Martedì 11 Dicembre 2018
   
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19 MARZO 2011, “CONTRADA MARTUCCI CHIUDE”

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Durante la riunione, svoltasi nella sede di Conversano nel Cuore lo scorso mercoledì, il Sindaco Giuseppe Lovascio ha comunicato l’esito del tavolo tecnico con Regione, Provincia e Progetto Ambiente, convocato per comprendere le sorti di Contrada Martucci in vista della scadenza dell’ultima Ordinanza della Provincia.

“Sapevamo di incontrare delle difficoltà, soprattutto da parte della Progetto Ambiente – esordisce il primo cittadino. L’azienda ha chiesto una proroga di sei giorni poiché non era pronta all’avvio dell’impianto complesso e doveva, tra l’altro, procedere all’assunzione di altri dodici operai”.

“Tuttavia – continua Lovascio – siamo stati uniti nel rifiutare qualsiasi slittamento e, alla fine, abbiamo ottenuto che il terzo lotto venga chiuso con i conferimenti di sabato 19 marzo. Questi rifiuti verranno biostabilizzati per i consueti sette giorni; quindi, l’impianto di CDR entrerà in funzione il 27 marzo”.

La fase provvisoria sarà disciplinata dall’Ordinanza del Commissario Delegato, che dovrebbe essere emanata questa mattina, previa acquisizione del parere di Arpa e Asl. Il decreto non lascerà spazio a nessuna interpretazione, scandendo ogni singola tappa fino all’aggiudicazione della gara per la gestione definitiva. A tal proposito, si apprende che ci sarebbe un solo partecipante: “Non vi è dunque la certezza che ci sia l’aggiudicazione – commenta Lovascio. Se quest’offerta fosse fuori mercato, l’iter dovrà essere ripetuto. Ad ogni modo, quello che ci interessava era l’avvio provvisorio”.

La tariffa viene momentaneamente fissata a 87,50 euro a tonnellata; il costo a regime, invece, dovrebbe aggirarsi sui 110 euro/t, in considerazione del prezzo corrente per lo smaltimento del CDR.  Diventa, dunque, indispensabile investire sulla raccolta differenziata e su quella dell’umido. Difatti, conferire una tonnellata di organico alle due ditte convenzionate (Tersan e Progeva) costa 70 euro e permette di abbattere del 50% il conferimento e lo smaltimento dei rifiuti. Eppure, nonostante la convenienza, su 21 Comuni consorziati nell’ATO BA/5, hanno aderito solo Conversano, Gioia del Colle e Monopoli.

Con l’intervento del prof. Franco Fanizzi, la discussione si è spostata dalla chiusura di Contrada Martucci alle prospettive future. La proposta del professore, volta a intendere i rifiuti come una risorsa per il Comune, è la conversione di alcune delle celle di biostabilizzazione in celle di compostaggio. Un’ipotesi cui la Progetto Ambiente si è sempre detta interessata e che troverebbe la necessaria copertura finanziaria nei fondi destinati alla costruzione dell’impianto di compostaggio a servizio dell’intero bacino, programmato ma finora mai realizzato.

In realtà, il progetto per questo impianto sarà sbloccato il prossimo lunedì, parallelamente alla conclusione dell’aggiornamento del Piano d’Ambito. Il vero problema è che, dal primo aprile, la sorte del Consorzio è in bilico: potrebbe essere commissariato o ottenere una proroga fino al 31 dicembre. In entrambi i casi, non è vi è la certezza che sussistono i tempi per sviluppare un progetto comune. “Ecco perché – spiega Lovascio – non abbiamo escluso la possibilità di realizzare altri impianti, di piccole dimensioni, a servizio dei singoli comuni. Ad esempio, Conversano ha iniziato una collaborazione con il CNR di Bari per un “mini impianto” sperimentale della portata di tre tonnellate”.

Infine, una rappresentanza del Comitato “Riprendiamoci il Futuro” ha confermato la volontà di continuare a collaborare con l’Amministrazione nelle operazioni di controllo del mercato cittadino, a patto che ci sia una maggiore presenza fisica della Polizia Municipale e che s’inizi l’attività sanzionatoria. Altre criticità da risolvere sono l’installazione di bagni chimici e la messa in sicurezza dell’area mercatale durante le operazioni di pulizia.

Molti i punti sollevati da parte dei convenuti: dalla post-gestione alla bonifica della vecchia discarica comunale; dal Centro di Raccolta differenziata al nuovo progetto per il servizio di raccolta del RSU. Riteniamo che il comune sentire sia riassumibile con le parole del Segretario del PD, Saverio Ranieri: “Se parte l’impianto con un chiaro cronoprogramma, che dovrà ovviamente essere controllato, si pone una pietra miliare nell’annosa vicenda Martucci”.

In conclusione, l’appuntamento è per lunedì, intorno alle ore 9.00, in Contrada Martucci, per partecipare al presidio organizzato dai due Comitati che accompagnerà quello che tutti ci auguriamo sia l’ultimo capitolo dell’affaire discarica.

 

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