Domenica 16 Dicembre 2018
   
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LA COMPAGNIA DEL TRULLO E L’AVIS: INSIEME PER DONARE

avis

Obiettivo più importante e serio del solito per La Compagnia del Trullo, che insieme all’AVIS di Conversano ha ospitato nella propria sede un incontro per la sensibilizzazione alla donazione del sangue.

Presenti il sindaco Giuseppe Lovascio, il presidente dell’associazione culturale Antonio Innamorato e il presidente dell’Avis Calogero Frangiamore.

“Apprezzo molto il fatto che questa associazione prende iniziative di tutti i tipi. Significa che questo gruppo ha voglia di entrare nel tessuto sociale cittadino nella modalità giusta. La cosa più corretta da fare nella vita è proprio donare. Ed è bello che la Compagnia del Trullo s’impegni in questa iniziativa”. Queste le parole del sindaco Lovascio, cui sono seguite quelle del presidente AVIS.

“Siamo entrati subito in empatia con La Compagnia del Trullo. Tutto quello che può essere sano ci interessa, dunque anche questo tipo di incontri con le associazioni, le squadre di calcetto…. Perché donare? Donare non crea problemi di salute, anzi permette una rigenerazione del sangue, consente di essere sottoposti a controlli periodici, fa star bene”.

Oltre a sensibilizzare, l’incontro è stato utile dal punto di vista informativo. Il pubblico ha, infatti, interagito con i componenti dell’Avis, che hanno soddisfatto ogni curiosità e sciolto dubbi. Possono donare solo i maggiorenni, che non pesino meno di cinquanta chili e con un documento di riconoscimento. Donare il sangue è un piccolo gesto che aiuta moltissimo, soprattutto nella stagione estiva, in cui purtroppo aumentano gli incidenti stradali.

L’Italia acquista dall’estero sangue, perché da questo punto di vista non è autosufficiente. Sarebbe auspicabile, dunque, anche dal punto di vista economico, raggiungere una solida autonomia e per questo la popolazione tutta va sensibilizzata. Il sud inoltre, risulta ancor più bisognosa di sangue per l’elevata presenza di persone affette da Anemia Mediterranea, che spesso necessitano di trasfusioni. Il sangue viene adoperato nei trapianti, negli interventi complessi, in pazienti oncologici. Il sangue è materiale prezioso, non solo perché in alcuni casi salva la vita, ma anche perché non esiste una sua versione artificiale. Dunque solo attraverso la donazione se ne può ottenere quella parte da destinare a chi ne ha bisogno.

L’invito dall’AVIS, tuttavia, è quello di essere o diventare non donatori occasionali, ma periodici e non solo di sangue, ma anche di plasma e piastrine. La donazione non costa nulla, è praticamente indolore e consente di aiutare un alto numero di persone. Donare, donare sempre. È questo l’invito dell’AVIS e della Compagnia del Trullo, in particolare ai giovani, per i quali dovrebbe diventare una sana abitudine. Un gesto di routine, che salva molte vite.

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