Lunedì 20 Agosto 2018
   
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Il Comitato rassicura: "La Madonna non è stata sfrattata"

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La Festa “esterna” in onore di Maria SS. della Fonte nell’edizione 2012, si svolgerà su Corso Domenico Morea, Piazza Castello, Largo della Corte e Villa Garibaldi. La Madonna quindi non è stata sfrattata, ma anche quest’anno Le è stato trovato un luogo degno di una Regina. Il tempietto sarà immerso nel Verde dei giardini di Villa Garibaldi, in un sito accogliente per tutti, anche per i bambini delle scuole materne ed elementari che la mattina del sabato 26 maggio vi giungeranno per portare il loro omaggio floreale. Villa Garibaldi offre infatti l’ombra degli alberi, le panchine, la fontana ed i servizi igienici. La riapertura della Cattedrale dopo quasi cinque anni di lavori di restauro, è l’occasione per centralizzare la festa nei pressi del Tempio che custodisce la Sacra Effige della Madonna della Fonte e dove, secondo i documenti storici, si desume che la festa originariamente avesse luogo. Del resto è così in quasi tutti i paesi: la festa è nel luogo in cui si custodisce e si venera, la immagine, la statua o la reliquia del Santo Patrono.

Il Comitato Festa, ha il compito di custodire e di tramandare la tradizione, cioè i suoi contenuti e valori; quello che si è cambiato è solo il “contenitore”, cioè il luogo dei festeggiamenti. Se il sito di Piazza XX Settembre andava bene agli inizi del ‘900 quando ha accolto la festa dopo l’incendio della Cattedrale ed il Quadro della Madonna veniva traslato nella Parrocchia di San Francesco e quando Conversano contava 15.000 abitanti, ora probabilmente andrebbe seriamente ripensato per favorire la partecipazione di una Città che oggi ne conta oltre 25.000 e che vorrebbe accogliere anche i pellegrini di tutti i paesi della Diocesi di cui la Madonna della Fonte è Protettrice.

Corso Morea, Largo della Corte, Piazza Castello, sono i luoghi che ordinariamente in tutti i week end dell’anno vedono la maggiore aggregazione e passeggio e crediamo che possano nei giorni della festa, mettere insieme comodamente, il culto nella Cattedrale, le luci, la musica, gli spettacoli, il passeggio, la mostra mercato ecc. favorendo la partecipazione non soltanto degli amanti della musica bandistica, ma anche dei giovani, delle famiglie con bambini piccoli ancora nei passeggini, i diversamente abili, nonché invogliare la partecipazione dei forestieri, che troveranno la bellezza di una meravigliosa cornice scenografia offerta dal castello, dalle torri, dalla cattedrale e dalla villa illuminati.

La festa è l’occasione per creare unità, socializzazione, far uscire dall’egoismo e dall’individualismo. Ha una forte valenza religiosa e sociale che invita alla collaborazione di tutti perché la città si unisca intorno alla sua Protettrice.

Essere aperti ai cambiamenti, è essere aperti alla vita e alla capacità si adattarsi, di sorprendersi e di gioire. L’apertura al cambiamento è segno di una città culturalmente matura e sappiamo dai riscontri ricevuti, che Conversano è città capace di evolversi e di portare le proprie tradizioni in una società che cambia.

Ribadiamo con forza che i residenti di Piazza XX Settembre non hanno in alcun modo influito sulla nostra decisione di cambiare i luoghi della festa. Questo è stato detto in conferenza stampa e questo confermiamo.

Facciamo appello a tutti i conversanesi ad unirsi ancora una volta intorno alla Protettrice, a partecipare e vivere serenamente la festa, a godersi la bellezza dei nuovi luoghi in cui si svolgerà.

Siamo disponibili a fare una verifica alla fine, prima però attendiamo lo svolgimento degli eventi.

 

Il Presidente ed il Comitato sono disponibili a incontri e chiarimenti per tutti i cittadini che vorranno, contattandoci alle seguenti coordinate:

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Cell. 393 2358306

 

Per il Comitato Festa Maria SS. della Fonte

Massimo Partipilo

Presidente

Commenti 

 
#1 vitinovitino 2012-04-16 09:07
LE FESTE, specialmente quelle che si tramandano per tradizione, sono occasione per rivivere i sentimenti, le opportunità e la fede. Sono un punto di riferimento fermo e preciso che ha sempre avuto come fulcro la piazza del comune.
Dovrebbe essere chiaro a chi "organizza" (ma non è obbligatorio caricarsi questo peso!) che la tradizione è la prima cosa che deve essere rispettata. Le nuove idee, i posti da regina, i luoghi più belli, sono tutte chiacchiere al vento.
La festa (così come le luminarie, le giostre, lo "sparo") non servono a niente.
Fateci solo la processione e senza tante moine. Altrimenti mettetevi da parte. Ci son tanti fedeli pronti, e senza chiedere titoli, a mettersi insieme per farla. Senza soldi!!!!!
Chi partecipa alla processione sono i fedeli e la fede. Quelli che vogliono essere pagati (tutti compresi) è meglio che non aderiscano.
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