Mercoledì 25 Aprile 2018
   
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CILIEGIE: PARLA IL PRESIDENTE DI “SAPORI IN CONVERSANO”

ROTOLO

Si avvicina l’attesa manifestazione della “Festa delle Ciliegie”; abbiamo approfittato per intervistare il dott. Beppe Rotolo, recentemente nominato presidente di “SAPORI IN CONVERSANO”, il Comitato che rappresenta le cinque  organizzazioni professionali agricole: ACLI, COLDIRETTI, CONFAGRICOLTURA, FEDER.AGRI, UIMEC-UIL.

È una delle poche realtà in Puglia, in cui il Comune e tutte le organizzazioni di produzione sono riunite all’interno di un’unica associazione non lucrativa e con scopo prettamente promozionale, in grado di garantire la certificazione di origine del prodotto e di favorire la cosiddetta “filiera corta”, così necessaria per assicurare al produttore agricolo una maggiore redditività.

“Le associazioni da sole – spiega Rotolo – non avrebbero avuto la forza di dare manforte al mondo agricolo, invece in questa maniera si pone la giusta attenzione alla nostra produttività di ciliegie e non solo, perché si parte da quest’ultima per far conoscere anche altri prodotti: olio, vino, uva e tanto altro. Il nostro territorio è prettamente cerasicolo: anche un semplice impiegato vive dalla produzione della ciliegia, integrando così il proprio reddito personale”.

Il Consorzio, dunque, punta alla valorizzazione del territorio e alla divulgazione della ciliegia, impegnandosi a salvaguardare i produttori nei vari passaggi di produzione, commercializzazione, e tutela del prodotto sempre più tracciabile e facilmente vendibile. Questo non significa sostituirsi ai commercianti ma solo supportarli.

Per quanto riguarda l’annata, apprendiamo che il raccolto dovrebbe essere copioso, ovviamente la speranza è che il tempo sia clemente nei prossimi giorni.

“L’obiettivo del Comitato – chiosa Rotolo –  è il benessere dei nostri prodotti di modo che si possa creare qualcosa di più grande ed essere competitivi sul mercato che, nell’ottica della globalizzazione, è giusto che sia di qualità e quantità. Curato diligentemente”.

 

La Festa delle Cilieigie

La manifestazione si terrà il 1° e il 2 giugno, anticipata da una conferenza stampa, prevista per il 23 maggio presso la Sala Giunta della Provincia di Bari, poiché ha catturato l’attenzione del prof. Resta, Assessore all’Attività produttive, e del dott. Caputo, Assessore all’Agricoltura.

La novità di quest’anno è la collaborazione con A.P.O. PUGLIA, associazione di prevenzione oncologica: una parte del ricavato della vendita delle ciliegie sarà devoluta in beneficienza.

Il 1° giugno la manifestazione si aprirà con la classica inaugurazione che, come tutti gli anni, vedrà la partecipazione del Vescovo, del Sindaco, di altre figure istituzionali, delle scolaresche e di alcuni artigiani che mostreranno la lavorazione di cestini. Dopo la presentazione degli stand, si potranno assaporare i nostri prodotti accompagnati da spettacoli circensi di artisti di strada che animeranno la serata.

Il 2 giugno, sarà la volta dell’APO PUGLIA, i cui esperti parleranno di prevenzione e dell’importanza nutrizionale. A seguire ci sarà la premiazione delle 50 ciliegie d’oro che ogni produttore, a prescindere o meno se faccia parte degli stand, potrà presentare.

Commenti 

 
#3 se solo 2011-05-21 07:23
se solo tutti sapessero quanto ci costa ogni anno questa festa sicuramente sarebbero tutti contrari a questo tipo di manifestazione.
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#2 nnso 2011-05-19 23:11
verissimo, che m'azzecca sta sagretta? sarebbe opportuno + spender soldi per farsi un marchio, e vendere ciliegie dietro quello, magari simbolo di qualità del terriorio conversanese!!
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#1 solo se 2011-05-19 14:30
una "festa delle ciliege" che decine di anni fa era la "Sagra delle ciliege" ormai predata da quel di Turi, così come è fatta, non rappresenta assolutamente nulla. Non fa aumentare il prezzo del prodotto, non "apre" fuori dalla comunità delle ciliege e rimane una insignificante manifestazione per quelli di Conversano e dei paesi limitrofi che di ciliege ne hanno tante. Restano solo i baresi che, come al solito, assetati di tutto, vengono a comprare i cestini. Oltre a ciò, a che serve la festa? Rispondeteci.
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