Venerdì 22 Giugno 2018
   
Text Size

IL CASTELLO SARÀ UN CONDOMINIO

castelloconversano

Ricordate il caso della breccia aperta dalla facciata di un immobile del castello? Il caso denuncia ha riempito per anni le pagine di parte della stampa locale. Noi di Conversanoweb invocammo tempo l’intervento della Sovrintendenza per fare chiarezza su presunti danni al patrimonio storico e artistico. La Sovrintendenza è intervenuta.

Ne danno conferma gli assessori Gungolo e Scazzetta. “I nostri uffici si sono attivati. Tuttavia – osserva Gungolo – da sopralluoghi fatti e dal ritrovamento di vecchie carte e documenti sembra che quell’intervento sia datato al 2001-03. Pare inoltre che la Sovrintendenza si sia già espressa su quell’intervento che non sarebbe così clandestino come sembra. Forse una finestra c’era già e potrebbe essere stata solo risistemata”.

Nell’ufficio tecnico c’erano articoli di giornale sparsi ovunque. Quando i tecnici hanno fatto visita al castello, i proprietari dell’immobile presentavano regolare documentazione.

“Ne ho parlato in sovrintendenza, e mi hanno confermato che si stanno facendo tutte le opportune verifiche per datare l’intervento. Tuttavia, i sovrintendenti sono rimasti sconcertati – rivela l’assessore Scazzetta - e stanno prendendo gli opportuni provvedimenti. Anche la pellegrino è stata qui a Conversano.”

ASSEMBLEA CONDOMINIALE DEL CASTELLO – Intanto si è riunita una speciale conferenza di servizi ed è tutto pronto per la prima assemblea condominiale del castello, da tenersi in sala giunta o aula consiliare.

“E’ una nostra iniziativa – spiega Gungolo – Secondo noi l’assemblea di condominio è il primo vero strumento che possa garantire la tutela del castello. Bisognerà prima formalizzare il condominio e poi predisporre di un regolamento condominiale, predisporre delle tabelle millesimali, come accade per qualsiasi condominio residenziale. Alcune unità immobiliari del castello sono di proprietà del comune altre di proprietà privata, poi ci sono parti perimetrali di comune condivisione, impianti, tetti, ecc.”

L’amministrazione è convinta che la costituzione di un condominio e di un regolamento possa, non solo garantire la tutela del castello, ma esercitare un maggiore controllo sull’attività dei privati, sia essa a danno o a beneficio delle opere (vedi la breccia aperta sul castello). Monitora gli interventi che si verificano periodicamente anche sulla gestione delle parti in comune.

Alla prima riunione condominiale parteciperanno anche i privati; contattare tutti i proprietari non sarà semplice. Si procederà subito per la nomina di un amministratore di condominio. Bisognerà affrontare la problematica dei parcheggi all’interno dell’atrio, all’ingresso del castello. In condominio, si discuterà anche di spese per la pulizia delle parti in comune, di manutenzioni, bagni e antenne. L’amministrazione è convinta che questo strumento sia semplice e che possa garantire maggiori risultati per disciplinare la gestione di uno dei monumenti simbolo della città.

Commenti 

 
#8 volpe16 2011-05-02 19:21
A me sembra un ottimo strumento, dal punto di vista giuridico, per imporre la volontà del "condomimo" con i millessimi oltre il 50%. Mi auguro che l'Amministrazione comunale abbia già un'idea di massima della ripartizione millesimale. Potrebbe, inoltre, rappresentare un elemento di pressione per far vendere le parti non di proprietà comunale, alzando i costi di condominio e rendendo poco conveniente la permanenza nel castello.
Che ne pensate?
Segnala all'amministratore
 
 
#7 Gianvito F. 2011-05-01 18:43
Tuttologo, ma cosa dovrebbero fare? Le stanze sono state vendute cinquant'anni fa e si sta facendo il possibile per riacquistarle (non senza ricevere le solite critiche) e riutilizzarle in chiave pubblica. La riunione di condominio (per quanto sia triste chiamarlo così) serve proprio per evitare certe situazioni controproducenti...
Segnala all'amministratore
 
 
#6 Millesi Male 2011-05-01 10:52
Art 1: potete tinteggiare gli esterni in lilla o installare infissi in anticorodal e nessuno vi dice niente
Segnala all'amministratore
 
 
#5 il tuttologo 2011-04-29 18:26
Conversano: "Nel condominio del Castello troverete, tra l'altro, la signora ..... ed il sig. ...... che aspetteranno il vostro passaggio per sbattere il tappeto, così come prevede il regolamento condominiale.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 ... 2011-04-28 22:49
E SOPRATTUTTO X EVITARE CHE I TURISTI CI DERIDANO DAVANTI ALLE CULOTTE DELLE ANZIANE SIGNORE!
Segnala all'amministratore
 
 
#3 Angelo Lorusso 2011-04-28 11:38
Sogno che quei posti stupendi un giorno possano tornare ad uso della comunità: considerate sia la bellezza e le unicità artistiche, sia l'onere di mantenimento del privato di certe parti.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Gianvito F. 2011-04-28 10:42
Buona mossa per creare un coordinamento più efficace fra esigenze pubbliche e private, in attesa di ridare ai conversanesi una parte del nostro grande patrimonio storico.

Intanto togliamo panni stesi, finestre e tavoli di plastica, antenne ed auto. Con le buone o le cattive.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Giumbolo 2011-04-28 07:07
operazione verità:
selva di antenne, panni stesi e parcheggio interno ci sono già
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI