Mercoledì 22 Agosto 2018
   
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"I miserabili e i benestanti. Anche il mare controlla il tuo portafoglio"

cozze 2012

Si parla tanto, e giustamente, di "bene comune". Ebbene, invito chiunque voglia costatare quanto tale principio stia a cuore agli amministratori a fare un giro a Cozze e vedere come un ampio tratto di spiaggia sia stato occupato da una piattaforma in legno. Sormontato da tanti ombrelloni ed attrezzato con le immancabili sedie sdraio, il nuovo fortino è sorvegliato da una robusta palizzata che sembra voler separare, ancora una volta, i miserabili dai benestanti.

Ciò che mi lascia esterrefatto è la trasformazione che ha subito quel posto: si è riusciti a soffocare con legno e tanto pietrisco una porzione di costa che, fino alla scorsa estate, era piena di scogli, vivacità, riflessi e gente. Gente comune, s'intenda, senza nessuna pretesa se non quella di scegliere un tratto di spiaggia tranquillo − possibilmente lontano dal traffico veicolare − e concedersi il "lusso" di passare qualche ora a respirare aria pulita e tanto iodio. Quello iodio quest’anno qualche incauto amministratore glielo ha sottratto, preferendo far guadagnare qualche euro alle casse erariali; senza tenere in considerazione che con una firma stava sfrattando tutti coloro che, come me, quegli scogli ormai li riconoscevano come propri.

Una concessione demaniale che sconcerta, che ha completamente stravolto l’identità di quel posto, che seppur deliberata da un apparato burocratico non può certamente incontrare l’approvazione di quei cittadini che, è il caso di dire, vedono "l’ultima spiaggia" per le loro ferie in una giornata al "proprio mare". Sconforta e ferisce l’approccio con questa nuova e irriconoscibile realtà. Qualche pensiero cattivo nei confronti di chi ha concesso un’autorizzazione del genere può non essere condiviso; certamente è giustificabile.

Incontro altri “incalliti frequentatori” di quegli scogli che, disorientati, esprimono dissenso e s’interrogano dove andare. Mi chiedono se è possibile raccogliere firme per ritornare all’antico. Alcuni cartelli, a beneficio della trasparenza, riportano tutti i dati relativi alle diverse autorizzazioni. In evidenza la D.I.A. n°35/2008 presentata al Comune di Polignano e la concessione demaniale n° 60 del 23/10/2008. Una volta in possesso di questa documentazione, si potrà verificare se le autorizzazioni concesse siano state realmente rispettate. Personalmente dubito che possa essere stato approvato l’utilizzo del pietrisco, che di fatto conferisce alla struttura un’area da cantiere.

Una sbarra, presidiata, all’ingresso della strada pubblica, impedisce l’accesso con le auto agli “estranei”. Si passa solo se si è proprietari di una casa o per parcheggiare a pagamento nell’area dedicata. Cose di questo mondo!

Vado alla ricerca di qualche nuovo scoglio dove non sia costretto a pagare per poggiare una sedia e un ombrellone. E qui la seconda sorpresa: dopo la palizzata, in direzione “Monticelli”, gli scogli che fino allo scorso anno ospitavano i pedalò sono colonizzati, già dalle prime ore del mattino, da altre sdraio. Mi chiedo dove siano finiti i proprietari di queste suppellettili. Serve poco a realizzare che anche quest’area, forse, è oggetto di qualche altra concessione che arriva addirittura a sfiorare la battigia.

Probabilmente sceglierò un posto diverso, per non guardare in faccia coloro che su quelle sdraio andranno a stendersi. Coloro che pagheranno per "rubare" i liberi raggi di sole che, fino a ieri, erano anche miei, mostrando di approvare una trasformazione che di fatto è un’ingiustizia perpetrata ai danni di chi impronta il proprio stile di vita al rispetto per la natura e all’accontentarsi.

Da quelle parti, negli anni passati, spesso ho intravisto a "prendere mare e sole" un assessore regionale che si occupa di territorio. Attendo con fiducia che almeno da parte sua qualcosa si muova.

G. Cacciapaglia

Commenti 

 
#44 Forrest Gump 2012-08-25 10:58
Fierobecco... si si prova ad accedere abusivamente a lidi privati in qualsiasi parte d'Italia, vedi se non ti prendono a calci nel didietro. Osserva bene le chilometriche spiagge attrezzate d'altre parti (tra l'altro con quasi nulla spiaggia pubblica), vedrai le strutture magicamente fluttuanti per aria, non per terra ! E poi tornando a Cozze, vi lamentate tanto per questi nuovi "presunti" scempi, e come al solito non vi siete accorti delle innummerevolissime, buche, colate di cemento, spianature, gradinature, scempi vari presenti in tutta Cozze e realizzate dai cosidetti "miserabili" per fissare ombrelloni, tendaggi vari, fornelli, eccetera eccetera. E proprio inutile discutere, meglio andare via, vedete solo ciò che fa comodo ai vostri contorti ragionamenti (e da quanto scritto anche quando siete fuori Conversano), saluti.
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#43 Figlio del Conte 2012-08-24 14:06
Magari fossi un paladino .
Comunque senza strumentalizzare i portatori di handicap, bastava distanziare un pannello di 20 cm almeno le mamme con i carrozzini potevano tranquillamente passare ( e si evitava un ulteriore infrazione)
Questa storia più passa il tempo e più si comprende le vere intenzioni dei gestori: avere quel posto pubblico per tre mesi totalmente a loro disposizione, per fare di tutto per fino l'attracco di barche dei turisti o vip (?). Nessuno deve intralciare la loro attività.
Ah ! se viveva il mio bisnonno !
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#42 fierobecco 2012-08-21 10:51
Caro "Forrest", anche se "miserabili" abbiamo girato per lidi italiani; vorrei farti notare la differenza tra L'mprenditoria di altri posti, dove l'ambiente è rispettato e la gente, anche se "miserabile", viene trattata con rispetto e dignità.
Mentre la nostra invece,per posizionare una passerella deturpa gli scogli in sfregio ad ogni regola; impedisce il passaggio ai diversamente abili; allontana la gente "i miserabili" con la forza e molto spesso con violenza verbale e intimidazioni varie (multe e quant'altro).
Quindi, caro FORREST se la prima è vera imprenditoria, la seconda è .....
A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE.
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#41 tiraemolla 2012-08-21 09:56
il cielo e il mare(!)ci sono rimasti;da "miserabile" penso che tra qualche anno mi toccherà "correre" con Forrest per trovare un pò di mare ad accesso libero.......
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#40 Forrest Gamp 2012-08-20 17:55
Antonello, non si tratta di fregarsene di chi è "Miserabile" non per sua scelta... ma qua intendo Miserabili tutti coloro che hanno come principale attività quella del dire NO a qualsiasi iniziativia, a furia di dire NO a tutto stiamo finendo nella M...., una gran parte di popolazione è miserabile proprio in questo senso, certo che se va avanti così meglio correre via il più velocemente e lontano possibile da queste terre miserabili !!!!
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#39 fierobecco 2012-08-16 19:26
ultime dalla spiaggia: 15/08/2012 il patron rischia di annegare, salvato da alcuni "MISERABILI" mentre i suoi bagnini rispondono al suo agitare le braccia salutandolo!!!!!!
Forse pensavano che li salutasse.
Comunque tutto e bene ciò che finisce bene.
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#38 Antonello 2012-08-16 17:47
Forrest: non è giusto fregarsene di chi "miserabile" lo è, non per sua scelta e senza alcuna voglia di esserlo. Continua, continua a correre come nel famoso film, e a fermarti molto, molto lontano, da questi luoghi.
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#37 pasqualone 2012-08-16 17:18
Si Antonello corri su a bolzano e guarda gli impianti come sono. Nn capisco tu lo attacchi e i tuoi amici di città aperta lo frequentano siete proprio contraddittori. ciao pasqualone
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#36 Forrest Gump 2012-08-15 17:01
Per Antonello: Certo io continuo a correre ed a non fermarmi mai, in cerca di un futuro migliore, tu resta pure fermo a dormire, continua a sognare paradisi inesistenti, infatti nello specifico non ti accorgi che gli impianti in oggetto (anzi l'impianto), è realizzato proprio dove NON ci sono strade e illuminazione pubblica.
E comunque quando mai laddove vi è un'impresa e/o una proprietà privata, la zona NON deve essere fornita di infrastrutture pubbliche ??? Da quando le strade conducono solo verso luoghi "pubblici" ? Proponi di far chiudere le strade che portano a casa tua e di spegnere la relativa illuminazione. O forse vivi in un edificio pubblico ? ... Ma forse vivi in un mondo inesistente tutto tuo.
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#35 noiitaliani 2012-08-15 09:51
caro figliodelconte, prima di ergerti a paladino dei diritti civili, perchè non te la prendi con le incivili abitudini di alcuni tuoi compaesani che se non ci fossero quei massi, con o senza pannelli di legno, arriverebbero con moto e auto direttamente sugli scogli?
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#34 Antonello 2012-08-15 08:42
Per Forrest: riprendi pure a correre e a non fermarti mai se pensi che i miserabili lo sono solo perché vogliono esserlo. Gli imprenditori vadano a fare impianti dove non ci sono servizi pubblici come strade e illuminazione pubblica.. troppo facile moglie ubriaca e botte piena.
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#33 Figlio del Conte 2012-08-13 16:04
Complimenti al visionario imprenditore, è riuscito a bloccare il passaggio (Timone- Monticelli) con degli innovativi pannelli di legno montati su grandi massi di pietra che non si spostano di un centimetro.
Un disabile o una mamma con carrozzino come fanno a passare ?
Ma l'assessore Barbanente, frequentatrice da anni di quella spiaggia dov'è ?
La capitaneria dopo tanti sopralluoghi non ha preso provvedimenti ?(eppure d'infrazioni ce ne sono)
il presidente del WWF, conversanese,
non dice niente di questa situazione ?
Quella zona è di competenza del comune di Polignano ma frequentata da tanti conversanesi, i vari politici e partiti di Conversano nessun commento ? nessuna presa di posizione ?
Anche se a quest'ultime domande ci sono delle risposte: a Conversano i partiti hanno fallito e sono falliti,
inoltre è bello osservare come due consiglieri d'opposizione e di sinistra in quel contesto sono in contrasto, cioè uno è sulla piattaforma in legno laccato (libero dal fare), l'altro purtroppo costretto a stare vicino ai cordoli di confine(da premettere che a quest'ultimo gli hanno "scippato" il suo abituale posto sullo scoglio).
Cortesemente aspettiamo delle risposte prima del 16 settembre quando la spiaggia ritornerà libera, ma completamente trasformata, scogli rotti, buchi, cemento ecc.....
tutto ciò per la resurrezione di Cozze.
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#32 tiraemolla 2012-08-02 10:57
giusto noiitaliani potrò dire ai miei figli di fare un bagno nell'orgoglio conversanese; poi caso mai nella vasca a casa!
P.S.Attenzione non vuole essere una guerra tra ricchi e poveri
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#31 MiseroPerdentePosto 2012-08-02 08:42
che bello è pensare al posto di lavoro dei bagnini (e non a chi non ha molti soldi da spendere visto il momento di penuria), al riuscire a camminare comodamente sulla pedana (e che senso ha andare sugli scogli al mare?) ... al fatto che con è accessibile a chiunque il parcheggio (so quasi per certo ke all'inizio era riservato solo a ki si affidava ai servizi)
imprenditore visionario eddechè? :P

A me la cosa che più piace del Coco Village è il Coco Village(specialmente il ristorante che sembra carino) ... quindi non la spiaggia sottratta ...
chissà, magari dopo che si smonterà la pedana qualcuno chiederà controlli sullo stato dei luoghi ... sempre che il mare non la SUCCHI via ...
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#30 noiitaliani 2012-08-01 20:10
ma io mi domando e dico ai detrattori..ma vi rendete conto sull'inutilità di distinguere i ricchi dai poveri per prendere posizione su questa realizzazione?? ma vi rendete conto del valore che porta a tutta la comunità conversanese, barese e pugliese senza distinzioni di classe un opera del genere? come recita lo slogan del Coco "il bello è il senso del vero": questa struttura è davvero uno spettacolo!
chi è stato a Coccaro Beach, considerata la spiaggia più esclusiva del Capitolo, e poi ha visto il Coco Village, non ha dubbi: vince il Coco a mani basse! sono convinto che nel giro di 2-3 anni, conoscendo le qualità del giovane e visionario imprenditore che c'è dietro, che è già riuscito nel compito dai più considerato impossibile di resuscitare Cozze, porterà il Coco alla ribalta nazionale, orgoglio di tutti i Pugliesi, Conversanesi in testa!
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#29 Forrest Gump 2012-08-01 09:42
Miserabile è chi il miserabile fa.

Girate un po il mondo che vi fa bene.
Visitate altri posti, altre spiagge.
C'è da lamentarsi che le iniziative di sviluppo turistico siano troppo poche, altro che.
A Cozze sono solo due le iniziative private, il resto è "libero", avete mai visto altri posti ?
Se poi proprio non vi va, spostatevi solo di qualche metro, in quella bolgia infernale, caotica, sporca, maleodorante, sovraffollata, invivibile, che il resto di Cozzè era ed ora è ancor di più...
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#28 tiraemolla 2012-07-30 21:46
se c'è qualcuno che pensa di aver fatto la chiosa finale per zittire tutti si sbaglia.Sdraio e ombrelloni nell'immondizia? forse solo ad inizio stagione;il servizio bar,parcheggio?anche gli anni passati c'erano e qualcuno ne usufruiva esattamente come accade oggi;sette euro al giorno? forse non tutti se lo possono permettere; le leggi e l'ambiente? passerella fin dentro il mare. Tutta Cozze privata? bene tutti noi miserabili (ironicamente) a casa a fare bagni di SUDORE!!!!!!!!!!!!
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#27 maramela 2012-07-30 09:45
e che dire delle persone che non sanno camminare sugli scogli o non sono capaci di risalire dopo il bagno....non avete idea di quante persone abbiamo aiutato (perché noi quella scogliera non l'abbiamo abbandonata!...i nostri figli hanno imparato a gattonare su quegli scogli e noi prima di loro!!!!!). Ma i bagnini dov'erano? Erano troppo intenti ad aprire gli ombrelloni ai benestanti o a rincorrere i miserabili x dirgli che non possono sostare.
Concludendo, anch'io sono d'accordo su queste iniziative che danno lavoro ecc. ecc. ma, visto che hanno rovinato gli scogli (e abbiamo le prove), potevano trovare un'altra collocazione, magari più impervia, così la sistemavano al meglio!!!!
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#26 daniele pasquale 2012-07-30 06:30
da "pri ... coco"

Ormai è destino di ogni essere umano ...
Nasci e già vieni etichettato.
Cresci nell'omologazione.
Ti sviluppi ben inquadrato.
Muori ... confezionato.

Un tempo avevamo a disposizione ogni risorsa di questo mondo e tutto ci sembrava così ... naturale.

Potevamo ad esempio, andare al Timone, gozzovigliare liberamente, lasciare sulla battigia ogni genere di rifiuto, fregarcene del vicino e del prossimo, ...

Io frequento la parte del Timone ancora "libera" e devo dire onestamente che, tutto intorno alla struttura privata, sembra più pulito.
Il personale è garbato e discreto.
Chi era abituato a poggiar le natiche dove ora c'è la pedana, si sposti qualche metro più in là, senza più alcun rischio di tagliarsi con pezzi di vetro o sporcarsi.
La Guardia Costiera, i Vigili Urbani, la Polizia, eseguono su segnalazione quotidiani controlli sul Coco Village.
Quando e se ci sono anomalie o abusi, sanzionano pesantemente. Non vi basta?
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#25 prococo 2012-07-29 19:00
devo ammettere che noi del Sud facciamo di tutto per restare sempre un passo indietro rispetto agli atri, mi chiedo come mai nessuno si lamenta delle concessioni demaniali a Rimini, Riccione e via dicendo, e che se ci troviamo da quelle parti non ci azzardiamo nemmeno a passare nella parte della battigia considerata libera anche avendone diritto? Ha ragione da vendere "vivagabriel" quando dice che, finché non toccano i nostri interessi, tutte le iniziative sono lodevoli. Andatelo a dire a quei ragazzi che stanno lavorando come bagnini, o a coloro che quest'anno, nonostante la crisi, stanno lavorando, che volete togliergli il posto di lavoro solo perché molti di voi non possono trovare un posto per sdraiarsi(anche questo discutibile) solo forse per 2 settimane all'anno. Anche io andavo al timone prima dell'avvento della pedana, e onestamente ero stufo di portarmi dietro sdraio, ombrelloni e piantarlo tra l'immondizia che cresceva sugli scogli per colpa di qualcuno che frequenta quel posto sin da piccolo,e stavo cercando un posto con qualche servizio in più che mancava. Per non parlare della comodità del posto macchina, del bar, o del ristorante che, scommetto, è utilizzato anche da chi si è lamentato della pedana, visto che è aperto a tutti. Smettiamola di piangerci addosso per una buona volta e , se proprio ci vogliamo lamentare, lamentiamoci per il resto della costa che avrebbe bisogno di altri imprenditori come il Coco Village per rivalorizzarla e creare lavoro e denaro.
A proposito dei braccialetti...non mi sembra che sia un modo per evidenziare il benestante dal miserabile (parola che trovo alquanto offensiva nei confronti di chi è più sfortunato di qualcun'altro),ma piuttosto lo vedo come un modo di evidenziare i furbetti di turno, e noi del sud lo siamo.
Concludo dicendo onestamente che la cifra che stanno facendo pagare, meno di 7 euro al giorno per tutta la stagione, non è poi così eccessiva rispetto al servizio che danno e rispetto agli atri stabilimenti anche non molto distanti da cozze.Se rispettano tutte le leggi e soprattutto l'ambiente per me hanno fatto una grande iniziativa!!!!
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