Venerdì 16 Novembre 2018
   
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INTRIGHI NEL TEATRO DEGLI IMBROGLI

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PETRUZZELLI: REGIME DI FUNZIONARI SENZA DIVISA

Anche Conversano, grazie all’associazione culturale “Oronzo Marangelli – La Voce del Mezzogiorno”, è stata tappa della presentazione del volume “Il Teatro degli imbrogli”, libro-inchiesta sulle vicende del Petruzzelli, scritto da Antonio Cantoro per i tipi Nuova Stampa. L’incontro, moderato da Maurizio Marangelli, ha visto la partecipazione del prof. Michele Costantino, docente di diritto privato presso l’Università di Bari, nonché difensore di una delle parti (quella privata) del contenzioso che ancora grava sul politeama barese. Presente anche il Sindaco Giuseppe Lovascio.

L’idea di scrivere questo libro - come afferma lo stesso autore - è nata il giorno del decreto di esproprio del Petruzzelli: “si applicava un decreto (ovvero una misura destinata a provvedimenti urgenti e necessari) per risolvere un’annosa questione”. E poiché dopo sedici anni non s’era trovata migliore soluzione se non un espediente raffazzonato, il giornalista ha sentito il dovere civico di dare il suo contributo raccontando l’intera vicenda, dall’incendio doloso del 1991 alla riconsegna nell’Ottobre 2009. Mettere in fila atti e fatti nel tentativo di venire a capo della vicenda, capire come sia possibile che l’incendio non abbia ancora il suo vero colpevole; capire in che modo la ricostruzione, per la quale servivano poche decine di miliardi, diventa una “questione impossibile” in cui “non è neppure più chiaro di chi sia la proprietà”.

Fondamentale a tal proposito la precisazione di Costantino: quello che appare nel libro è la parte visibile di un percorso sotterraneo, che va dalla Soprintendenza al Comune passando per il Ministero, tracciato a proprio profitto da una calca di personaggi e comparse. Ma, tanto basta a segnare la volontà d’interrompere il silenzio, bloccare quello che sempre Costantino chiama “il regime di funzionari senza divisa che opera alle nostre spalle per convincerci che non esistiamo. Esistono solo le cose che convengono per opportunismo un certo giorno”.

Raccogliendo l’invito del professore, piuttosto che dilungarci su questioni di forma e giudizi estetici, preferiamo presentarvi tre degli attori, tra i tanti enumerati nell’arco della presentazione e gli ancor più presenti nel libro, di questo teatro degli imbrogli.

Balducci e l’imponderabile…angelo_balducci

Angelo Balducci (foto a destra), Commissario straordinario per la ricostruzione del Petruzzelli, nel giugno del 2007, in una lettera al ministro Bondi, reclamava la necessità di altri 13 milioni di euro (oltre i 23 già stanziati) a causa di “una serie di sopravvenienze non prevedibili al momento del bando”. Andando a scorrere questi “eventi non prevedibili”, sono segnalati alcuni problemi della facciata esterna e la necessità di utilizzare oro vero per delle rifiniture inizialmente pensate in finto oro. Parliamo, allora, non d’interventi sopravvenuti e imponderabili, bensì di stratagemmi per modificare un appalto facendolo lievitare del 156%. Quando tale anomalia viene sottoposta alle istituzioni, l’unica risposta che si ottiene è che l’appalto era stato affidato ad una delle persone più esperte in Italia. La stessa persona arrestata qualche giorno fa’ per un giro poco chiaro di appalti pubblici.

giovanni_micuncoMicunco e il test scomparso …

Giovanni Micunco (foto a sinistra) è stato protagonista della vicenda Petruzzelli in qualità di Comandante provinciale dei Vigili del fuoco. Quando il sindaco di Bari, Emiliano, riteneva che la ricostruzione fosse ultimata e chiedeva la riapertura, Micunco fece slittare il tutto affermando che mancavano documenti inerenti l’agibilità e le certificazioni antincendio. In particolare, non era stato eseguito un complesso test ingegneristico, chiamato Fire Dynamics Simulator, che permetteva di studiare il comportamento del solaio del foyer in caso di incendio. Ora, non solo il foyer è stata l’unica parte non coinvolta dall’incendio, ma in realtà Micunco aveva già eseguito tale simulazione in un lavoro redatto insieme al prof. Masini – ordinario del Politecnico. Morale: il teatro resta chiuso per circa nove mesi nonostante il test sia già nel cassetto. Dimenticavamo: anche Micunco è agli arresti per concussione, falso e truffa.

Il crollo di Emiliano…michele_emiliano

Il sindaco Emiliano (foto a destra), all’indomani dell’esproprio del 2006 (dichiarato poi illegittimo dalla Corte Costituzionale), scrisse all’allora Governo Prodi per denunciare l’imminente rischio di crollo. Un anno prima, tuttavia, erano stati consegnati i lavori del foyer e all’interno del capitolato risultavano anche “lavori alla statica del teatro”. Delle due una: o il collaudo era stato fatto male, oppure il rischio di crollo era inesistente. Interpellato sulla vicenda, Emiliano si è difeso sostenendo che era un espediente per ottenere un’ordinanza d’urgenza della Protezione Civile e accelerare i lavori.

 

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