Venerdì 19 Gennaio 2018
   
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PD: "LIBERALIZZIAMO LE ESCURSIONI"

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Il Gruppo Consiliare Regionale del PD ha recentemente avanzato una proposta di legge sulla liberalizzazione delle escursioni infragiornaliere.

Al momento, come precisa la Relazione introduttiva, il quadro normativo nazionale, e dunque regionale, concede alle sole agenzie di viaggio la possibilità di organizzare escursioni individuali e collettive.

Preliminare a corretta comprensione dell’argomento è la definizione di “escursione” quale “spostamento temporaneo di persone, che ha durata inferiore a 24 ore o che non comprende pernottamento in una struttura ricettiva alberghiera”, finalizzato alla “visita di città, di beni architettonici, ambientali, ecc. e alla conoscenza della cultura dei luoghi in tutte le sue espressioni ed, in particolare, della loro enogastronomia”. Ogni differente tipologia rientra, invece, nella dizione “viaggio o pacchetto turistico”, che giustamente è di esclusiva competenza di specifiche imprese turistiche con ben delineate professionalità.

Nonostante, nel tempo, siano state introdotte delle eccezioni a tale prescrizione – come ad esempio per le associazioni senza scopo di lucro a carattere nazionale o per gli agriturismi – il “monopolio” concesso alle agenzie, a parere dei consiglieri del PD, si configura una “riserva legale” inutile e limitante.

Da un lato, infatti, non favorisce le stesse agenzie di viaggio, le quali costruiscono il proprio fatturato, totalmente o quasi, sulla vendita dei viaggi organizzati o sui servizi di biglietteria e non di certo sulle “gite fuori porta”. Dall’altro, “impedisce a tanti altri operatori, soprattutto giovani e, di solito, appassionati dell’attività, di poter creare delle imprese di servizi turistici (col relativo ritorno occupazionale, in termini di lavoro autonomo e dipendente) che possano fornire ai turisti esterni ed ai residenti in Puglia un servizio importantissimo per la conoscenza, la fruizione ed, in ultima analisi, lo sviluppo turistico del nostro territorio, comprese le zone interne meno toccate dai flussi turistici per le quali l’escursionismo culturale, ambientale, enogastronomico rappresenta un’occasione importante di promozione economica”.

Con questa iniziativa, quindi, si propone che “l’attività imprenditoriale di organizzazione di escursioni infragiornaliere, sia libera”. Uniche due clausole riguardano il trasporto dei partecipanti, che deve avvenire mediante mezzi privati, mezzi pubblici di linea o d’imprese autorizzate al trasporto, e l’obbligo da parte degli organizzatori di stipulare una polizza assicurativa, a ulteriore garanzia dei clienti, il cui costo sarebbe irrisorio, dati i mediocri fatturati.

“È un esempio della politica delle liberalizzazioni sempre caldeggiata dal Partito” – chiosa il Segretario Cittadino Saverio Ranieri. “Uno strumento che per un verso consentirà di arginare e superare fenomeni  paralizzanti per eccesso di burocrazia, dei mercati italiani del lavoro autonomo e dei servizi offerti dalle imprese private, d’altro verso metterà ordine nell’attuale giungla di singoli organizzatori, specie quelli delle gite-pellegrinaggio, che avranno a disposizione uno strumento di tutela e di garanzia”.

Commenti 

 
#4 Giuseppe Carso 2011-06-09 14:15
è un'iniziativa lodevole
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#3 p.laricchiuta 2011-06-06 10:42
caro Saverio,
non si abbatte l' eccesso soffocante di burocrazia facendo ricorso alle "liberalizzazioni" col rischio di voler poi liberalizzare ogni cosa(anche i beni comuni!); l' unica legge NON può essere quella della concorrenza e della competitività ovvero la vittoria del libero mercato sugl' interessi della collettività. potrebbe andar bene in tale ambito (le escursioni) ma sgomberiamo il campo dall' idea che il libero mercato ponga rimedio&soluzione quando il pubblico fallisce. i costi lievitano e il servizio espletato risulta sempre PEGGIORE e i casi non mancano negl' ultimi2anni a Conversano.
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#2 Gianvito F. 2011-06-04 21:07
Giusta richiesta. Interessante però sarebbe anche fornire ai conversanesi interessati la possibilità di prepararsi nel campo attraverso dei seminari organizzati dal Comune di Conversano, con un costo di partecipazione del tutto simbolico. Giusto per tentare di definire degli standard qualitativi e di identità che siano possibilmente rispettati. È importante fare sistema.
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#1 diamanti 2011-06-04 15:21
Giusto!
Bene!
era ora!
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