Lunedì 20 Agosto 2018
   
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PRIMO CIRCOLO: CONTROSOFFITTO PERICOLANTE. PARTITI I LAVORI

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“Strage evitata alla scuola elementare Falcone”. Questo il titolo che l’Assessore ai Lavori pubblici, avv. Carlo Gungolo, sceglierebbe per riassumere l’intervento di manutenzione straordinaria che sta interessando il primo piano del Primo Circolo “Giovanni Falcone”.

Infatti, apprendiamo che quando sono iniziati i lavori di demolizione del vecchio controsoffitto, per sostituirlo con uno nuovo fatto di materiali idonei e sicuri, si è verificato un crollo dello stesso in numerose aule.

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“L’edificio – spiega Gungolo – aveva un controsoffitto ancorato al soffitto da tondini o fil di ferro che, nel tempo, si sono arrugginiti fino a cedere del tutto in parecchie situazioni: il fatto che quel controsoffitto non sia crollato è davvero un miracolo”.

 

“Le prime avvisaglie – continua l’Assessore – si sono verificate un paio di anni fa. Compresa l’urgenza dell’intervento, abbiamo concentrato tutte le forze per iniziare i lavori nel periodo precedente la riapertura delle scuole”.

Una conferenza dei servizi, che ha visto coinvolti tutti i soggetti interessati, ha stabilito il crono-programma dei lavori: l’apertura dell’ala frontale per il 19; due settimane dopo (3 ottobre) sarà consegnata l’ala destra e a seguire quella sinistra (17 ottobre).

“Possiamo tranquillizzare tutti i genitori e le maestre – conclude Gungolo – sul fatto che non si creerà nessun ostacolo al normale svolgimento delle attività didattiche: le lezioni slitteranno solo di tre giorni, dal 15 al 19 settembre. Inoltre, per garantire anche il tempo pieno, l’Assessore Sibilia ha previsto che le quattro classi interessate vengano temporaneamente ospitate nei plessi di via Giotto e via Buonarroti. Tuttavia, se anche qualche piccolo inconveniente si dovesse verificare, riteniamo che il serio rischio per l’incolumità degli studenti sia una valida motivazione e contiamo sulla collaborazione e comprensione di tutti”.

L’intervento avrà un costo complessivo di 300mila euro e prevede anche altri piccoli lavori come l’installazione di un muretto al disotto della ringhiera della rampa d’accesso – per evitare il ripetersi di incidenti – e la manutenzione dei bagni.

Commenti 

 
#8 Falcone e Borsellino 2011-09-11 08:38
Gelmini: "Inizio d'anno regolare"
www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-77f13697-e0f2-46e7-9c53-b14c5005aed5.html
se ci dobbiamo fidare di Minzolini...

tea: impossibile, la Gelmini ha detto che tutto parte puntualmente ed in orario (come quando c'era lui, l'altro).
Ma forse quello delle strutture è di competenza del presidente Schittulli,
qui ritratto con i suoi principali riferimenti politici
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#7 tea 2011-09-10 10:25
ilproblema delle scuole signora non conversanese e' di tutti i comuni e no solo di conversano anzi qui si e' fatto qualcosa la figlia della mia amica a castellana l'alberghiero non comincia neanche l'anno scolastico la scuola e' stata dichiarata inagibile e nessuno ha fatto niente.......
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#6 Aurelio Fierro 2011-09-10 00:46
mamma conversanese parente di qualche avvocato consigliere e/o assessore ?

comodo dare la colpa agli altri
se non sono capaci non dovevano manco candidarsi
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#5 el che 2011-09-09 20:18
conoscere per tempo la storia è importante, come è importante far sapere ai cittadini di conversano che l'ultimo intervento presso il plesso in oggetto è stato fatto il 1997 per l'eliminazione dell'amianto.ricordo che in quella occassione esattamente il mese di settembre piovve a dirotto per oltre quattro giorni e il tetto della scuola era scoperto.per cui tutta l'acqua allago il plesso e danneggio anche cio' che adesso stanno eliminando.voglio dire che dal 1997 in poi nessuna altra amministrazione ha provveduto a verificare lo stato dell'arte di quel controsoffitto, mettendo a rischio la vita dei nostri figli. allora grazie gungolo, grazie lovascio grazie a chi sta lavorando e a tutte le maestranze per aver eliminato un pericolo vero per i nostri figli.grazie.
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#4 mamma non conversane 2011-09-09 17:24
Sono pienamente d'accordo con quanto detto da "senzapelisullalingua"; il vero miracolo l'ha ricevuto il signor Gungolo e compani del comune|! Per mia sfortuna mi sono trasferita in questo paese tre anni fa e ho subito notato la fatiscenza di molti palazzi che purtroppo si trovano nelle zone più frequentate dai nostri bambini. Basta guardare il palazzo che sta cadendo letteralmente a pezzi di fronte alla vetusta scuola Giovanni Falcone. Mi riferisco alla sede (impropria) della sveviapol...quel palazzo è a rischio crollo! E ritornando ai rischi della suddetta scuola oltre al tetto dovrebbero rifare anche il soffitto del primo piano; per intenderci il pavimento del secondo piano. Avete notato, soprattutto quando ci sono i colloqui, quando la scuola è piena di persone, che si sentono dei rumori, come un rimbombo quando si cammina? E' come se la terra mancasse da sotto i piedi!
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#3 mamma conversanese 2011-09-09 12:51
E' la dimostrazione che il centrodestra ha ereditato un paese disastrato e svilito, governata per tanti anni da gente irresponsabile. Inoltre a questo si aggiunge anche la mancata e puntuale manutenzione e programmazione e dalla incapacità e professionalità di buona parte parte dell'Ufficio Tecnico del Comune di Conversano. Inoltre sarebbe utile sapere se i dirigenti scolastici avevano provveduto a segnalare per tempo il pericolo di cedimento del solaio dell'Edificio Scolastico.
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#2 Paolino 2011-09-09 12:25
quoto senzapelisullalingua. Credo però che il miracolo lo abbia ricevuto Gungolo; che sarebbe stato ritenuto responsabile dell'evento infausto. Come dice l'articolo le prime avvisaglie si sono avute circa due ani fa; non si è agito con notevole ed ingiustificato ritardo? soprattutto se si considera che l'illuminazione del rondò di via Cozze è stato considerato come intervento URGENTE ED INDIFFERIBILE?
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#1 senzapelisullalingua 2011-09-09 09:02
manca una corretta e puntuale procedura di controlli programmata negli edifici scolastici.
Come dice il Gungolo "è un miracolo che non sia crollato prima".
Tutto ciò non vi mette una strana agitazione addosso?
In che paese viviamo?
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