Mercoledì 25 Aprile 2018
   
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Revocata la convezione alla "Croce Santa Rita Onlus"

croce rossa

Può definirsi chiusa la vertenza degli autisti soccorritori del 118, assunti alle dipendenze della cooperativa monopolitana “Croce Santa Rita”. L’Asl Ba infatti, ha revocato la convenzione con la cooperativa di Monopoli e i dipendenti, che da cinque mesi non ricevevano il proprio stipendio, recupereranno gli arretrati con trance di 2.000 euro erogate ogni 15/20 giorni, fino al saldo del credito. I lavoratori inoltre, saranno assunti dalle nuove società che subentreranno alla “ Croce Santa Rita” a partire da lunedì 7 maggio, negli ospedali di Monopoli, Conversano e Polignano a Mare.

Per il San Giacomo di Monopoli gestirà il 118 “ Associazione di Volontariato Alivol Pubblica Assistenza Onlus”, con sede a Bari. Nel presidio di Pronto Soccorso “ Sant’Antonio” di Polignano a Mare, subentrerà la “ Ser Corato”; infine, per l’ospedale “ Florenzo Jaia” di Conversano, ci sarà la “ Enervol” con sede a Bitetto.

Il mancato pagamento dei salari da ottobre 2011 ha provocato notevoli disagi ai dipendenti. Alcuni hanno subito l’interruzione della fornitura di energia elettrica perché non potevano pagare le bollette. Altri hanno subito il sequestro della propria autovettura a causa dell’impossibilità di provvedere alla revisione.

Non sapendo più come fronteggiare le difficoltà quotidiane, i lavoratori hanno scritto all’Assessore Regionale alla Sanità dott. Ettore Attolini; al Prefetto di Bari dott. Mario Tafaro; al direttore sanitario della Asl Ba dott. Domenico Colasanto; al coordinatore provinciale del 118 dott. Marco De Giosa e al responsabile del 118 dott. Gaetano Di Pietro.

“Insomma, con queste lettere e la collaborazione della stampa – hanno dichiarato i soccorritori – siamo riusciti a venire a capo di questa insostenibile situazione, dove tutte le autorità si sono dimostrate attive, hanno compreso la questione e si sono impegnati per risolverla in modo definitivo”. La revoca della convenzione con la “ Croce Santa Rita” è stata disposta dal direttore sanitario della Asl, dott. Domenico Colasanto, dopo le opportune verifiche e dopo aver accertato il rischio di interruzione del servizio 118 presso i nostri nosocomi, a causa dell’impossibilità di raggiungere il posto di lavoro da parte dei dipendenti.

“E’ stato interrotto il rapporto convenzionale con la Santa Rita – ha chiarito il dott. Colasanto – perché l’associazione, alle prese con dei problemi interni, aveva grosse difficoltà ad elargire gli stipendi per i dipendenti. Le clausole sottoscritte dall’associazione di volontariato con l’Asl, inoltre, obbligano i titolari di questo servizio pubblico a fornire mezzi e personale qualificato garantendo il servizio nelle 24 ore. Inoltre, devono essere in regola con il pagamento degli stipendi e dei contributi previdenziali”.

Commenti 

 
#1 il moralizzatore 2012-05-07 12:33
bene giustizia e fatta, ma resta ancora un nodo da sciogliere.
come mai una parte degli autisti sono regolarmente assunti con tanto di busta paga e stipendio e i soccorritori percepiscono circa mille euro al mese in nero con tanto di assegno, raggiungendo a fine anno un reddito non indifferente senza pagare un euro di tasse, non si può
trovare il modo di assumere anche loro aumentando la convenzione così terrebbero la coscienza apposto e si salverebbero in anticipo un bel pò di posti di lavoro.
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