Venerdì 22 Giugno 2018
   
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PERSONALE DI PITTURA

mostra palumbo-salvemini

Si inaugura venerdì 16 dicembre, alle ore 18, la personale di pittura degli artisti conversanesei Lorenza Palumbo e Leonardo Salvemini, aperta al pubblico fino al 26 dicembre, presso la saletta di Santa Chiara in Via Porta Antica della Città. 

La mostra, patrocinata dall'Assessorato alle Politiche Culturali nell'ambito della programmazione invernale 'Dentro le Mura', rappresenta una occasione per 'tuffarsi' nell'arte e godere delle emozioni che gli artisti hanno impresso nelle loro opere.

 

Cenni biografici:

Lorenza Palumbo in arte Sofia Dipinto, pittrice autodidatta, predilige la tecnica degli acrilici, filtrata attraverso un geometrismo concettuale surrealista, dove l’aspetto introspettivo si fonde con elementi onirici.

Il segno dolce e deciso, esprime emozioni passate, presenti e future, lasciando chi guarda assorto nella lettura di significati psicologici che spaziano dalla mente all’essenza della vita dell’uomo, lasciando a ciascuno la propria interpretazione.

I suoi soggetti nascono di getto, presenze che pur originandosi a vicenda, si fondono dando origine a combinazioni cromatiche e armoniose e ad intrecci conflittuali e contrastanti.

Le sue opere sono pervase di mistero e poetica espressiva, in una sorta di astratto figurale, evidenziandone una accurata cromaticità.

L’artista esprime sensualità e intelligenza, concentrazione e ricerca esigente della nuda purezza.

 

Leonardo Salvemini, nato a Conversano, ha frequentato il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti di Bari, diplomandosi in Scenografia. Grafico, vignettista e caricaturista, ha collaborato dal 1985 per la pagina locale de “Il Tempo” di Roma, oltre che per svariati giornali ed emittenti televisive locali come impaginatore, grafico e illustratore, nonché come autore di copertine di libri e pubblicazioni a carattere vario. Da qualche anno si dedica, attraverso tecniche quali il pastello, l’acquerello, il gessetto, il carboncino, la sanguigna e l’olio, alla realizzazione di “falsi d’autore”, alternando realizzazioni di opere in cui la riproduzione grafica e pittorica di angoli, architetture, scorci e personaggi tipici del territorio pugliese, sono reinterpretati attraverso una patina di verismo poetico e romanzesco.

 

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