Lunedì 23 Aprile 2018
   
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CASA DOMOTICA, CASA SICURA

domos

La Domotica è la scienza che studia le tecnologie per migliorare la qualità della vita, la sicurezza, l'indipendenza, il risparmio e i costi. La sede Domos a Conversano (in via Donatello, 10) è una delle quattro sedi pugliesi che si occupa di tutto questo.

Ma per capire meglio di cosa stiamo parlando, abbiamo intervistato il referente del progetto Alessandro De Robertis.

In cosa consiste questo progetto?

Il programma prevede l'apertura di un centro per l'adattamento dell'ambiente domestico, ma il percorso sarà diviso in varie fasi: l'apertura di uno sportello, con dei professionisti, per la mappatura dei bisogni (di particolari soggetti interessati); il passaggio di queste informazioni a esperti e tecnici che costruiranno i kit domotici e l'individuazione di 20 persone, tra Conversano, Polignano e Monopoli, nelle cui case si andranno ad installare gratuitamente i kit e che ci forniranno indicazioni sulle migliorie da apportare.

Il progetto quando nasce e da chi è finanziato?

Nasce nel 2008 ed è finanziato dalla regione Puglia, grazie a un bando dove siamo risultati vincitori, ma può ricevere sponsor anche da aziende private, direttamente interessate dalla possibile diffusione di un loro ausilio tecnologico.

A Conversano siamo dei pionieri in questo campo, perché dall'Emilia in giù non esistono servizi del genere, e la nostra speranza è quella che il centro si possa convenzionare con ASL o assessorati.

Una famiglia che in futuro dovesse comprare uno di questi kit quanto spenderebbe?

E' difficile, ora, quantificare un costo perché tutto è collegato alle esigenze della famiglia che compra un kit domotico. Da un punto di vista dell'abbattimento dei costi stiamo sperimentando degli strumenti della Matrix (Laboratorio di Ricerca Ministeriale) che si basano su protocolli Wireless, senza fili e senza la costruzione di muri.

Il nostro progetto ha un notevole impatto sociale e nasce anche per dare un determinato ventaglio di risposte e consigli per il prodotto migliore.

C'è un po' di indifferenza, forse a causa della tv, sulle possibili interferenze dell'impianto vocale e sul cattivo funzionamento dell'apparecchiatura. Cosa direbbe al riguardo?

Starà ai tecnici risolvere i problemi di interferenza. Comunque ogni console e facilmente intuitiva; può essere touchscreen o ad impianto vocale, attivabile da un piccolo telecomando, magari a forma di bracciale. La domotica della televisione è rivolta solo al comfort, la nostra invece alla sicurezza e all'indipendenza dell'anziano o della persona disabile.

Conclusioni o previsioni per il futuro?

Una delle cose che andremo a realizzare qui è la simulazione di appartamento, dove le persone potranno sperimentare e capire qual'è il kit più utile per loro.

Commenti 

 
#1 Gianvito F. 2011-06-01 11:48
È un bel progetto davvero, e fa orgoglio vedere che si sia sviluppato dalle menti di Conversanesi. Dopo CanaPuglia, ancora una volta Conversano dimostra di avere la testa per pensare in grande...
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