Giovedì 18 Ottobre 2018
   
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SULL'INCIDENTE DELLA CENTRALE DI FUKUSHIMA

greenpeace

A proposito delle notizie diffuse dalla azienda elettrica giapponese Tokyo Electric Power Co (TEPCO) sull'incidente alla centrale nucleare di Fukushima, il responsabile della campagna nucleare di Greenpeace International, Jan Beranek, dichiara che: “Qualunque rilascio di radioattività nell'atmosfera pone rischi per la popolazione dell'area interessata. Il fatto che il reattore nucleare di Fukushima stia rilasciando radioattività in conseguenza di una fusione del nocciolo, o che sia stato deliberatamente deciso di rilasciare gas radioattivi in atmosfera, significa comunque che tutte le protezioni fisiche che avrebbero dovuto isolare la radioattività dall'ambiente hanno fallito”.

Secondo i dati resi noti dopo l’esplosione, nell’area della centrale una persona può assorbire in una sola ora una quantità di radioattività pari alla dose massima prevista per un anno. Beranek aggiunge: “Quanti altri casi come questo sono necessari per far comprendere che i reattori nucleari sono intrinsecamente insicuri? L'industria nucleare ci racconta che fatti di questo genere non possono più succedere nei reattori moderni, e invece oggi il Giappone è nel pieno di una crisi nucleare con conseguenze potenzialmente devastanti”.

Se l'obiettivo immediato è quello di mettere la popolazione in sicurezza per minimizzare l'esposizione alle radiazioni, è necessario prendere atto che i reattori nucleari sono sempre vulnerabili a una combinazione di rischi legati a eventi esterni come i terremoti, errori umani o difetti progettuali. Greenpeace chiede una progressiva chiusura di tutti i reattori commerciali che oggi è possibile perché scenari basati al 100 per cento su fonti rinnovabili e aumento dell'efficienza energetica sono tecnologicamente fattibili ed economicamente possibili. Tanto è vero che anche l’Unione Europea li sta prendendo in considerazione.

Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia, commenta: “Chi propone il ritorno al nucleare in Italia dovrebbe riflettere sulla irresponsabile leggerezza con cui sta procedendo. Dalla barzelletta del professor Umberto Veronesi, che dormirebbe con le scorie in camera da letto per tranquillizzare i cittadini che è chiamato a proteggere dalle radiazioni, alle esibizioni di Chicco Testa che continua imperterrito a spargere comunicazione ingannevole in tutti i media. È ora di finirla di trattare questo tema in modo così poco serio: l'Italia non ha alcun bisogno di tornare al nucleare, deve invece puntare sulle energie rinnovabili. Proprio il contrario di quanto sta facendo il Governo, che ha deciso di distruggere questa prospettiva”.

fonte: www.greenpeace.org/italy

Commenti 

 
#5 Minimizziamo 2011-03-16 00:50






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#4 tea 2011-03-15 09:18
che fa l'italia gli altri le chiudono e noi gli apriamo
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#3 No Nukes 2011-03-15 00:18
premiata ditta servizio minzulboss:

Nella prima puntata di Qui Radio Londra l’Elefantino usa il Giappone per raccontarci come va gestita la paura. E presentarci come ineluttabile la scelta nucleare
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#2 No Nukes 2011-03-15 00:14
e mentre i nuclearisti PdL+PD si arrampicano sugli specchi....

Nucleare, i dubbi dell'Europa
da Berna a Berlino stop alle centrali

Domani a Bruxelles vertice della Commissione con i responsabili del settore dei paesi Ue. La Merkel congela il prolungamento del funzionamento degli impianti. La Svizzera blocca le domande di autorizzazioni per nuove centrali. Ripensamenti e polemiche ambientaliste in Polonia e Francia
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#1 A-Live in Japan 2011-03-14 18:32
Già non sanno dove mettere le scorie prodotte per le prove tecniche passate, figuriamoci dove potranno decidere di piazzare le centrali.

Zaia, presidente del Veneto ha già annunciato il no. E noi siamo più fessi di loro, ostregheta ? la nostra regione è autosufficiente a livello energetico?
Lo volete il federalismo? E allora non sca***te la m*****a col nucleare.
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