Lunedì 20 Agosto 2018
   
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Cinque nuovi ospedali per potenziare la 'geografia sanitaria' della Puglia

ospedale

Lo scorso giovedì 12 luglio, l'Assessore alle Politiche per la Salute, Ettore Attolini ha convocato tre Conferenze dei Sindaci per interloquire con i primi cittadini dei comuni facenti parte delle ASL di Bari, Brindisi e Barletta-Trani. Oggetto del confronto è stata la proposta elaborata dalla Regione in merito alla costruzione di cinque nuovi ospedali che, localizzati strategicamente, dovranno potenziare la 'geografia sanitaria' della Puglia, assorbendo le voragini e i disservizi causate dal piano di rientro e da quello di riordino.

Per quanto ci riguarda, la Regione prevede la realizzazione di un nuovo ospedale, di circa 350 posti letto, nel territorio tra Monopoli e Fasano (a confine tra la ASL BA e la ASL BR). L’Ospedale della Valle d’Itria sorgerebbe a ridosso della SS.16 bis, a 10 km da Monopoli e a 3 da Fasano, e sarebbe a servizio dei comuni di Monopoli, Fasano, Martina Franca e Conversano, il cui presidio ospedaliero è stato già reso oggetto di un progetto di riconversione come Poliambulatorio di III livello.

A fronte del parere positivo espresso dai Sindaci di Monopoli, di Fasano, di Putignano e di Alberobello, gli altri Sindaci hanno chiesto maggiori dettagli e più tempo per valutare.

I tempi tuttavia sono maturi per chiudere il nuovo Piano degli Investimenti per l’edilizia ospedaliera che la Regione Puglia dovrà presentare al Ministero della Salute al fine di richiedere i circa 564 milioni di euro di cofinanziamento. Pur assicurando massima disponibilità ad ulteriori interlocuzioni con i Sindaci, la volontà dell’Assessore Attolini è di consegnare il Piano entro la pausa estiva.

Commenti 

 
#1 password 2012-07-15 23:02
Continuano senza sosta e senza criterio gli sprechi....anche se alla fine saranno solo parole parole parole. Siamo in campagna elettorale. I danni alla sanita' e alle persone che hanno bisogno di cure sono incalcolabili. Chi ha un minimo di contegno e senso logico direbbe: ma non era meglio evitare la chiusura di alcuni presidi che sono stati da poco ristrutturati e sono a norma ? Ma di cosa parliamo ....??
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