Domenica 24 Giugno 2018
   
Text Size

FORUM PAESAGGISTICO, LE NUOVE LINEE GUIDA

forum_paesaggistico

Ieri sera la Sala consiliare del Comune è stato luogo di incontro e di dibattito riguardo la questione paesaggistica inerente al nostro territorio.  Si sono voluti porre alcuni punti fermi per una proficua collaborazione fra quanti sono chiamati alla trasformazione del territorio nell’ottica della tutela e della qualità del paesaggio.

In tale direzione il Sindaco Giuseppe Lovascio ha presentato le personalità che hanno dato un loro contributo per una organizzazione del lavoro interno all’ Amministrazione. All’incontro, infatti, erano presenti l’ing. Andrea Lorusso, Direttore Area Urbana LL.PP., l’arch. Walter Scazzetta, Assessore all’Urbanistica, l’avv. Carlo Gungolo, vice-sindaco e Ass. ai Lavori Pubblici e l’arch. Davide Dioguardi, Presidente della Commissione Comunale del Paesaggio, la quale, secondo il Sindaco, nonostante si sia insediata di recente, “ha compiuto un lavoro professionale e in tempi alquanto ristretti”. Tale organo infatti, come ha affermato l’Arch. Scazzetta, “nonostante le copiose pratiche negli uffici tecnici, ha azzerato tutto ciò che giaceva sulle scrivanie”, in riferimento alla problematiche sul paesaggio ed ha approntato una documentazione di base.

Dioguardi ha, poi, chiarito come tale Commissione abbia inteso richiamare alcuni criteri metodologici per una più coerente redazione della documentazione di base per la richiesta dell’autorizzazione paesaggistica; inoltre essa, al fine di una più efficace collaborazione tra i progettisti e le strutture degli uffici, ha approntato delle linee guida che hanno individuato le problematiche da chiarire con i tecnici locali riguardo la composizione delle Relazioni Paesaggistiche.

Queste costituiscono uno strumento per valutare i casi specifici di qualsiasi progetto paesaggistico; ne analizza gli aspetti e ne trae delle conclusioni. Secondo il Presidente della Commissione, ogni progetto “deve essere sin dall’inizio chiaro, deve avere obiettivi e modalità d’azione definite”, una “inversione di tendenza rispetto al modo di procedere valido sino ad ora”, ha infine aggiunto.

Le relazioni paesaggistiche sono, per questo, chiari sin nella loro struttura; hanno contenuti esplicitati puntualmente; sono divise in pochi paragrafi, i quali compendiano ciò che serve per valutare un progetto, per darne quindi una valutazione che si dispiega in due livelli: il primo riguarda la rispondenza alla disciplina, il secondo si focalizza sulla valutazione, sul giudizio del concetto di “paesaggio”,  questione in continuo divenire.

La Commissione paesaggistica, pertanto deve adoperarsi all’interno dell’Amministrazione comunale per comporre giudizi, non opinioni soggette quindi a variazione. Ciò serve anche per dare spessore e concretezza all’incontro tra le diverse categorie professionali (architetti, ingegneri, geometri, tecnici agricoli), la struttura amministrativa del Comune (i tecnici dell’ U.T.C.) e la Giunta Comunale.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI