Mercoledì 17 Gennaio 2018
   
Text Size

Rigenerazione, ordinanza di chiusura per gli impianti carburanti in centro

benzina

"Lasciando perdere la questione legale, che attiene solo il posizionamento in classifica del nostro Comune, ho notizia − ci dichiara l'Assessore all'Urbanistica Walter Scazzetta − che la Regione stanzierà entro la fine dell'anno altri fondi per la Rigenerazione Urbana, che automaticamente faranno rientrare Conversano tra i Comuni oggetto di finanziamento".

Si riapre, dunque, anche il capitolo sulla rigenerazione che si dava per archiviato, dopo il fraintendimento con l'avvocato difensore del Comune. Un capitolo strettamente connesso con il PIRP, dal momento che entrambi si nutrono di sistemi perequativi finalizzati a riqualificare il tessuto urbano non rispondente ai requisiti di efficentamento energetico e strutturale.

Una pratica virtuosa in linea con il decalogo di Salviamo il paesaggio: "Piuttosto che continuare a consumare il suolo con una cementificazione non ragionata − afferma Scazzetta − se avremo la possibilità di continuare questo percorso, il mio obiettivo è far diventare Conversano un comune virtuoso in cui si invera il connubio tra ambiente e urbanistica".

Entrando nel merito, uno degli interventi previsti dal documento programmatico preliminare (DPP) era la rimozione degli impianti carburanti che insistono nel centro abitato, anche in ragione della realizzanda pista ciclabile.

Ebbene, Scazzetta conferma che "il 9 marzo si è provveduto a comunicare la revoca dell'autorizzazione ai quattro impianti interessati e il 24 aprile è stata emanata un'ordinanza che dispone, entro 60 giorni, la chiusura e lo smantellamento dell'impianto, il ripristino dello stato dei luoghi con la rimozione di tutte le strutture (comprese quelle nel sottosuolo) e la bonifica dell'area interessata".

"Questi distributori − conclude l'assessore − avrebbero dovuto essere chiusi già dal 2004 secondo le disposizione della coeva legge regionale; in realtà nessuno ha mai avuto il coraggio di procedere. È stata la nostra Amministrazione che, in coerenza con progetti di sviluppo e rigenerazione della città, ha preso questa iniziativa, tenendo conto anche della nota della Regione che sollecitava tale provvedimento".

Commenti 

 
#4 HAINOI 2012-05-14 19:28
ma quello della madonna della stella è da chiudere?
Segnala all'amministratore
 
 
#3 pompista 2012-05-14 12:01
mica ci sarebbe da sorprendersi se ai titolari dei 4 impianti gli girassero le scatole, visto che la stessa amministrazione nè ha autorizzato uno nuovo di zecca in pieno centro urbano???
considerato il criterio assunto, se la prossima amministrazione progettasse una bella pista ciclabile in prossimità della maris stella ci libereremmo anche dell'ultima fiammante pompa!!!
anzi, direi che potremmo anche avviare una bella raccolta di firme per la nuova pista ciclabile...che ne dite???
Segnala all'amministratore
 
 
#2 il moralizzatore 2012-05-14 10:03
sig. scazzetta che fà lo da lei lo stipendio a queste persone a fine mese....
Segnala all'amministratore
 
 
#1 falchi & colombe 2012-05-14 08:04
Assessore calmati.... l'Amministrazione che tu rappresenti forse ha dimenticato il regolamento per gli impianti carburate approvato in Consiglio Comunale su sollecitazione e proposta delle opposizioni. in quel regolamento forse erano sanciti degli adempimenti che nessuno ha posto in essere ora tutta questa fretta ammantata di inno elettoralistico . Piuttosto risolvete il problema della pista ciclabile che è una vera e propria variante al progetto PIRP atteso che lo snatura nelle sue linee guida e finalità..
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI