Sabato 15 Dicembre 2018
   
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ANNULLATA IN AUTOTUTELA GARA PER IL "PORTA A PORTA"

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È stato determinato l’annullamento in autotutela degli atti di gara, relativi all’estensione del servizio di raccolta “porta a porta”, in ragione della carenza degli atti procedurali e dell’insussistenza “del principio della economicità, efficacia ed efficienza nella gestione dei rifiuti”.

 

Il bando di gara

Cerchiamo di ricostruire la vicenda. Il 19 febbraio 2010 la Giunta comunale stanziava 10mila euro per progettare l’estensione del servizio di raccolta “porta a porta” all’interno dell’abitato di Conversano e nella frazione di Triggianello.

Nel marzo 2010, per selezionare la ditta cui affidare il progetto, l’allora Direttore del Servizio indiceva il relativo bando, che prevedeva la raccolta di umido, carta e multimateriale leggero.

Partecipano tre ditte. Inizialmente veniva “giudicato favorevolmente” il progetto del raggruppamento Salierno-Marinelli, salvo poi, a seguito di ulteriori esami, decidere per l’approvazione, mediante determinazioni 776/10 e 823/10, del progetto della seconda ditta, la Ecoproget Service di Polignano.

Quest’ultima il 14 luglio 2010 inviava la fattura per il pagamento delle spettanze dovute per la redazione del progetto. Ma, qualche giorno dopo, il 20 luglio, la prima ditta Salierno-Marinelli, diffidava il Comune dal concludere il procedimento e, ad ottobre, avvia un ricorso presso il TAR Puglia.

 

I motivi dell’annullamento

“Dagli atti acquisiti – spiega l’attuale Direttore del Servizio Ambiente, ing. Francesco Longo – emerge che non si è mai proceduto a un’aggiudicazione definiva con relativa approvazione di qualsivoglia schema di contratto e, tra l’altro, non è mai stato adottato alcun atto d’impegno di spesa che vincoli l’Amministrazione a perfezionare la procedura”.

Ed il motivo per cui non si è portato a termine l’aggiudicazione sta nella “carenza degli atti in tutto il procedimento. Non c’è, ad esempio, una comunicazione formale né dell’avvenuta aggiudicazione provvisoria né dell’avvenuta acquisizione delle certificazioni necessarie per la sottoscrizione di un contratto. A questo si aggiunge che, da approfondita ricognizione dell’incartamento, si riscontrano alcune anomalie progettuali, che non vanno nella direzione di un intervento efficace e congruo”.

In primis, nella relazione tecnica, si prevedeva il mantenimento dei contenitori stradali, se pure in numero ridotto, per la raccolta del rifiuto indifferenziato, un’impostazione “inequivocabilmente inadeguata”, giacché per il buon funzionamento della raccolta domiciliare è necessaria la rimozione completa dei cassonetti.

Non va meglio con i costi previsti: a fronte dei 300mila euro messi in bilancio per l’espletamento del servizio, rendendo esecutivo il progetto della Ecoproget Service, l’Amministrazione avrebbe dovuto sostenere (su tre annualità, fermo restando che al 31/12/2011 scade il vigente contratto d’appalto per il servizio di igiene urbana e quindi si sarebbero “accavallati” due contratti diversi per la raccolta dei rifiuti) una spesa di circa 1milione e 100mila euro, che sarebbero andati, allo stato attuale, ad incrementare ulteriormente il canone annuo per la Tradeco già alto di suo con una resa del servizio non certo moderna ed efficace.

Inoltre, a un anno dalla scadenza dell’attuale appalto, poco strategiche risultano la scelta di assumere altre sedici unità operative e l’acquisto di automezzi, “in un quadro economico che non prevede un congruo periodo di ammortamento”.

Ragioni che paiono più che valide per annullare ogni atto e proseguire nell’iter di programmazione del nuovo servizio di raccolta, di cui vi abbiamo già dato notizia.

Commenti 

 
#1 Tony 2011-05-18 22:15
Naturalmente le motivazioni che oggi "suggeriscono" l'annullamento in autotutela del procedimenton non erano conosciute prima..vero? Adesso proseguirete nell'iter di programmazione del nuovo servizio di raccolta con la consulenza di Raphael Rossi, socio in affari di Attilio Tornavacca ( consulente del comune di mola )nella società ESPER. Assistiamo a questa calata di torinesi, con addentellati locali; ne vedremo delle belle. Come stanno sperimentando a Mola dove di porta a porta del nuovo appalto (vinto sempre dalla Lombardi) non si parla nemmeno..
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