Giovedì 16 Agosto 2018
   
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“JAIA CHE DOLORE!”…UN COMITATO CONTRO LA CHIUSURA

assemblea ospedale lonero-murro

L'associazione dell'Anziano ha organizzato l'assemblea generale che, venerdì 28 ottobre, ha riempito la sala consiliare del comune di Conversano, per discutere sul tema pungente della sanità e dell'ospedale Florenzo Jaia. Assieme al pubblico e ai precari ospedalieri conversanesi, c'erano anche tante associazioni, per esprimere il loro parere e per la costituzione di un comitato unito contro la chiusura dello Jaia.

Per iniziare Pasqua Murro (presidente dell'Associazione dell'Anziano) riassume tutti i punti salienti dell'ospedale:

-riduzione dell'organico ospedaliero;

-riduzione del funzionamento di Cardiologia e Radiologia a 6 ore giornaliere;

-trasformazione del Laboratorio di analisi in Centro di Raccolta (l'elaborazione avverrà a Monopoli);

-chiusura notturna del Pronto Soccorso e trasformazione in Punto di Primo Intervento.

Saverio Lonero, successivamente, con l'emanazione della Legge 502, esprime il bisogno di riconversione della spesa sanitaria (in assenza di un ospedale) in strutture per l'assistenza domiciliare e nell'incremento di poliambulatori specialistici.

assemblea ospedale pubblicoGino Sibilia (presidente associazione Artigiani) punta sul coinvolgimento di tutti i cittadini e non solo quelli appartenenti ad un organico associativo. Coppola (presidente Acli) sottolinea, invece, le difficoltà logistiche e di spostamento per un malato e i suoi familiari in un ospedale lontano, che potrebbe essere anche quello di Monopoli. Calogero Frangiamore (presidente Avis), sottolineando la diminuzione di donatori di sangue, esprime la volontà di muoversi assieme a tutte le associazione e non, per risolvere questa situazione incresciosa. Stefano Savino (Confagricoltura) afferma la speranza di poter protestare e ottenere qualcosa; ricorda l'ospedale del passato ma guarda avanti e si chiede il perché di quei 7 milioni e mezzo spesi nella ristrotturazione di Tac, Pronto Soccorso, Sale Operatorie ecc. Raffaele Piemontese (La Puglia Prima di Tutto), dopo essere stato chiamato dal pubblico, esprime il suo favore verso il movimento, invita la Regione Puglia a Conversano per le dovute spiegazioni e subito cede la parola ai partecipanti, concludendo “Noi politici non siamo più credibili”.

Saverio Lonero, infine, conclude la serata, chiedendo: assistenza domiciliare, assistenza specialistica e soprattutto partecipazione di massa del popolo conversanese sia lunedì al consilio comunale, che il 5 novembre all'incontro con il Capo dello Stato Napolitano.

Commenti 

 
#3 Un amministratore 2011-11-01 15:41
La prossima volta avvisateli tutti gli amministratori non solo quelli che a voi fanno comodo.
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#2 Scio Lova 2011-10-31 15:29
Come mai il LOVASCIO non era presente? E il resto dell'amministrazione? Li abbiamo votati per cosa? Per creare disoccupazione nel nostro Paese? Hai Ragione "Lena Canti" siamo alla frutta.... io comincerei ad eliminare tutti i nostri amministratori assenti..... Come si fa a non essere presenti ad un evento così importante? Poi quando capiterà a loro di aver bisogno di assistenza avremo noi un altro impegno PIù IMPORTANTE!
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#1 Lena Canti 2011-10-31 09:00
Gli inciuci di politici regionali, medici e farmacisti, anche del nostro paese, hanno determinato un default del sistema sanitario. Quegli stessi politici, medici e farmacisti che come tutti i disonesti della società continuano a scorazzare a piede libero lasciando i cittadini sempre più trascurati e indifesi. Il sistema Italia è allo sfascio, abbiamo bisogno di una una classe "Umana" che sia onesta e veramente dedita alla cultura del benessere.
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