Domenica 24 Giugno 2018
   
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COME CREARE VALORE CON LE NUOVE TECNOLOGIE

seminario tecnologie

La Camera di Commercio di Bari in collaborazione con la CNA e la Confartigianato sono stati ospiti alla Sala Consiliare di Conversano, Lunedì 21 Novembre alle 17,00. È stato organizzato un interessante dibattito sulle nuove tecnologie e sulle nuove possibilità di sviluppo economico per le imprese.

Al dibattito sono state fornite ampie riflessioni dal prof. Andrea Granelli sul mondo digitale e sui suoi nuovi scenari che il digitale può offrire alle aziende e agli imprenditori.

L’incontro è stato presieduto dal dott. Giuseppe Riccardi, membro della giunta della Camera di Commercio di Bari ed ha lasciato spazio di confronto tra il prof. Granelli, la prof. Giuliana Trisorio Liuzzi, presidente dell’Agenzia Regionale per la tecnologia e l’Innovazione, il dott. Michele di Turi, rappresentante della Confartigianato e il dott. Roberto Centazzo.

seminario tecnologie 2“L’iniziativa è stata voluta come momento di superamento dell’attuale situazione economica del paese e per dar ottimismo alle aziende” ha detto il dott. Giuseppe Riccardi “Creare un nuovo modo di progettare”.

Durante il dibattito si è parlato delle potenzialità produttive delle nuove tecnologie se usate a vantaggio delle aziende artigianali. L’artigianato è considerato come un cantiere in cui poter sperimentare, simile alla bottega rinascimentale. L’artigiano crea sul territorio e si rinnova e questa sua caratteristica fà la differenza rispetto al mondo globale.

Innovazione e approccio alle tecnologie informatiche. L’informatica sarà supporto alle imprese: capace di incidere sull’organizzazione delle imprese e ridisegnarne il modello di business. “Un modello di innovazione made in Italy” secondo il dott.

Il dibattito è il secondo seminario dopo quello di Barletta, dove si è discusso sull’internazionalizzazione delle imprese artigianali e sulla loro capacità di personalizzare i prodotti e i servizi nel contesto generale. Il 13 Dicembre sarà svolto un terzo seminario dedicato alle strategie competitive e alle vie d’uscita dalla crisi e poi un seminario più politico a Bari con i presidenti della Confartigianato e CNA. In quanto “Non c’è futuro” secondo il dott. Riccardi “ se non si danno risposte alle imprese”.

“L’obiettivo” afferma il prof. Granelli “ è approfondire la dialettica tra l’artigianato e la classe creativa: i giovani del mondo artigianale; rimettere i concetti nuovamente sul ‘tavolo’”. “Un dialogo tra artigianato e ricerca che manca” dice la prof. Trisorio Liuzzi. Ma la Regione Puglia ha finanziato progetti come “Trasferimento della conoscenza” che ha fornito possibilità concrete all’imprenditorialità pugliese. Un servizio pubblico creato per l’innovazione, la formazione: creatività non solo come status esistenziale ma capace di produrre, far vendere, che sia business. “Molto importante” secondo il dott. Roberto Centazzo “per il sistema produttivo è l’integrazione tra le imprese: integrazione fatta attraverso una relazione d’impresa stabile”.

Durante il dibattito si è discusso sulla mancanza di consapevolezza politica e accademica di questi fenomeni. Per questo i relatori hanno fornito una visione chiara e non tradizionale dell’artigianato. Ripensare, dunque, le piccole e medie imprese come apportatrici di valore e di innovazione diffusa. Le associazioni fungono da interfaccia relazionale tra politica e imprese e l’Università che non può rimanere esclusa da questi fenomeni ma avvicinarsi ad un’intelligenza imprenditoriale per essere efficienti produttivamente.

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