Lunedì 20 Agosto 2018
   
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Presentato il Piano di Protezione Civile Comunale

protezione-civile-conferenza-28.03.12

Ieri in sala consiliare si è svolto un incontro partecipato per presentare la bozza del Piano di Protezione Civile comunale affinchè volontari e tecnici potessero intervenire con i loro suggerimenti. Erano presenti il Sindaco, Avv. Giuseppe Lovascio, il Vice Prefetto Dott. Mario Volpe, il Vice Sindaco con delega alla protezione civile, Avv. Carlo Gungolo, il Comandante delle Polizia Municipale, Magg. Dott. Giovanni Di Capua, il Direttore servizio Protezione Civile Regionale, Ing. Pierluigi Loiacono e l’Arch. Marta Bientinesi.

piano-protezione-civile-3L’incontro si è aperto con i ringraziamenti del Vice Sindaco per la presenza di tutti e in particolare del Vice Prefetto che, nonostante i suoi numerosi impegni, ha voluto essere presente a questo momento di confronto con le associazioni che operano nell’ambito della Protezione Civile.

“Il nostro piano di Protezione Civile sta seguendo l'iter amministrativo che porterà all’adozione finale in Consiglio comunale del documento – ha specificato Gungolo. Prima di approvarlo in Consiglio, ci è sembrato opportuno illustrarlo a tutti voi di modo che ci possa essere un confronto e magari eventuali suggerimenti. Piano di Protezione Civile non significa solo un documento che gestisce e regolamenta le fasi d’emergenza ma uno strumento per evidenziare i rischi e  prevenire eventuali emergenze del territorio”.

La presenza del Dott. Volpe rappresenta la garanzia e il sostegno delle istituzioni alla nostra Città, come egli stesso ha voluto sottolineare: “Noi da anni seguiamo le pianificazioni di tutti i Comuni. Nel corso di vari incontri, insieme alla Regione, abbiamo chiesto che il Comune di Conversano, essendo all’avanguardia, si dotasse di uno strumento adeguato di prevenzione, che rispetti tutti i canoni del metodo Augustus con relative procedure d’intervento in collaborazione con il volontariato”.

È stata una richiesta immediatamente accolta dalla nostra amministrazione, difatti il Sindaco ha evidenziato l’importanza del documento in questione: “L’Italia spesso è stata accusata della mancanza di prevenzione che ha causato le perdite di vite umane e questo non deve mai accadere. Siamo fortunati perché il nostro territorio non presenta gravissimi rischi, però con i cambiamenti climatici bisogna essere molto attenti, può succedere di tutto e noi dobbiamo essere pronti a qualsiasi evenienza”.

Inoltre, come ha espressamente fatto presente il Comandante Di Capua: “E’ un documento necessario che permetterà una pianificazione reale e operativa. Eravamo fermi al piano Mercurio del ’93 e al piano antincendio del 2008 e questo non ci metteva in condizione di avere una pianificazione d’emergenza reale e qualificata”.

protezione-civile-Bientinesi“Il piano d’emergenza è un progetto, un disegno di tutte le procedure che devono essere attivate dal servizio di Protezione Civile qualora si presentino calamità naturali sul territorio –  ha spiegato l’Arch. Bientinesi. Si propone come uno strumento strategico che vede il primo cittadino come la massima autorità per dirigere le operazioni. Disegna in maniera chiara le procedure da seguire a seconda dell’evolversi dell’evento atteso nel territorio, che è stato studiato dal punto di vista urbanisto e ambientale. Inolte si è proceduto ad individuare specifici  edifici (ad esempio beni culturali e strutture pubbliche) che dovranno essere oggetto di particolare attenzione".

Il progetto prevede anche manuali, da distribuire a tutta la cittadinanza, in cui saranno illustrati le modalità d’azione in casi d’emergenza.

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