimenti esposti dal Dott. Rossi, in particolare per quanto concerne i distributori di latte. Provvedimenti del genere, a detta di D’Alessandro, sarebbero inattuabili a causa della “nostra cultura restia a questo tipo di approccio”. Pertanto il consigliere PD auspica una grande campagna di sensibilizzazione accompagnata da uno studio approfondito del territorio, e quindi una maggiore concretezza negli interventi da effettuare.

Vittorio Farella del Comitato “Chiudiamo la discarica Martucci” ha dichiarato che è necessaria un’azione comune da parte di tutto l’ATO, gli sforzi di una sola città  sarebbero vani. La sinergia tra i Comuni è fondamentale per avere un risultato di eccellenza.

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