Venerdì 22 Giugno 2018
   
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“SI ALL’OBBLIGO DI FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA”

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A un anno dalla manifestazione per la chiusura della discarica sita in Contrada Martucci, lo scorso venerdì il Comitato Riprendiamoci il Futuro si è nuovamente mobilitato. Questa volta, per paradosso, si è scesi in piazza per chiedere alle istituzioni di rispettare un dovere imposto dalla legge: la raccolta differenziata.

Infatti, come già segnalato, il nuovo contratto per la gestione dell’impianto complesso vincola l’ATO BA 5 a conferire, per i prossimi quindici anni, 470 tonnellate al giorno di tal quale, vale a dire la totalità dei rifiuti attualmente prodotti dai 21 comuni consorziati.

Se tale impegno non fosse rispettato, la Progetto Ambiente avrebbe l’autorità di aumentare unilateralmente la tariffa, giacché siamo in uno dei pochi casi in cui non è contemplato l’esercizio in perdita.

L’unica alternativa prospettata per riparare ad ‘un errore di calcolo’ è importare i rifiuti ‘mancanti’ dai bacini limitrofi, anche nell’ottica dell’annunciata costituzione di un ATO provinciale. Nessuna delle istituzioni, finora, ha provato a valutare soluzioni meno impattanti dal punto di vista ambientale, come ad esempio la riconversione di una porzione dell’impianto in celle di compostaggio. Al contrario, il contratto vieta di apportare “modifiche all’impianto così come realizzato e collaudato”.

Quello che, dunque, preoccupa maggiormente il Comitato, è la paralisi del ciclo virtuoso dei rifiuti, i cui gangli sono differenziazione, riciclo e riuso. Tre parole, che insieme alla terapia d’urto del “rifiuto zero”, erano (o sono) alla base del nuovo servizio di raccolta, per cui l’Amministrazione si è avvalsa della consulenza di uno dei maggiori esperti dell’ingegneria ambientale, il dott. Raphael Rossi.

Presente al corteo il Vicesindaco avv. Carlo Gungolo, in rappresentanza del Sindaco e Presidente dell’ATO avv. Giuseppe Lovascio, assente per motivi personali. Da segnalare, infine, una delegazione di Rifondazione Comunista, del Partito Socialista, del Partito Democratico e di Sinistra Ecoologia e Libertà.

 

 

Commenti 

 
#3 Anto 2011-08-22 18:19
Domanda: si continua a parlare dell'"ingaggio" del dr. Raphael Rossi come consulente del comune di Conversano. Se, per caso, è la stessa persona nominata dal sindaco di Napoli a presidente dell'ASIA (all'indomani delle elezioni amministrative) sorgono, spontanei, alcuni interrogativi.
1) può mantenere i due incarichi, tenendo conto della complessa situazione di Napoli e dell'azienda municipale ASIA che dovrebbe assorbirne tutte le energie ?
2) Rossi è veramente super partes (perchè a Conversano viene nominato dal centro-destra ed a Napoli dal SEL di Vendola-De Magistris) o è il trait d'union tra destra e sinistra sulla questione rifiuti ?
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#2 falchi & colombe 2011-08-22 13:03
La presenza di Raphael Rossi in altri casi è stata una garanzia. Spero che nella nostra realtà in cui tutto si costruisce a tavolino e quindi fuori dai luoghi deputati al lavoro dei funzionari il Consulente abbia la stessa coerenza e forza che ha dimostrato in altre sedi. Il nuovo contratto sta già avendo strani inizi .... troppi lavori in studi privati e troppe frequentazioni, fortunatamente in taluni casi già documentati . Comitato continuate ad operare e a vigilare e non abbiate timore di andare oltre se serve .
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#1 Gianvito F. 2011-08-21 13:46
Col nuovo contratto di gestione dovrebbero cambiare un po' di cose. L'ingaggio di Raphael Rossi è certamente una garanzia, ma i politici devono essere onesti, altrimenti sbatteremo ancora una volta contro insormontabili finti problemi burocratici e tecnici. Conversano può cambiare, ma ogni intervento dev'essere calibrato per far parte di un sistema completo, perché gli interventi solitari si sono dimostrati solo infruttuosi.

Spero inoltre che il Comitato RIF venga coinvolto attivamente nella scrittura del nuovo contratto.
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