Giovedì 18 Ottobre 2018
   
Text Size

Sciopero dei Forconi: bollettino conversanese

siopero-benzinai

L’oro nero è l’elemento che muove tutto il mondo. Il 95% delle merci italiane, infatti, come farmaci, frutta, verdura, detersivi, vestiti, alimenti, si muove su quattro ruote, e il così detto Sciopero dei Forconi, iniziato dalla Sicilia, ha paralizzato praticamente tutta la nostra penisola.

Migliaia di autotrasportatori hanno bloccato le autostrade, imprigionando nei loro tir anche tantissimi animali da macello e impedendo il passaggio ai colleghi che volevano proseguire il viaggio. Le motivazioni? Rincaro del gasolio, aumento dei caselli autostradali e dell’Irpef.

siopero-forconiAnche Conversano ha subito i suoi disagi: benzine chiuse per giornate intere, che hanno ripreso a funzionare a singhiozzo solo venerdì mattina (e per poche ore); merci mancanti sugli scaffali, anche completamente vuoti; prezzi alle stelle nei supermercati e soprattutto per frutta e verdura (anche se nostrana!).

Qualcuno, sottovoce, comprende le loro motivazioni, sottolineando però che sono ragioni di tutti; altri, invece, affermano, con certezza, che questo sciopero è stato organizzato non solo dagli autotrasportatori ma soprattutto dai loro ‘’capi’’ per gonfiare il portafoglio! Infatti non a caso la rivolta è iniziata in Sicilia… e sullo sciopero cala l’ombra anche della Mafia.

Fatto sta, che l’unico che ne ha tratto giovamento è stato il nostro pianeta. Infatti meno benzina ha significato meno macchine per strada e meno inquinamento ambientale. Ma l’elemento su cui bisognerebbe anche riflettere è l’assoluta necessità di trovare un sostituto del petrolio: composto che si sta lentamente esaurendo.

Cosa ci riserverà il futuro? Certamente lo sciopero dei benzinai, annunciato qualche giorno da dalla FAIB (Federazione Autonoma Italiana Benzinai) con un fermo dai 7 ai 10 giorni. E le motivazioni stanno tutte nelle ‘’liberalizzazioni’’ del governo Monti, che però, pare, non piacciano a nessun benzinaio.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI