Sabato 15 Dicembre 2018
   
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Nuovo Servizio di Raccolta: un bando di gara "a prova di sospetto"

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È stato pubblicato questa mattina sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara a rilevanza europea per l'affidamento del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti urbani.

L’appalto, il cui importo a base di gara è di circa 28 milioni (iva esclusa), avrà durata di nove anni, "salvo minor tempo in caso di subentro nuovo gestore dei rifiuti in seguito a gara indetta dall’Autorità d’Ambito ( ATO BA/5) per la gestione unica dei rifiuti". Il termine fissato per la presentazione delle offerte è il 12 giugno 2012 e, per essere valida la gara, dovranno presentarsi almeno tre concorrenti.

Ecco le domande che abbiamo rivolto al direttore dell'Ufficio Ambiente, Ing. Francesco Longo, che ha redatto questo bando avvalendosi del supporto della ditta torinese ESPER.


Il bando giunge con qualche mese di ritardo, tant'è che si è dovuti ricorrere ad una proroga con la Tra.de.co. Un problema politico o di gestione degli atti?

"Essendo un procedimento importante era necessario che tutti gli atti venissero redatti con la massima attenzione. Questo ha richiesto un tempo maggiore, tuttavia alla fine è stato approvato un bando sulla cui trasparenza non potrà calare nessuna ombra".


Quali sono i punti d'orgoglio del futuro servizio di raccolta?

"L'aspetto rivoluzionario è, di certo, l'eliminazione dei cassonetti stradali e il parallelo avvio del porta a porta, esteso non solo a tutta la città ma anche a quelle aree che solitamente erano messe in secondo piano, come ad esempio Triggianello, C.da Carbonelli e C.da del Monte" (vedi planimetria a fine articolo).


In sede di valutazione, peserà maggiormente il fattore economico (ribasso d'asta) o le caratteristiche tecniche dell'offerta?

"Per mia esplicita scelta, poiché la definizione dei parametri di valutazione rientra nelle mie competenze, ho disposto che all'offerta tecnica vengano assegnati 90 punti su 100, i restanti 10 vanno all'offerta economica. A volte dare prevalente importanza al ribasso sui costi rischia di pregiudicare offerte tecniche che risultano maggiormente valide e complete".


Il Consiglio Comunale aveva chiesto di elaborare una griglia delle priorità da seguire nella selezione dell'offerta migliore.

"Prestando attenzione alle indicazioni dei portatori d'interesse − amministratori e cittadini − ho suddiviso l'offerta tecnica nel modo più dettagliato possibile. Per prima cosa ho individuato quattro macroaree: organizzazione del servizio (25punti); miglioramenti del servizio (20 punti), comunicazione(20 punti) e controlli (25 punti). Ognuna di queste macroaree è stata poi divisa in sottosezioni, esplicitamente definite e circostanziate, cui viene assegnato un punteggio che oscilla da 1 a 2 punti, tranne rari casi in cui si arriva a 5 punti".


Qualche esempio?

Per i miglioramenti del servizio si chiede di muoversi su raccolta, spazzamento ed orari di intervento per centro storico e case sparse; sull'incremento delle raccolte differenziate; sulla sostenibilità ambientale e su numero e innovazione tecnologica di materiali e mezzi. Quanto alla comunicazione, invece, si valuterà il meccanismo divulgativo in fase di avvio e il suo mantenimento nel tempo; le attività incentivanti e premianti per l'utenza e la collaborazione con cooperative del settore, associazioni, scuole e servizi sociali. Il capitolo "controlli", infine, punta sull'adozione di un sistema informatizzato. Nello specifico, si presterà attenzione alla facilità d'accesso alla piattaforma da parte dell'amministrazione e del cittadino ed al monitoraggio in tempo reale dell'attività dei dipendenti in servizio e del comportamento degli utenti. In parallelo, dovrà esserci anche un sistema di autocontrollo della ditta, la quale consegnerà una relazione riassuntiva".


Con questa rigida griglia, perde significato l'ipotesi di "pressioni" sulla costituzione della commissione giudicatrice.

"La commissione giudicatrice, la cui nomina rientra nei compiti del sottoscritto, non potrà fare altre valutazione se non quelle previste dal disciplinare di gara che, come si diceva, lascia una discrezionalità alquanto limitata: si muove all'interno di parametri stringenti e, ad ulteriore garanzia, si avvale anche del meccanismo del 'confronto a coppie' delle offerte".


Il bando potrebbe non concretizzarsi: il decreto "Salva Italia" impone che per alcuni servizi a rilevanza pubblica, come la raccolta dei rifiuti, debba subentrare una gestione "consortile". In altre parole Conversano dovrebbe unirsi con altri comuni all'interno di un ambito ottimale, che la Regione dovrà definire entro il prossimo giugno.

"Ho valutato anche questo aspetto inserendolo in una delle clausole di salvaguardia. Comunque, gli uffici regionali hanno fatto sapere che esiste un emendamento da parte delle Regioni Puglia e Piemonte per salvaguardare almeno i servizi di raccolta. Una decisione così forte come quella contenuta nel citato decreto rischia di porre in seria difficoltà molti comuni, e non solo pugliesi. A maggior ragione alla luce degli adempimenti alla legge sull'ecotassa che, entro giugno, prescrive che tutti i contratti di raccolta degli RSU vengano rivisti nella direzione dell'ottenimento del 60-70% di differenziata e che si approvi il regolamento per l'assimilazione dei rifiuti speciali urbani".

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Commenti 

 
#3 Gianvito F. 2012-04-26 11:23
Io non sono vicino a nessuno, né prendo soldi e/o favori. E, soprattutto, scrivo in italiano corretto.

Faccio semplicemente notare un "atteggiamento", che è quello di commentare sempre e solo le notizie negative. E sfido a negare che la realtà sia questa.
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#2 falchi&colombe 2012-04-25 15:51
Gianvito F. ma quanto ti pagano per essere sempre il primo! Già per fare questo atto con un ufficio dotato di dirigente e consulenti il Comune è andato in proroga non si sà ancora per quanti mesi. La raccolta differenziata stà a livelli bassissimi.. però ai cittadini diciamo che stiamo facendo pubblicità sull'argomento. Tu che stai vicino alla stanza dei bottoni facci sapere per onestà di tutti quanti migliaia di euro comunali si sono spesi in " pubblicità " per la raccolta differenziata che mai parte? perchè non si controlla e non si procede contro la TRADECO per la mancata esatta attuazione contrattuale delle prestazioni? I pagamenti da contratto però vengono fatti puntualmente? Gira un pò di più per la città e le periferie vedi in che degrado stanno..
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#1 Gianvito F. 2012-04-23 20:32
Quando non c'è niente da criticare, tutti zitti ahahha
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