Domenica 19 Agosto 2018
   
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ASSEMBLEA ATO DESERTA: SOLO 9 COMUNI PRESENTI

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È stata dichiarata deserta l’assemblea dell’ATO che si sarebbe dovuta riunire questa mattina per discutere della nuova tariffa da applicare all’indomani dell’avvio dell’impianto complesso. Nonostante si sia aspettato oltre un’ora in più rispetto alla scadenza della seconda convocazione, hanno risposto all’appello solo nove Comuni, a fronte dei dodici necessari per iniziare i lavori. L’assemblea è stata, dunque, aggiornata al 28 marzo.

Presente, come annunciato nel comunicato stampa, una rappresentanza del Comitato “Riprendiamoci il futuro” che ha voluto manifestare il proprio dissenso verso alcune delle incongruenze presenti nell’ordinanza e proporre, attraverso alcuni cartelloni, la sintesi delle proprie richieste.

Abbiamo, infine, posto due brevi domande al Sindaco, nonché Presidente dell’ATO, Avv. Giuseppe Lovascio.

Per quale motivo la maggior parte dei Comuni ha scelto di non prendere parte all’Assemblea?

“Non credo sia stata una scelta. La tariffa è stata inserita nell’Ordinanza, cosa su cui ho personalmente insistito, in modo tale che non ci fosse bisogno di una ratifica da parte dell’ATO. Questo inconveniente, quindi, non ritarda le operazioni; tra l’altro, ci siamo aggiornati di una sola settimana. Nel frattempo continueremo a lavorare”.

Il Comitato RIF ha avanzato alcune perplessità sul contenuto dell’ultima ordinanza. A suo avviso, la disposizione regionale va nella giusta direzione o ha dei punti deboli?

“Va sicuramente nella giusta direzione. È chiaro che non risolve definitivamente il problema, però si è segnato un momento storico: il passaggio dalla vecchia discarica all’impianto è epocale e definitivo. Dobbiamo solo fare in modo che, al termine di questa fase di avvio, effettivamente ci sia l’assegnazione nel più breve tempo possibile della gara e inizi l’esercizio corretto con la produzione e lo smaltimento delle eco balle. Il nostro prossimo obiettivo sarà, appunto, monitorare l’individuazione dei siti in cui verrà bruciato il CDR”.

Commenti 

 
#3 falchi & colmbe 2011-03-23 15:57
caro sindaco, molti che asseriscono di essere bene informati affermano che i sindaci dei 21 comuni che fanno parte del nostro ATO preferiscono non riunirsi più perchè dopo la sua proposta di splamare su tutti e 20 i comuni del nostro bacino il ristoro ambientale di duemilioni e mezzo che Lombardi si rifiuta di pagare, preferiscono aspettare la chiusura dell'ATO anzicchè affrontare anche il problema ristoro. Come la mettiamo ora con il bilancio comunale?
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#2 Il pacione 2011-03-21 15:42
Caro sindaco, non si è segnato un momento storico, bensì un troppo pieno ottenendo il risultato che i rifiuti passano da una discarica ad un'altra con un notevole aumento dei costi... altro che!
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#1 Rosetta 84 2011-03-21 15:39
Da quest'ulteriore assenza si evince chiaramente che una gran parte dei nostri governanti se ne fregano dell'ambiente della tasca e soprattutto della salute dei cittadini. Questa doveva essere una riunione importantissima; si sceglie invece di assentarsi. Qui rifiuto ci cova!
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