Venerdì 16 Novembre 2018
   
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DISCARICA, LOIACONO REPLICA A BONASORA E LOCAPUTO

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Siamo lieti di ospitare una lettera inviata alla nostra redazione dall'assessore Pasquale Loiacono in merito ai fatti della discarica di C.da Martucci, alla mancata chiusura e alle dichiarazioni rilasciate tempo fa alla stampa locale e al nostro quotidiano da Enzo Locaputo e Vito Bonasora. Le presunte omissioni dell'amministrazione comunale (delle quali parlano Bonasora e Locaputo, ndr) sono, secondo Loiacono, palesemente false ed offensive, e rivendica nel dettaglio della lettera la piena conoscenza dell'intera vicenda.

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FINIAMOLA

Dopo le recenti dichiarazioni di Enzo Locaputo e Vito Bonasora circa i fatti della discarica di C.da “Martucci” e la ben nota vicenda della mancata chiusura al 31.12.2010, sono costretto a ritornare sull’argomento e replicare alle affermazioni relative presunte omissioni dell’amministrazione comunale, poiché palesemente false ed offensive per chi, al contrario, ha svolto correttamente il proprio ruolo. Locaputo ritiene che il governo cittadino, oltre ad esser “incapace” (fax 17.02.10) non abbia fatto “nulla per prevenire” e che “se qui avessimo avuto l’amministrazione di Mola sarebbe stata un’altra cosa” (‘conversanoweb’ 16.02.10 a firma di A.Lacandela). Mentre il Consigliere Bonasora, parla di “mancanze burocratiche”, del Comune di Conversano, tanto da rendersi necessario un cambio di rotta dell’amm.ne regionale e non poter chiudere la discarica (sempre da ‘conversanoweb’ 17.02.10 a firma di A.Lacandela).

Al cospetto di tali dichiarazioni è lecito chiedersi se i nostri relatori hanno sufficiente conoscenza dei fatti, oppure il ruolo che rivestono e l’appartenenza politica, impone loro la menzogna? Mi chiedo come sia ancora possibile, dopo gli innumerevoli interventi sul tema rifiuti/discarica, le conferenze stampa, le recensioni giornalistiche, i consigli comunali monotematici, le conferenze di servizi, gli incontri, i provvedimenti amministrativi, gli impegni politici, assumere un simile comportamento, continuando a negare l’evidenza dei fatti accaduti?

Sulla discarica abbiate il coraggio di tacere o, se mai, dire la verità e ricordare i proclami del presidente Vendola quando, all’indomani della scellerata ordinanza commissariale emanata in occasione dell’emergenza Leccese, promise alle comunità di Conversano e Mola la chiusura definitiva della discarica di C.da “Martucci” entro la fine del 2009. Ed infatti, esclusivamente Vendola, in occasione dell’incontro avuto nei primi di Luglio col sindaco Berlen di Mola, proprio a fronte del sacrificio sopportato dal nostro territorio per il conferimento dei rifiuti di Lecce, si rese garante di tale impegno (vd. Gazzetta del Mezzogiorno 02.07.09).

Promesse ribadite poi dall’assessore Introna sia in Prefettura a Bari il 16 di Luglio 2009, che in diversi incontri pubblici. Una linea politica rimasta inalterata per ben sei mesi, addirittura recepita nella determina dirigenziale Regione Puglia n.599 del 11.12.09, resa a conclusione del lungo iter seguito sul rilascio dell’A.I.A. (autorizzazione integrata ambientale) alla Società “Lombardi”, ma, ahimè, artatamente modificata dalla stessa Regione con la successiva determina dirigenziale n. 611 del 29.12.09. La più grande beffa degli ultimi tempi, un atto con cui sono state tradite le attese di due comunità quella di Conversano e Mola, ingannate ancora una volta da mestieranti della politica.

Diversamente dalle molteplici speculazioni di sorta (culminate con l’epilogo della sfiducia alla mia persona), il Comune di Conversano è stato impegnato su più fronti, tra cui quello più importante dell’avvio degli impianti di biostabilizzazione, che oggi lavorano in regime provvisorio tramite un processo di trattamento che, si badi bene, se completato con la produzione del CDR avrebbe scongiurato per davvero il ricorso alla discarica. Ma questo, ai nostri cari politici non piace, ed a scapito della verità preferiscono adoperarsi in ragioni sterili ed assolutamente pretestuose, connotate da grande scorrettezza.

Ed in maniera analoga si preferisce non dire che tutta l’ulteriore documentazione tecnico amministrativa utile al trasferimento di proprietà degli impianti alla titolarità pubblica è stata inoltrata dal gestore affidatario del servizio al nostro ente (“Progetto Ambiente Bacino Bari Cinque”) solo pochi giorni fà, cosa che rende di fatto impraticabile anche la tesi che vuole il Comune di Conversano inadempiente sul rilascio dell’agibilità (e che invece consegue ad una molteplicità di provvedimenti).

Si chieda ancora Locaputo, perché mai gli addebiti da lui ascritti non sono mai stati considerati dal Comune di Mola di Bari, che avrebbe pieno titolo per recriminare a Conversano eventuali omissioni. Allora, molto francamente,  suggerirei di far politica in altro modo, magari con argomenti meno usati, poiché quello di C.da “Martucci” dell’ultimo anno sarebbe il caso di ometterlo per un po’ di tempo, per lasciar spazio esclusivamente al silenzio. Non guasterebbe, e forse potrebbe esser più ossequioso per il nostro territorio gravemente compromesso e calpestato da lunghi anni di commissariamento.

Conversano, 24.02.2010

Pasquale Loiacono

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VEDI ANCHE BONASORA E QUESTIONE MARTUCCI

VEDI ANCHE INTERVISTA LOCAPUTO SU MARTUCCI

VEDI ANCHE INTERVISTA A STEFANO DIPERNA SUL NOSTRO SITO MOLAWEB SULLA DISCARICA

Commenti 

 
#1 L4c4p4g1r4 2010-02-25 18:57
Rimpallarsi le irresponsabilità suona come il solito scaricabarile.
Il consigliere Gentile (all'opposizione in entrambi i consessi) nella sua lettera del 28 Gennaio u.s. chiede conto delle stesse cose.
www.conversanoweb.com/notizie/attualita/603-discarica-lettera-segretario-udc-gentile.html
Cosa gli rispondiamo? (non vale "non sono stato io, è colpa di quell'altro")
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