Lunedì 23 Aprile 2018
   
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INCONTRO SUL CICLO DEI RIFIUTI IN PUGLIA

legambiente-mola

Dopo aver patrocinato la pubblicazione del libro “L’ultimo chiuda la discarica” di Pietro Santamaria (Levante editori, Bari, 2010) e dopo aver contribuito alla vittoriosa campagna referendaria per l’acqua pubblica e il rifiuto del ritorno al nucleare, per riprendere il tema della gestione dei rifiuti che diventa sempre più critico in Puglia, con Legambiente Regionale, ed in particolare Francesco Tarantini, e la partecipazione di Stefano Ciafani, responsabile scientifico nazionale di Legambiente, il circolo Legambiente di Mola, “I Capodieci – Dalla Campagna al mare”, organizza un incontro pubblico sulla situazione del ciclo integrato dei rifiuti in Puglia.

Il titolo dell’incontro è “La raccolta differenziata che non c’è”, per sottolineare l’enorme ritardo che hanno accumulato la nostra Regione, la maggior parte degli Ambiti Territoriali Ottimali, le Province e tantissimi Comuni. Mentre la raccolta differenziata è ferma ad un misero 15% (stando alla media regionale indicata dal portale ambientale della Regione), stanno acquisendo sempre più spazio gli impianti complessi per produrre CDR da bruciare negli inceneritori. E mentre la raccolta differenziata è ferma, il costo di smaltimento dei rifiuti continua ad aumentare (ad esempio nel nostro ATO BA/5 da dicembre 2009 ad aprile 2011 è passato da 51 a 111 euro a tonnellata, più IVA ed Ecotassa!). Per discutere di questo e delle diverse situazioni che viviamo oggi in Puglia (dalle positive esperienze del “porta a porta” di alcuni comuni del brindisino, ad esempio, agli inceneritori che si vogliono imporre), vi invitiamo a diffondere l’esigenza di avere un momento pubblico di riflessione… prima che sia troppo tardi! L’incontro è in programma il prossimo 24 giugno, alle 18.00, all’interno del Castello Angioino di Mola di Bari. Sono previsti interventi di Francesco Tarantini, sull'ultimo rapporto di Legambiente relativo alle ecomafie in Puglia; di Stefano Ciafani, sulla situazione del ciclo integrato dei rifiuti in Puglia; di Pietro Santamaria, sui ritardi accumulati nella raccolta differenziata nella nostra Regione; di Attilio Tornavacca, sui vantaggi del metodo della raccolta differenziata porta a porta.

A margine dell’incontro, saranno presentate alcune delle tante attività che i Circoli di Legambiente hanno sviluppato intorno alla raccolta differenziata. Inoltre, il circolo Legambiente di Mola lancerà la campagna “L’umido che avanza”, per la sensibilizzazione di enti locali e cittadini ad avviare la raccolta differenziata della frazione umida dei rifiuti, che avrebbe il merito di ridurre i costi e salvaguardare l’ambiente.

La tua presenza è importante per far crescere il nostro territorio dal punto di vista ambientale.

Commenti 

 
#4 Angelo Lorusso 2011-06-23 21:35
Il coinvolgimento di una figura non esclude l'altra.

Solo che ogni volta che si prova a ricalibrare le responsabilità, uscendo dalla demagogia del capro espiatorio, si passa per babbei con lo stampino di partito.
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#3 gioggio ziotta 2011-06-23 17:00
Angelo purtroppo nessuno degli attori è senza responsabilità dirette. Regione+Provincia+AtoBa/5+Comuni+cittadini.
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#2 Angelo Lorusso 2011-06-22 21:00
Meno male che lo dice anche qualcun'altro, che io sennò passo per avvocato difensore della regione.
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#1 Tony 2011-06-22 13:47
Tutti i comuni del ATO BA/5 dovrebbero aver già attivato la raccolta differenziate dell'umido:
1) In forza dei contratti con le ditte che gestiscono il servizio se i capitolati di gara o i progetti prevedevano questa raccolta;
2) A seguito dei mezzi e delle attrezzature acquistati dal ATO con finanziamento della Provincia ed assegnati ai comuni proprio per attivare la raccolta dell'umido.
Come la mettiamo ?
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