Domenica 16 Dicembre 2018
   
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Giovane Italia: Viabilità e divieti di fermata

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Nelle ultime settimane la viabilità a Conversano è soggetta ad una rivoluzione.

Sulla situazione del traffico pesa l'abitudine degli automobilisti conversanesi di ignorare completamente la presenza dei numerosi segnali di "divieto di fermata". E' necessario ricordare (qualora qualcuno lo avesse mai saputo) che il suddetto segnale vieta la sosta e la fermata o QUALSIASI TEMPORANEA INTERRUZIONE DELLA MARCIA 24 ore su 24; significa  che nei pressi del segnale non ci si può fermare neanche per un secondo!

Il mancato rispetto del divieto di sosta in alcuni punti cardine per la viabilità crea situazioni al limite dell'inverosimile. Per un divieto di fermata addirittura non c'è nessuna norma ufficiale che imponga ai vigili di avvisare i proprietari della auto, ma si dovrebbe procedere immediatamente alla contestazione!

Si può assistere molto di frequente a scene degne della commedia napoletana. Episodio di qualche giorno fa: il conducente parcheggia la sua auto in divieto di fermata, inizia a chiacchierare nei paraggi con un suo amico, arriva il vigile che lo avvisa di spostare l'auto e il suddetto conducente dice "un attimo, sto scambiando due chiacchiere", noncurante della fila di auto causata dalla propria auto.

Passando da corso "Dante Alighieri", all'incrocio con via Monopoli, si nota, fra le numerose altre auto in divieto, una citycar quasi costantemente parcheggiata esattamente sotto il cartello di prescrizione; è poco probabile che nessun preposto non si sia mai accorto dell'evidente abuso. Si creano quindi lunghissime code, dato che l'auto che gira a sinistra verso via Monopoli blocca tutte le altre che devono continuare, sull'apposita corsia, la propria marcia verso via Rosselli.

Il mancato rispetto del segnale di prescrizione crea le situazioni più gravi, oltre che in corso Dante, anche in:

- via Divisione Acqui

- via Bari

- via Positano, nel tratto dove insiste il divieto di fermata. E' facile immaginare come questo possa influire sulla viabilità di quella sede stradale (già molto stretta), specialmente nelle ore di uscita ed entrata degli studenti dalle scuole nei paraggi;

- via lago Sassano, dove (per un tratto) le auto sono sempre selvaggiamente parcheggiate su entrambi i lati della strada, rendendo così la careggiata tanto stretta da creare spesso strisciamenti fra le carrozzerie delle auto in transito.

L'inciviltà di alcuni conversanesi si ripercuote quindi negativamente sul traffico e sulla facilità degli spostamenti dell'intera popolazione.

Tutto questo ha il potere di  creare un virtuale segnale di senso unico alternato (con conseguenti disagi) per il resto degli automobilisti che sfortunatamente si trovano a passare da lì;

Purtroppo non è facile individuare dei deterrenti a questo annoso problema, se non quello di appellarsi al rispetto del "Codice della Strada" da parte dei cittadini. I vigili urbani, come la legge impone, dovrebbero far rispettare le norme del Codice a tutti gli automobilisti indisciplinati; in questo modo si potrebbe rendere possibile un miglioramento della viabilità della nostra città, oggetto di lamentele continue da parte di tutti.

È da evidenziare, infatti, che crea molti più fastidi un auto in divieto di fermata che una senza grattino negli appositi stalli di sosta a pagamento.

Siamo consapevoli che per negozianti e clienti risulta questa una osservazione scomoda, ma nel momento in cui essi si trasformano in quegli automobilisti bloccati nel traffico a causa di macchine parcheggiate in divieto, allora è necessario riflettere.

Dobbiamo abbandonare l’idea che si debba raggiungere il punto di interesse con l’auto fino a pochi centimetri di distanza.

D’altro canto però pensiamo sia necessario un piano del traffico dettagliato che migliori la viabilità conversanese, anche in vista degli ultimi cambiamenti dovuti alla pista ciclabile.

Inoltre è necessario che vengano fatte rispettare le norme in modo che tutti possano avere il giusto servizio dalla strada che stanno percorrendo. Ricordiamo che i segnali rientrano nel “progetto della viabilità” pertanto il loro mancato rispetto comporta inevitabili problemi di traffico.

È forse anche indispensabile pensare a delle aree destinate a parcheggio che risolvano il problema della domanda ma che non autorizzino a parcheggiare in divieto per essere vicini a questo o quell’altro negozio.

L’impegno di tutti è necessario! per vivere in una città confortevole e moderna bisogna anche prescrivere, rispettare e far rispettare le regole.

Nella consapevolezza della gravità del problema e nella persistente assenza di soluzioni sopra citate, siamo disponibili ad offrire il nostro impegno volontario (in accordo con le istituzioni) per cercare i più efficaci deterrenti al problema del parcheggio in divieto di fermata, a promuovere un programma di “sensibilizzazione – presa coscienza” del rispetto dei segnali. Tutto ciò naturalmente a seguito di un affidabile e rivisitato piano del traffico, per redigere il quale proponiamo di organizzare anche incontri con i tecnici disponibili al fine di migliorare la viabilità adattandola alle nuove esigenze.

Questa vuole essere una proposta per provare INSIEME AI CITTADINI a rendere la nostra città migliore.

 

ANITA NARRACCI
(GIOVANE ITALIA CONVERSANO)

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