Lunedì 15 Ottobre 2018
   
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Raccolta firme Acqua Bene Comune: "Molti vigilano, noi agiamo"

AcquaBeneComune

"Acqua bene comune, inalienabile e privo di rilevanza economica", questa la dicitura con cui si è ribattezzato il Comitato che ha portato avanti la campagna referendaria della scorsa estate contro la liberalizzazione dei servizi idrici. Una dicitura che, nella pratica, vorrebbe tutelare uno dei diritti fondamentali di ogni comunità: l'acqua come risorsa libera e non soggetta alle logiche del profitto e della speculazione.

Ed è proprio per concretizzare il risultato della partecipazione referendaria che Rifondazione Comunista ha iniziato, a metà dicembre 2011, una raccolta firme volta ad iscrivere il Comitato all'interno dello Statuto comunale.

Qualche informazione in più l'abbiamo chiesta a  Paolo Laricchiuta, segretario del locale Circolo di Rifondazione e referente cittadino del Comitato.

Perché istituzionalizzare il Comitato?

"Iscrivere il Comitato vuol dire affermare il principio che l'acqua a Conversano è di tutti, senza nessuna logica mercantile. Vuol dire avere uno strumento di tutela contro qualsiasi ipotesi di liberalizzazione e di gestione finanziaria, fermo restando che "acqua pubblica" non è sinonimo di "acqua gratis ed infinita" ma certezza di "acqua garantita" dallo Stato. E se immaginiamo che lo stato è fatto da ognuno di noi, l'ottica cambia e s'impone una maggiore responsabilità. In un momento in cui i più si attribuiscono il compito di "vigilare", noi vogliamo informare la comunità che è possibile agire, che non concederemo di disattendere l'esito del referendum a Conversano come in qualsiasi altra realtà dove è presente un circolo di Rifondazione comunista".

Una delle obiezioni è che "statalizzare" il servizio idrico continuerebbe a fare dell'Acquedotto Pugliese un organismo "lottizzato" dalla politica.

"Su questo aspetto c'è già una proposta del Comitato regionale che punta ad una gestione plurale del CdA dell'Acquedotto: lo stesso impegno di spesa suddiviso per un numero di persone che costituiscono una rappresentanza non solo della politica ma anche dell'associazionismo, del volontariato e di qualsiasi altra realtà che creda che l'acqua non è un bene di mercato. Inoltre, firmare vuol dire anche mantenere alta la coscienza, impegnandosi in una partecipazione attiva, controllando materialmente la propria bolletta e denunciando aumenti ingiustificati o non collegati al miglioramento del servizio".

I banchetti continueranno per tutto il mese di febbraio, ogni domenica in Largo Conciliazione.

volantino-acqua bene comune

Commenti 

 
#1 p.laricchiuta 2012-02-02 16:39
Salve a tutt@
informo quante/i vorebbero partecipare, che il Circolo PRC "A. Gramsci" si incontrerà per discutere DOMENICA 5 FEBBRAIO p.v. a Conversano in Via I° Maggio, 32 (maps.google.com/maps/place?ftid=0x1347c813c6167f5f:0x130a72a49908adc0&q=via+primo+maggio+32+conversano&cd=1&cad=src:ppiwlink&ei=560qT_e8LI2KOo-apbQE&dtab=0) info: (anche FACEBOOK), tel. 3774342495. Statmi tutte/i bene!
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