Mercoledì 17 Gennaio 2018
   
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ALLAGAMENTI, LOVASCIO: “STIAMO FACENDO ATTIVITÀ DI PREVENZIONE”

trivella

Con l’arrivo delle abbondanti piogge, torna la paura per numerose famiglie conversanesi di dover tornare a fare i conti con gli  allagamenti e con la conseguente conta dei danni. Il problema - che alla luce dei recenti e ben più gravi episodi è tornato prepotentemente d’attualità - potrebbe essere risolto grazie agli interventi strutturali che si stanno compiendo in questi giorni lungo via Monopoli e via Gallo e ad altri che inizieranno presso via Italia in prossimità delle doline di Via Castellana e di via Alfieri. Se da un lato tali lavori stanno arrecando ed arrecheranno disagi agli automobilisti, è pur vero che  dall’altro rappresentano il segnale tangibile di come l’Amministrazione Comunale, stia lavorando per la soluzione del problema. Ne è convinto il sindaco, Giuseppe Lovascio, che invita i cittadini della zona ad avere solo un po’ di pazienza: “Stiamo facendo attività di prevenzione – ha detto il primo cittadino – per cui non ci resta che aspettare la conclusione dei lavori che stanno proseguendo”.

Sistemato definitivamente il tratto di strada sito tra il palazzetto San Giacomo e via Savonarola, lo stato dei lavori, interesserà d’ora in poi, tutta via Monopoli.  Lungo via Monopoli in prossimità del palazzetto è già avvenuto l’interramento del tronco di fogna bianca, dal diametro di 1,20 metri e nel contempo sono state anche sistemate, a 25 metri l’una dall’altra, sia sul lato destro che su quello sinistro, le caditoie.

A valle di tali interventi sono state già ultimate e interrate le 4 cisterne che faranno da filtro prima di scaricare l’acqua, in una trincea drenante, dove verranno sistemate 11 trivelle, di cui, al momento, ce n'è solo una.

Per quanto riguarda il resto dei lavori, invece, si procederà con lo scavo lungo tutta via Monopoli. In realtà, va detto che il progetto è stato oggetto di una revisione quasi totale, perché dopo i primi scavi sono emerse una serie di criticità legate alla  presenza di una serie di sottoservizi (Enel, fibra ottica, cavi telefonici ecc). Si è resa necessaria, dunque, una scansione del sottosuolo in modo da poter realizzare i lavori a regola d’arte. La variante al progetto, è stata già approvata, resta solo il problema di dover necessariamente concertare con il proprietario di ogni sottoservizio, ogni singolo intervento. Tempi alla mano ci saranno ancora disagi per un mese e mezzo – due, ma si tratta di interventi fondamentali per mettere in sicurezza la parte est dell’abitato, troppo spesso oggetto di pesanti allagamenti. 

Nel frattempo, l’Amministrazione sta procedendo con i controlli e la pulizia su trivelle e caditoie esistenti, al fine di ridurre al minimo il rischio di allagamenti.

Commenti 

 
#2 Gianvito F. 2011-11-11 13:54
Dovresti uppare la foto, altrimenti non possiamo vederla.
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#1 p.laricchiuta 2011-11-10 11:53
/media/PHONE CARD/DCIM/100MSDCF/DSC00479.jpg secondo voi quel buchetto è SUFFICIENTE, in caso di pioggia torrenziale, allo sfogo dell' acque reflue a VALLE, ovvero dove stanno lavorando gl' operai della foto nell' articolo??? c' è una sproporzione evidente tra le dimensioni del cavalcavia sulla grave e quello del foro di sfogo!
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