Martedì 20 Novembre 2018
   
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AMIANTO SUI CAPANNONI: NUOVA SEGNALAZIONE

amianto-conversano

Ci giunge un’altra segnalazione sulla presenza di amianto nella nostra città: i capannoni, dismessi, della ditta vinicola “Achille”.

Pare chiaro che il fenomeno sia molto più diffuso di quanto si possa ritenere. Ora, poiché ci suggeriscono di essere “costruttivi”, avanziamo la nostra modesta proposta.

Siamo dell’idea che bisognerebbe tenere in debita considerazione l’accertata impossibilità di chi ha utilizzato l’eternit a prevederne la pericolosità. Non foss’altro poiché – escludendo gli studi pioneristici della Germania, la prima a bandire, nel 1943, il materiale in questione – non esistevano relazioni scientifiche ufficiali fino alla fine degli anni ‘80.

Ci sembrerebbe ragionevole, dunque, venire incontro ai cittadini, azzerando le spese relative allo smaltimento, al momento davvero onerose. Una soluzione, invece, per abbattere12 i costi della raccolta dell’eternit, abbandonato lungo le strade delle nostre campagne, sarebbe istituire una piattaforma ecologica dedicata alla raccolta del materiale – opportunamente isolato in bustoni di plastica – in modo che l’Amministrazione debba, appunto, sopportarne il solo smaltimento.

La convenzione in vigore fino a qualche anno fa, infatti, stabiliva che, se il veicolo specifico era chiamato a raccogliere eternit da diversi siti (a volte tra loro distanti solo alcune decine di metri), bisognava sostenere non solo le spese di raccolta e smaltimento, ma anche il non trascurabile costo per i vari spostamenti del veicolo stesso.

In conclusione, istituendo un’isola preposta al temporaneo deposito, si otterrebbe un duplice vantaggio: ridurre drasticamente l’onere economico della raccolta e disporre di un luogo univoco dove far confluire l’eternit – evitando di disseminare le pericolose lastre per il territorio.

Commenti 

 
#6 risorseecittàsostenibili 2010-05-12 23:09
Enzo? Non è mai troppo tardi. Per cambiare le cose siamo ancora in tempo, e allora io direi di farci sentire, non solo a parole...
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#5 risorseecittàsostenibili 2010-05-12 23:04
nessuno fa nulla...nemmeno noi che scriviamo contro l'inquinamento! Scrivere ormai sembra non bastare. E' ormai tempo di agire, è troppo lapalissiano il "magna magna". Io non ci sto più alle tante proposte rimaste solo tali. Generazioni passate hanno fatto RIVOLUZIONI, e noi? Perchè non troviamo la forza di unirci? è così difficile poter andare (lo prendo solo come esempio) al capannone Achille e "suggerire" lo smaltimento dell'amianto in modo più incisivo? Magari proponendo l'istallazione di impianti di energia rinnovabile per ripristinare la copertura del capannone?
Purtroppo nessuno parla più di tanto delle tante malattie che stanno colpendo numerosissimi cittadini....e forse questo non è un bene... Perchè non pensiamo alla nostra città come SOSTENIBILE e "presentabile" e soprattutto VIVIBILE per le generazioni future?
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#4 Enzo di passaggio 2010-05-12 17:37
Ma ad oggi nessuno aveva alzato gl'occhi verso quel capannone? Non credo che sia nato in una nottata!
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#3 Francesca 2010-05-11 22:27
Conversano poveri noi è piena di amianto peccato solo che per legge dovrebbe essere smaltito e invece......non si fa nulla
l'inquinamento ambientale aumenta sempre più (amianto, stabilimenti in pieno centro con generatore di corrente non legale,acustico ecc..).....e nessuno fa nulla..
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#2 fabio daprile 2010-05-11 20:57
Errata corrige.
Terzo paragrafo, secondo rigo: "pionieristici" e non "pioneristici" ;-)
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#1 L4c4p4g1r4 2010-05-11 19:18
Citazione:
pioneristici

così? :P
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