Sabato 21 Aprile 2018
   
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Contro il nuovo cemento arriva la mappatura degli edifici abbandonati

impossible living

Edifici fatiscenti o abbandonati in cerca di miglior destino? La soluzione proviene ancora una volta dal web.

Circa un mese fa è diventato operativo, su iniziativa dei giovani Daniela Galvani e Andrea Sesta, il blog [Im]possible Living. Una sorta di "catasto parallelo" che punta a mappare gli spazi urbanistici in attesa di essere riqualificati, ritrovando finalmente una propria ragion d'essere.

Nell'ottica di preservare il territorio, giornalmente violato da permessi a costruire più o meno utili, [Im]possible Living nasce per incentivare un'azione di "riutilizzo" dei manufatti esistenti che, per le più svariate ragioni, sono stati dimenticati.

Il meccanismo è intuitivo e sfrutta il cosiddetto "crowdsourcing", neologismo che indica la creazione di un archivio di informazioni tramite il coinvolgimento attivo della popolazione. Iscrivendosi gratuitamente al blog, ogni cittadino potrà creare (ora anche attraverso iPhone) una scheda dell'edificio in stato di abbandono, contenente posizione geografica, immagini e relative informazioni.

Gli utenti pugliesi non si sono tirati indietro e stanno facendo la propria parte: ad oggi si contano già 11 segnalazioni, provenienti da Foggia, Massafra e San Ferdinando di Puglia.

''Non vogliamo limitarci alle segnalazioni e stiamo cercando un modo per recuperare tutti questi edifici, una ricchezza che non può andare sprecata'' − hanno dichiarato i fondatori alla rivista Wired, cui va riconosciuto il merito d'aver divulgato per prima questo progetto.

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