Domenica 18 Novembre 2018
   
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CONTRADA CARBONELLI: IL FU PARCO A TEMA?

Contrada_Carbonelli

L'INCHIESTA

Andiamo a rispolverare l’annoso problema del “parco a tema” di Contrada Carbonelli, che tra l’altro non vede prospettive di risoluzione all’orizzonte. Per capire qualcosa, dobbiamo risalire al 2000, allorquando l’amministratore delegato della Fimco S.p.A. di Noci, dott. Vito Fusillo, presenta un progetto per la realizzazione di un parco divertimento, da ubicarsi nella vasta area antistante il complesso residenziale Parco del Monte.

I lavori avrebbero dovuto concludersi nel 2004. Sennonché, all’indomani del ritrovamento di alcune conformazioni carsiche, il Pm dott. Roberto Rossi sequestra il fascicolo del progetto senza però disporre il blocco dei lavori. Gli intoppi proseguono, delineando uno scenario quasi surreale –  basti pensare che sembrerebbe esserci nel mezzo anche un allevamento di suini. L’esito è davanti agli occhi di tutti: il parco e i suoi tanto promessi posti di lavoro si sono trasformati in un’area abbandonata, priva anche della più rudimentale manutenzione.

L’assessore Bugna, interpellato in merito, riferisce che “si trattava di un progetto in deroga, codificato dunque da una convenzione che sanciva tempi e vincoli specifici per la stessa realizzazione.  Verificato che non ci siano atti specifici stipulati con la Regione – di cui il Comune non ha notizia – quei limiti temporali sono abbondantemente superati. La Fimco è stata più volte interpellata al fine di chiarire le proprie intenzioni; finora non abbiamo avuto nessuna risposta”.

Anche noi abbiamo tentato di ottenere un colloquio con il presidente del C.d.A. dott. Emanuele Fusillo per ricostruire la vicenda e capire i futuri sviluppi. L’unica risposta ottenuta è stata: “Invii una mail, se il dottore sarà interessato a rilasciare qualche dichiarazione la contatterà”. Mail inviata, ora attendiamo.

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Commenti 

 
#6 L4c4p4g1r4 2010-05-10 03:20
HDemia del Crusken :-)
Concordo con (quasi) tutto quello che hai scritto. Non mi sarei lamentato se la locuzione fosse stata usata come sostantivo anziché a mo' di verbo.
Se volevi usarlo come hai detto dovevi indicare l'errore e la correzione (come sotto il titolo legenda c'è una lista simbolo-interpretazione).
Il commento era intenzionalmente privo d'ogni particolare contenuto (o pretesa); lamentavo la sciatteria del controllo titoli: ma tanto è tutto gratis per cui transeat (anche se siete stati recidivi ed avete appeso pure i cartelli per strada con quel titolo).
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#5 fabio daprile 2010-05-09 14:27
Sicuramente, se Grandi Scuole/Cepu mi avessero preparato meglio, avrei potuto utilizzare la perifrastica passiva (Errata corrigenda, gli errori devono essere corretti) o il congiuntivo presente (Corrigam errata, che io corregga gli errori).

Ma, la tua saggezza vorrà ammettere che la locuzione latina è diventata formula d'uso comune per segnalare al lettore errori o refusi commessi tanto nella stesura di un articolo (da parte della redazione o dello stesso giornalista) quanto in una pubblicazione (da parte del correttore di bozze, che dunque lo riferisce a se medesimo…). Ha, quindi, perso (salvo all'interno di contesti specifici quali le traduzioni) il valore grammaticale proprio (imperativo del verbo “corrigo” e neutro plurale del sostantivo “erratum”). Tanto è vero che, se avessi il tempo di consultare il vocabolario della lingua latina "IL - Castiglioni Mariotti", ti accorgeresti che né nel lemma della voce verbale né in quello del sostantivo viene riportata la locuzione in questione, il che accerta la presenza di una lectio seriore. Un esperto di filologia, quale credo tu sia, dovrebbe far riferimento alla vulgata interpretativa comune ed accettare l’uso improprio. ;-)

Ad onta di tutto, francamente risulta abbastanza pedante e sterile "difendersi" sul lessico adoperato; sarebbe più interessante un confronto sui contenuti. Ragion per cui, d'ora in poi, m'asterro dal replicare ai commenti inerenti la linguistica; fermo restando che, se ne avessi voglia, sarei più che lieto di parlarne davanti ad un buon caffè.

buona giornata
fabio
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#4 L4c4p4g1r4 2010-05-09 12:34
Errata corrige a chi? a te stesso... :P
dato che l'imperativo difetta delle altre persone
magari buttati sul congiuntivo o sul gerundivo
(se poi ti sei diplomato - 3 anni in 1 - alle Grandi Scuole / CEPU, lascia stare)
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#3 L4c4p4g1r4 2010-05-08 04:23
FU-FU: Variazioni sul tema
www.youtube.com/watch?v=2eeim5q1pOI
www.youtube.com/watch?v=FIY9KWtZKOs
(...ed ho visto anche i manifestini in giro...)
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#2 fabio daprile 2010-05-07 11:58
Errata corrige
Ringrazio per la segnalazione. L’errore verrà corretto il prima possibile.
Nel frattempo, attese le mie limitate capacità grammaticali, si potrebbe pensare a un bando di gara ad evidenza pubblica per l’assunzione di un titolista da impiegare nei mesi non coincidenti con quello (“ingiustizia d’avo barbaro”) indicato dal mio cognome. Ovviamente non è previsto alcun compenso o contributo previdenziale… :-)

fabio
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#1 L4c4p4g1r4 2010-05-07 03:51
? Citazione:

errori D'Aprile ? aggiorniamoci: meglio fare scrivere i titoli ad un Di Maggio
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