Lunedì 18 Giugno 2018
   
Text Size

“Ristoro Ambientale”: a Conversano i conti non tornano

contrada martucci discarica lombardi foto 1 web

 

Conversano - In questi primi giorni del 2012, torniamo a trattare la vicenda del famoso “ Ristoro Ambientale “ che il Comune di Coversano pretende di percepire dagli altri 19 comuni del nostro bacino ATO 5 (Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Alberobello, Capurso,  Casamassima,  Cellamare,  Castellana Grotte , Gioia del Colle Locorotondo, Monopoli,  Mola di Bari Noci, Noicattaro Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, Sammichele di Bari, Triggiano,Turi, Valenzano).  Infatti ormai sembra essere diventata una questione di vita o di morte per il bilancio dell’ente comunale conversanese, infatti sui quei famosi 6 milioni di €, sono divenuti ormai parte integrante di esso, l’unico problema è che lo stesso ente non li riesce ad incassare, cose che se non fosse portata a termine porterebbe al dissesto economico dello stesse ente comunale conversanese. Infatti questa somma è l’indennizzo economico che spetta alla cittadinanza della città del Conte per le attività di smaltimento svolte negli anni del sito del bacino di contrada Martucci negli ultimi 10 anni circa. Ora come ben ricorderete su questo denaro pende la spada di Damocle del TAR Puglia, a cui si è rivolta la Lombardi Ecologia, gestore del sito. Infatti secondo i gestori come è ormai consuetudine tutto ciò che viene detto dagli altri è sbagliato infatti secondo loro La Lombardi ecologia per le attività svolte nel sito in un periodo antecedente al 2009 e la progetto Ambiente Ba5 subentrata nella gestione dei nuovi impianti complessi, secondo loro i conti sarebbero errati. Stando alle loro dichiarazioni l’ATO BA 5 ha applicato una tariffa  errata del 10 %  a tonnellata, invece della reale 1%. A fronte di ciò se tutto dovesse essere riconfermato sono  a rischio i crediti degli altri enti comunali del bacino con il comune di Conversano dal 2004 al 2008. In questi mesi il centro destra  ( Pdl, FlI, Ppdt)  maggioranza in consiglio comunale, dichiara che la questione del ristoro ambientale è aperta e l’amministrazione Lovascio non abbia svolto nessun comportamento omissivo, ma agendo in modo adeguato. L’opposizione di Centro-sinistra ( Udc, Sel e indipendenti ) dal canto suo la pensa in un modo totalmente diverso.  Questi partiti di opposizione per avere chiarezza su questa vicenda si sono rivolti alla Corte dei Conti, per sapere se l’amministrazione in carica abbia perseguito la strada giusta, mettendo in atto tutti gli atti che la legge in essere gli permette di eseguire per riscuotere quanto dovuto dagli altri comuni.  In questo stato di cose ha preso la parola in questi giorni il primo cittadino conversanese il Sindaco Giuseppe Lovascio (Pdl) che ha preannunciato di volersi costituire Al Tar, rivendicando che il recupero del ristoro è una priorità assoluta della mia amministrazione, infatti per dare maggiore rigore alla trattativa in essere tra il mio Consiglio Comunale, L’ATo e gestore, ha dato mandato all’Avvocato Nicola Milillo, di rappresentare il suo Comune , costituendomi davanti al Tar con la speranza di velocizzare le pratiche, e procedere coattivamente al recupero del ristoro ambientale. Intanto pare che dalle prime indiscrezioni che fuoriescono dalla stanza delle Riunioni  della Corte dei Conti, pare che ci sia esito favorevole alla trattativa per porrè in disponibilità del mio ente , ben 650mila euro proventi delle attività di smaltimento di rifiuti da marzo a dicembre del 2011. Questo piccolo patrimonio permetterà al comune conversanese, di evitare di fare drastici tagli ai servizi sociali, da parte del cittadino non lo hanno considerato e la loro condizione di estremo disagio, noi ci adattiamo sempre ai loro…..

Commenti 

 
#3 Pasqualino Settebell 2012-01-15 19:39
Con tutta la buona volontà non si riesce a capire molto da questo articolo, se non che Lombardi ha inteso che rifiutando di pagare perverrà ad una transazione che ridurrà notevolmente quando dovuto, con buona pace dei nostri amministratori. Diversi precedenti nel nostro bel Paese dimostrano che gli inadempienti hanno sempre grossi sconti, è lecito quindi tentare, e intanto il tempo passa...
Segnala all'amministratore
 
 
#2 FRANCESCO 2012-01-15 15:40
PERCHE' NON DENUNCIAMO NOI CITTADINI?
E' UN NOSTRO DIRITTO
Segnala all'amministratore
 
 
#1 rosa 2012-01-13 13:32
si benissimo e allora dove sono questi soldi destinati alle famiglie bisognose?Il comune ha sempre una scusa per liquidare le persone dicendo che nn ci sono soldi...e intanto da settembre 2011 a oggi sono aumentate del 20%le famiglie che non riescono piu'a pagare l'affitto,il mutuo e che perdono il lavoro...anzi che non lo riescono piu' neanche a trovare!Dovremmo andare noi dinanzi al TAR E ALLA CORTE DEI CONTI PER SAPERE LA REALTA'DEI FATTI!!!!!!!!
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI