Giovedì 18 Ottobre 2018
   
Text Size

PUBBLICITÀ ECCESSIVA A 'NOVELLO SOTTO IL CASTELLO'

Pubblicit

Forma di comunicazione a pagamento che serve a influenzare in modo sistematico e martellante le abitudini e la mentalità dei singoli individui, per accrescere smisuratamente i guadagni di operatori economici, aziende e mercati: ovvero la pubblicità!

Parlando di propaganda, la pubblicità ha origini antichissime, infatti a Pompei sono ancora leggibili, su alcuni muri, le iscrizioni propagandistiche per votazioni elettorali; con l’invenzione della stampa, poi, questo fenomeno è andato incrementandosi, ma è diventato legge con la prima rivoluzione industriale, coinvolgendo artisti, disegnatori, registi e attori.

La pubblicità può essere considerata arte, ma a certi livelli, e non certo ai livelli con cui la usa Conversano, da qualche tempo a questa parte: grandi striscioni di concessionari appesi sulle mura del castello, con alcune auto esposte attorno; enormi cartelloni pubblicitari che ricoprono la Cattedrale, la cui apertura viene rinviata mese dopo mese (e passano gli anni); un lungo totem per pubblicizzare, proprio in questi giorni, non solo la sagra del Novello, ma anche un supermercato, e innumerevoli gazebi di locali nostrani, che indubbiamente deturpano la bellezza del centro storico.

Ma tutto questo non è pensiero di una singola persona, ma di un intero gruppo conversanese: RivogliAmo Conversano (http://www.facebook.com/#!/groups/180313862033091/), che incentiva le discussioni sulla Conversano “diversa” che tutti vorremmo.

Alcuni partecipanti a questo gruppo, infatti, si lamentarono, questa estate, durante L’Insediamento delle Consulte , per portare alla luce il modo sbagliato, in cui, secondo loro, e secondo molte persone, Conversano “sfrutta” le sue risorse. Le lamentele non hanno avuto seguito, anche perché non esistono regolamenti chiari, tanto è che la sagra di questi giorni è un pullulare di pubblicità, certamente inutile.

L’idea del gruppo, appunto, è quella di sottolineare che se Conversano vuole sfruttare il fattore “turismo” dovrebbe farlo in un altro modo per emergere e portare alla città guadagni duraturi. Il modo è la cultura. La bellezza. La storia, che Conversano possiede. Sfruttare quello che ha lasciato il passato, per godere del futuro. Ma tutto questo non si può fare con le chiese chiuse, con i musei che fino a qualche tempo fa erano inagibili (e che ora mancano delle informazioni base per il turista come didascalie e foglietti illustrativi), e con l’idea che per guadagnare serve aprire migliaia di locali dove poter mangiare e bere.

Probabilmente, infine, per accontentare certi turisti basterebbe aprire un negozio di souvenir con i castelli a calamita, ma l’abitudine al bello ( tenuto bene) non è cosa difficoltosa, ma servirebbe lavoro e buon gusto… anche e soprattutto a Conversano.

Commenti 

 
#5 bah! 2011-11-13 12:00
E' necessario organizzare il Turismo a Conversano. In tutti i sensi.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 Gianvito F. 2011-11-12 13:30
Attribuire ad un intero gruppo le, seppur giuste, considerazioni di una/due persone non è molto realistico però
Segnala all'amministratore
 
 
#3 Dario 2011-11-12 12:13
i megacartelloni pubblicitari installati a Conversano sono un pugno nell'occhio, un' offesa alla dignità estetica, uno schifo sacrilego!( vedi la facciata della Cattedrale, è così che vogliamo attrarre i turisti?ps: si sa qualcosa sulla riapertura della Cattedrale?
Segnala all'amministratore
 
 
#2 tea 2011-11-12 11:54
ma accettate quello che c'e' e fate meno polemiche quanto siete ipocriti se non c'era pubblicita' non ne' avete fatta abbastanza se c'e' e' troppa ho visto gigantografie pubblicitarie peggiori che promuovevano il niente quindi penso che bisogna ogni tanto stare zitti
Segnala all'amministratore
 
 
#1 nientedinovello 2011-11-12 10:21
non ha senso fare gigantografie di "novello sotto il castello" a Conversano, perché i conversanesi lo conoscono già. piuttosto andava pubblicizzato su siti online come questo, visitati da altri paesi limitrofi e da turisti che cercano info, e anche su riviste. chi gli cura la comunicazione? mah
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI